Blog Archives

Come condurre una trattativa: le agenzie immobiliari – parte II. Cura sempre i tuoi interessi, senza dimenticarti degli interessi altrui

Quando lo incontrai , pensavo al margine di trattativa: l’esclusiva (non la volevo), le provvigioni (piu’ basse possibili) e le penali (non le volevo).
Abbiamo trattato e ho firmato un contratto in cui ho concesso l’esclusiva, il 3% di provvigioni e penale a mio carico in caso di disdetta anticipata.

Come mai ho accettato questo accordo svantaggioso? Come ho condotto la trattativa?

Mentre l’Italia e’ impegnata tra il saluto al nuovo papa Francesco I, e il dibattito politico, io proseguo con lo sviluppo del mio patrimonio, per arrivare a vivere di rendita.
Se mi hai seguito fin qui, ti ricorderai che la mia famiglia si sta allargando e devo pensare all’acquisto di una casa piu’ grande guadagnandoci, percio’ innanzitutto ho deciso di mettere in vendita il mio appartamento, affidandomi a un’agenzia immobiliare.
Nelle scorse settimane ho trattato con 3 agenzie, diverse l’una dall’altra.

Il franchising.
Non so se ci avete fatto caso, ma gli agenti immobiliari delle agenzie in franchising sono tutti vestiti di scuro con la cravatta nera, con gli occhiali da sole anche se fuori c’e’ la nebbia: sembrano usciti dal film ‘men in black’. Al mattino li riconosci perche’ escono dall’agenzia in gruppo, come un commando pronto all’assalto.
E’ vero o no?
Del commando non mi importa, io sto facendo i miei conti e penso alle provvigioni. Attualmente le agenzie chiedono intorno al 3%.
Il 3% puo’ essere tanto. Nel mio caso significa che ad immobile venduto l’agenzia si cucca ben 4000/4200 euro, che per un impiegato medio potrebbero corrispondere a 3 mesi di lavoro.
Questa era la cifra che mi ha chiesto la prima agenzia, un franchising che si è presentato a casa mia con il suo venditore: un ragazzino rampante sui 25 anni di eta’, di cui ho parlato in questo articolo
Non essendo andato in porto il primo tentativo questi sono tornati due settimane fa, stavolta con il titolare, accompagnato da una persona: mi accorgo che e’ il ragazzo della volta precedente.
Mi dicono di aver effettuato una ricerca e per gli immobili come il mio nella zona il prezzo sarebbe di 20.000 euro inferiore a quello proposto da me
Dal prezzo finale di vendita, dovremo anche far saltar fuori le loro provvigioni.
Quindi, tolte le provvigioni e considerando un minimo di trattativa con l’acquirente, a me rimarrebbero giusto i soldi da restituire alla banca per il mutuo residuo.
Mi risponde che cosi’ dovremmo riuscire a venderlo.
Grazie.
Anche il cane di mia sorella e’ capace di segnare un goal col pallone a un metro dalla porta vuota.
Se lo metto in vendita a 10.000 euro lo vendo sicuramente, ma cosi’ il confine tra vendere e regalare diventa sottile.
L’obbiettivo e’ venderlo al prezzo piu’ alto possibile.

Il titolare mi mostra una tabella delle loro provvigioni, con scaglioni differenti a seconda del prezzo dell’immobile.
Per il mio immobile la loro provvigione era fissata arbitrariamente dal loro network al 4%. Gli faccio notare che il ragazzo la volta scorsa mi aveva proposto il 3%.
Alla mia osservazione, il titolare, balbettando, mi dice che si puo’ fare al 3% , mette da parte la tabella e inizia a intrattenermi con un sacco di parole sulla mia casa, sul mercato immobiliare, sulla crisi, stava quasi per parlare della profezia dei Maya, blablabla, tic-tac-tic-tac…
Vedo passare inesorabilmente i minuti per sentire cose gia’ dette, cosi’ decido di interromperlo.
‘La volta scorsa, col ragazzo, c’eravamo arenati sul discorso dell’esclusiva, per non parlare degli 8 mesi di incarico col tacito rinnovo e della penale al 90% delle provvigioni in caso di annullamento da parte mia dell’incarico’…
‘Ah no guardi, l’esclusiva mi pare il minimo. Se ve la chiediamo e’ perche’ vogliamo garantire voi e l’acquirente, cosi’ riusciamo a venderla. Sa, per noi agenti c’e’ un enorme lavoro da fare e 8 mesi ci servono, abbiamo ricevuto tante fregature, percio’ mettiamo la penale, blablabla…’
Dopo svariati minuti in cui parla solo lui, capisco che e’ inamovibile sull’esclusiva, sulle provvigioni e sulla penale.
A me proprio non va di affidarla in esclusiva per cosi’ tanto tempo col rischio di non riuscire a venderla, cosi’ gli faccio una proposta: ‘Vi do l’esclusiva, vi do il tempo che volete, potete metterla in vendita al prezzo che volete, accetto di pagare la penale, ma a una condizione…’

‘Quale?’
‘Che se voi non riuscite a venderla entro i tempi prestabiliti e alle condizioni che avete chiesto, mi pagate voi la penale al 90% delle provvigioni pattuite, per il tempo che ho perso. Se siete cosi’ bravi come dite, non avrete problemi a venderla, e non pagherete nessuna penale’.
Il titolare rimane sbigottito.
Segue qualche secondo in silenzio.
‘E’ la prima volta che un cliente mi fa una proposta simile’.
‘C’e’ sempre una prima volta.’ Rispondo io.

L’unica concessione che riesce a farmi, e’ ridurre il tempo dell’incarico da 8 a 6 mesi.
Ah, che deve fare un agente immobiliare per guadagnarsi la pagnotta !
Per me e’ non e’ sufficiente come proposta, le loro argomentazioni non mi paiono abbastanza forti, ma loro non riescono a offrirmi niente di diverso, e’ ora di cena e ho fame. Ci salutiamo.

L’Agenzia locale.
Non essendo soddisfatto della rigidita’ dell’agenzia in franchising, nei giorni successivi decido di rivolgermi a un’agenzia locale, confidando nel fatto che sarebbe stata piu’ flessibile, pur di guadagnare qualcosa.
Entro nel loro ufficio, molto ordinato e pulito, non c’e’ confusione, il titolare e’ molto educato: mi chiede sempre il permesso per rispondere alle telefonate sul suo cellulare.
Molte persone non chiedono neanche scusa quando rispondono al cellulare mentre gli stai parlando.
E’ vestito come me e ha un accento di origini meridionali.
Mi piace osservare le persone.
Fin qui tutto ok. Mi sta simpatico.
Concordiamo il giorno e l’ora per visitare casa mia.
Il titolare si presenta puntualissimo all’orario stabilito, sprovvisto di qualsiasi accessorio (valigetta, block notes, tabelle, ecc.), mi da’ l’idea che sia uno che bada al sodo.
Dopo aver visitato l’immobile ci siamo accordati sul prezzo di vendita.
La sua richiesta e’ il 2% di provvigioni e 8 mesi per l’incarico.
Siccome mi sembra una proposta ragionevole, gli dico che sarei passato nelle settimane seguenti a portargli i documenti per avviare la pratica.

Nel frattempo, un amica di famiglia (a cui avevo detto nei giorni precedenti che volevo vendere casa mia) mi da’ il numero di telefono di un loro parente che ha un’agenzia immobiliare ed era riuscito a piazzare un attico in centro a suo figlio.
Ci conosciamo da anni, sono una famiglia seria e di fiducia, percio’ decido di esplorare questa opportunita’.

Il broker.
Questo ragazzotto sulla trentina, alto 2 metri, si presenta a casa mia in giacca e cravatta, molto sicuro di se’, ma a dispetto dell’abbigliamento molto serio (come Mickey Rourke ai tempi d’oro di “9 settimane e mezzo”) ha i ciuffi dei suoi capelli spettinati, ma non in disordine, che svelano un carattere sbarazzino, giovanile e ambizioso.
Cerco di non farmi influenzare dall’aspetto gioviale…
Mi dice che lui ha una rete di agenzie, che la sua societa’ tratta immobili di pregio nella ex-capitale morale d’Italia e che vorrebbe il 4% come compenso.
Gli faccio notare che ho ricevuto proposte di incarico al 2% di provvigioni, cosi’ mi dice che puo’ farmi il 3%, ma sotto il 3% non puo’ scendere.
Giustifica questo 3% con il fatto che mettera’ l’annuncio sui maggiori quotidiani nazionali e subito dopo mi mostra un contratto per un immobile da 5.000.000 (non so se hai contato gli zeri, meno male che lo zero non conta nulla!) su cui hanno chiesto il 2,5% di provvigioni.
Il 2,5% puo’ sembrare poco, ma su 5milioni corrisponde a 125.000 euro.
Ok, ammetto che ha usato un solido argomento, non insisto.

Il confine tra saper trattare e passare per pidocchioso e’ molto sottile.

Nonostante gli argomenti forti, se fosse stato uno sconosciuto non gli avrei dato ugualmente l’incarico per il 3%, ma visto che lo conosco, la fiducia in questo caso puo’ valere lo sforzo da parte mia.
L’ultimo ostacolo per me era tenere l’incarico bloccato per troppo tempo, cosi’, quando mi ha proposto l’incarico per 3 mesi, l’ho ritenuto un tempo accettabile.
In chiusura gli ho chiesto di togliere il tacito rinnovo, ha acconsentito e ho firmato il contratto.

In questi giorni mi sento come Dr Jekil e Mr Hide.
Di giorno sono Dr Jekill, passo le giornate in ufficio ad eseguire compiti, a dire di si anche se non sono d’accordo, a mantenere il mio posto di lavoro. Non e’ molto esaltante.
Pero’ sono contento perche’ il mio contratto nazionale subira’ un aumento salariale: il mio reddito annuale aumentera’ di ben 50 euro rispetto all’anno scorso.

Dalle 18 a mezzanotte sono Mr Hide, di notte invento soluzioni, conduco i miei affari, faccio trattative, stringo nuovi accordi con persone dinamiche, propositive e orientate al business. Soprattutto professionisti del settore immobiliare (architetti, geometri, agenti immobiliari).

Lo scorso weekend ho guadagnato 180 euro da alcune trattative grazie a 3 telefonate.
Ma i soldi non sono tutto e questa settimana faro’ qualcosa anche per la mia salute: mi iscrivero’ in palestra.

Prossimamente ci troveremo ancora a giocare al cashflow101
Posso uscire dalla corsa del topo.
Se vuoi, puoi.

Liberta’ finanziaria. Stai attento alle sirene ammaliatrici, ti svelo un segreto


Quando racconto il mio sogno della liberta’ finanziaria, vedo molte facce molto scettiche su cio’ che dico.

Le domande mi vengono poste quasi in tono di sfida, e sembrano fatte apposta per confermare questo scetticismo.
‘Tu vorresti smettere di lavorare ? Come pensi di farcela ?’
‘Vorresti vivere di rendita ? Dimmi qual e’ il segreto’

Il lavoro sembra essere l’unica strada percorribile per avere una vita bella e sicura.
In effetti nel 2011 , dopo il rinnovo del nostro CCNL, in azienda esultammo perche’ avremmo ricevuto un aumento in busta paga di 99 euro al mese , a cui saremmo arrivati gradualmente in 3 anni, quindi il vantaggio di lavorare come dipendente e’ la possibilita’ di avere aumenti automatici a livello nazionale.
Non devi preoccuparti : ci pensa il sistema a non farti perdere potere d’acquisto.
E poi se ci pensi bene, lavorando accumuli contributi per la tua pensione.
Cavoli, ci pensi ? A 65 anni ti pagheranno per non fare un cazzo tutto il giorno, questo si’ che e’ vivere di rendita.
Vabbe’, ma in fondo cosa ti chiedono in cambio di tutto questo ? Ti chiedono solo di lavorare.
L’unico modo per vivere bene e’ lavorare 8 ore al giorno e mettere da parte i risparmi e poi andare in pensione.

Pensa, in cambio ti chiedono 8 ore della tua vita, ogni giorno, per 12 mesi all’anno, per 40 anni.
Sono quelle 8 ore in cui non puoi occuparti di te, non puoi occuparti dei tuoi cari, non puoi occuparti di migliorare la tua vita in base alle tue capacita’.
Non puoi lavorare per te, perche’ sei impegnato a lavorare per qualcun altro, in cambio di uno stipendio.
Ti promettono una vita bella e sicura, ma in cambio della sicurezza ti chiedono un bene preziosissimo : la tua liberta’.
Eccole le sirene ammaliatrici.

Non sai di essere schiavo, non sai di avere particolari capacita’ per meritarti di piu’ di quel che hai, perche’ fin da piccolo ti viene insegnato a stare al tuo posto.
Chissa’ come mai pero’ , non si ha mai la sensazione di essere nel posto in cui si vorrebbe davvero stare.
Chi sogna questo, chi sogna quello, poi pero’ ci si ripete in continuazione che e’ inutile sognare, bisogna lavorare per tirare a campare.

Siamo stati educati a pensare in questo modo e ci siamo costruiti la nostra gabbia.
E’ stata confusa l’educazione con la prigione.
Educazione non significa dire ‘buongiorno’ o ‘buonasera’ o andare a messa tutte le domeniche.
Essere educati vuol dire essere istruiti su qualcosa.
Educazione non contiene un giudizio di merito.
Essere educati puo’ essere su qualsiasi cosa.
Infatti ci hanno educato fin da piccoli a soffocare i nostri sogni e obbedire a qualcuno di piu’ autorevole.
Non avere grilli per la testa, studia e poi lavora.
Gia’, studia…ma che cosa ?

Io ho studiato come regalarmi un aumento senza aspettare 3 anni per averlo : ora ho 82 euro al mese in piu’ , grazie agli interessi del conto deposito.
E’ bastato informarsi un pochino , spedire una raccomandata e attendere l’attivazione.
Durante l’attesa ho fatto altro.
Questa attivita’ mi ha tenuto occupato qualche minuto.
Per avere i 99 euro al mese di aumento, ho dovuto aspettare 3 anni, durante i quali ho lavorato 8 ore al giorno
Sai quanto fa 8 ore al giorno x 240 giorni all’anno x 3 anni ?
Io ho fatto la moltiplicazione con la calcolatrice e il risultato e’ 5760 ore di lavoro.

Ah, qualcuno obbiettera’ che andando a lavorare puoi ottenere aumenti superiori.
Gia’, pero’ dopo avere avuto l’ aumento non penserai mica di startene a casa a grattarti la pancia, vero ?
Alzati sempre allo stesso orario, prendi la macchina , vai in ufficio, timbra il cartellino, lavora di piu’ cosi’ avrai l’aumento, ecc.
Attenzione : lavora di piu’.
I 99 euro sono le sirene, la tua gabbia.
Gli 82 euro sono il passaporto verso la tua liberta’.

Allora, qual e’ il segreto per vivere di rendita ?
Nessun segreto, ci vuole apertura mentale.
Venerdi ho chiuso positivamente una trattativa : 285 euro risparmiati rispetto al prezzo iniziale.
Quando dico ‘positivamente’ non intendo solo per me, ma anche per la controparte.
285 euro nelle mie tasche anziche’ in quelle del venditore.

Ultimamente vengo preso da molti per un pazzo visionario, tranne mia moglie che continua a credere in me, nonostante le mie strampalate teorie.
La amo anche per questo.

Questo e’ solo l’inizio.
Crea la vita che vuoi.

Negoziazione , con la chiave giusta e’ possibile aprire qualsiasi porta. La camera da letto.

Quando dico che e’ importante saper negoziare , non lo dico solo per uscire dalla corsa del topo, ma questa puo’ essere un’abilita’ utile in moltissimi ambiti della vita di tutti i giorni.
Se ci pensate bene noi abbiamo molte occasioni di negoziazione ogni giorno : con il capo per l’aumento di stipendio, con la moglie per scegliere il colore delle pareti, con il vigile per evitare la multa :)

Vuoi sapere come guadagnarci dal cambio di mobili di una camera da letto, attraverso la negoziazione ?
Seguimi nel mio discorso.

Dovendo ottimizzare gli spazi in casa, ho avuto la necessita’ di cambiare i mobili della camera da letto con l’obbiettivo di aumentare la capienza totale e sfruttare il piu’ possibile il volume a mia disposizione.
Il secondo obbiettivo era riuscire a dare via i vecchi mobili ricavando qualcosa.

Per il primo obbiettivo io e mia moglie ci siamo posti il vincolo di non spendere troppo per questi mobili perche’ non sappiamo quanto tempo staremo ancora nella nostra casa attuale.
Non e’ certo la casa dei nostri sogni, quindi non abbiamo intenzione di investirci troppo.

Quindi la nostra attenzione si e’ concentrata su due grosse catene di vendita per abbassare i costi.
La soluzione finale e’ un buon mix tra risparmio e qualita’.
Ma non e’ di questo che voglio parlarti.

Avevo sul groppone i vecchi mobili (lasciati in dotazione con la casa dall’ex proprietario della casa), che vecchi non erano, poiche’ erano ancora in ottimo stato e di design classico , quindi abbastanza attuale, come tutte le cose classiche.
Insomma, la soluzione piu’ immediata era buttarli in discarica, ma mi sembrava proprio uno spreco.
Se vuoi diventare ricco, se vuoi raggiungere la liberta’ finanziaria, e’ bene che impari a far fruttare le cose che hai a portata di mano , a tirar fuori ulteriore valore dal valore, percio’ mi son chiesto : come posso ricavare qualcosa da questi mobili ?

Cosi’ , di ritorno da una bella gita domenicale con mia moglie, con in testa questi pensieri , sono capitato per caso davanti a un mercatino dell’usato
Era proprio quello che faceva al caso mio !
Mi sono fermato al volo.
Adoro l’universo. :)

Li’ dentro ci trovi di tutto : mobili vecchi della nonna, persino la pianola anni ’80, bambole, fumetti, radio antiche, hai presente quelle rivestite in legno ?
Sono andato alla ‘reception’ (in realta’ era solo un bancone di legno eheh) e mi sono preparato a negoziare col gestore.
Gli ho chiesto se mi ritiravano i mobili, mi ha detto che gli serviva qualche foto.
Fortunatamente avevo con me la fotocamera su cui ne avevo memorizzate un paio.
I mobili erano in ottimo stato, ma la loro stima per il prezzo di vendita era intorno ai 300 euro, mentre io contavo di venderla almeno a 500 euro.
Avrei dovuto trattare sul prezzo, ma quando mi ha chiesto dove abitavo, risultava essere troppo lontano per loro, cosi’ la trattativa e’ morta prima ancora di nascere.

I giorni seguenti ho parlato ai miei circa le mie intenzioni di vendere la camera da letto, per capire come avrebbero reagito, e soprattutto per capire se i miei mobili potessero rappresentare un’opportunita’ non solo per me, ma anche per loro.
E’ da un po’ di tempo che anche loro vogliono cambiare i mobili della loro camera, ma mi hanno risposto che sono alla ricerca di una camera nuova , non usata come la mia.
Quindi anche l’ipotesi di darla ai miei si e’ frantumata abbastanza rapidamente.
In realta’ non hanno fatto nulla di concreto per cercare i nuovi mobili e ho visto i miei un po’ indecisi quando gli ho chiesto se volevano prendere i miei.
In effetti i miei mobili erano davvero nuovi, quindi avrebbero soddisfatto il loro obbiettivo.
L’ostacolo che dovevo abbattere o aggirare era il loro pregiudizio nei confronti di una camera di seconda mano.
Cosi’ non mi sono arreso.
Io penso che la negoziazione sia un’arte e che non la si debba limitare a un singolo incontro o una chiacchierata o a una telefonata, ma si possa svolgere anche su un’arco di tempo piu’ lungo.

Nelle settimane seguenti ho iniziato a spargere la voce, per cercare di venderla al primo acquirente che mi si fosse presentato.
Come trovare l’acquirente ?
Ne ho parlato ad amici e colleghi.
Uno di loro, proprio in quei giorni stava cercando i mobili per la camera e voleva risparmiare il piu’ possibile.
Allora gli ho proposto di comprare i miei, gli avrei fatto risparmiare un po’ di soldi.
Mi ha risposto che non era interessato a mobili usati, voleva comprare mobili nuovi al negozio.
Con me avrebbe fatto sicuramente un affare, ma devo aver sbagliato qualcosa nella proposta perche’ non ha neanche voluto vedere le foto :)

Tramite un collega , ho saputo che un suo conoscente era interessato ai miei mobili e gli avrebbe fatto sapere, dopo essersi consultato con la moglie.
Finalmente un acquirente : Wow !
Sono andato ad accennarlo ai miei, ma la situazione era cambiata : ora anche loro erano intenzionati a prendere i miei mobili.
Non avro’ mai la controprova , ma sospetto che si siano decisi nel momento in cui gli ho fatto presente che avevo trovato un acquirente.

Ovviamente ai miei gliel’avrei lasciati gratis, dopo tutti i sacrifici che hanno fatto per crescermi, ci manca pure che gli faccio pagare i mobili
Pero’ rispetto a qualche settimana prima, ora avevo in mano piu’ carte per fare il mio gioco e in ogni caso ci avrei guadagnato.
Sia che l’avessi venduta al conoscente del mio collega, sia che l’avessi regalata ai miei.

Voi direte, “si vabbe’ dove sta il guadagno nel regalarla ai tuoi ?”

Fai bene attenzione, quando dico di ricavare qualcosa non pensare solo ai soldi.
Ti ho gia’ accennato qualcosa riguardo le ricchezze non tangibili in questo ARTICOLO (“Uscire dalla corsa del
topo : quanto sei ricco ? quanto devi diventare ricco per uscirne ?”)
Il fatto che non siano tangibili, non vuol dire che non esistano, esistono eccome !
Se non le vedi, e’ solo perche’ non le hai messe a fuoco.
Quando non vedi bene cosa fai ? Ti metti gli occhiali , giusto ?
Ecco, devi fare la stessa cosa quando pensi che non ci siano possibilita’.

Alla fine l’acquirente non si e’ piu’ fatto vivo, e ho regalato i mobili ai miei.
Cosi’ loro hanno avuto mobili nuovi a costo zero e gli ho risolto un problema.
Tutti sono usciti soddisfatti da questa negoziazione.
Avrei potuto buttarlo subito in discarica, anziche’ fare tutti ‘sti sbattimenti per regalare i mobili e non ricavarci neanche un euro.
Sono proprio un idiota.

Hai capito dove sta la mia ricchezza ?
Sii parte della soluzione e non del problema.

Crea la vita che vuoi.

Come fare 100 euro in 10 minuti.

Riprendo in mano il blog dopo un mese di assenza.
Quante cose possono succedere in 30 giorni !
Milano, Roma, Sardegna, Valle D’aosta.
Tante persone , alcune nuove , alcune vecchie conoscenze.
Arte, storia, natura.
Con mia moglie abbiamo girato mezza Italia, stanchi ma felici.
Siamo stati nelle spiagge piu’ belle e incontaminate del mediterraneo, spiagge bianche, mare turchese cristallino, dove ci si arriva solo tramite strade sterrate.
Abbiamo cenato a base di pesce in ristoranti con terrazze sul mare.
Abbiamo visto gli stambecchi a 2700 metri di quota.
Abbiamo adocchiato alcune ville in riva al mare dove ci piacerebbe vivere.

Sono solo sogni e fantasie ?
Inutile fantasticare, giusto ?
Meglio rimettersi a lavorare e chiudere il cassetto dei sogni, tanto non si avvereranno mai.
Questo sarebbe il flusso di pensieri che scatta nella maggioranza di noi.

Pero’ i sogni nascono dal nostro desiderio.
Se una cosa mi piace, e non nuoce a nessuno, perche’ non dovrei andarmela a prendere ?

Puo’ essere una bella casa, una professione, una persona, uno stile di vita.
Non ci sono limiti ai sogni.
Io penso che siano stati inventati per farci avere uno scopo nella vita, altrimenti vivere e’ solo respirare e mangiare.

Quando settimana scorsa abbiamo visto gli stambecchi arrampicati sulle rocce a 2700 metri di altitudine, ci siamo chiesti come diavolo facciano a vivere li’ e soprattutto come ci siano arrivati solo grazie ai loro zoccoli senza finire nel precipizio.
Visto che non trovavamo risposta, abbiamo semplicemente accettato il fatto che ci erano riusciti.
Questa immagine per me e’ fonte di ispirazione.
Volere e’ potere.

In questo mese non ho avuto risultati tangibili per quanto riguarda il mio sogno di liberta’ finanziaria, anche perche’ devo essere onesto, non ho fatto nulla per raggiungerli, ma ho ugualmente messo altri mattoncini alla sua costruzione.
L’importante non e’ arrivare subito alla realizzazione del sogno, l’importante e’ entrarci dentro e lavorare per esso.

Intanto il mio conto corrente e’ il doppio dell’anno scorso.

Inoltre ieri ho messo a segno due trattative.

Assicurazione auto.
Mi e’ arrivata una proposta di rinnovo per 639 euro dalla mia attuale compagnia.
Facendo altri preventivi con altre compagnie, mi risultava una differenza di 100 euro.
Persino facendo il preventivo dal sito della mia attuale compagnia veniva 100 euro in meno !
Dunque mi son detto ‘perche’ dovrei regalare 100 euro ?’
Cosi’ ho fatto un po’ di telefonate alla mia compagnia e son riuscito a scendere fino a 573 euro.
Voglio provare a scendere di altri 30 euro.
Voi direte : ma perche’ tutto questo sbattimento ? perche’ non cambi semplicemente compagnia visto che le altre costano 100 euro in meno ?
Boh, non saprei.
Forse per il gusto della trattativa, o forse perche’ chi lascia la vecchia strada per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova…

Ieri ero in giro con mia moglie alla ricerca di una bici per lei.
Le serve giusto per girare in citta’, e volevamo spendere il minimo indispensabile.
Siamo andati in un centro commerciale e mia moglie ne ha vista una che costava 120 euro.
Le e’ piaciuta, ma si vede che era piaciuta anche ad altra gente, che nel maneggiarla l’aveva riempita di graffi.
Purtroppo era l’ultimo pezzo rimasto di quella serie.
In passato , il mio vecchio ‘io’ avrebbe pensato ‘che peccato’.
Ieri invece ho pensato ‘ecco dei buoni motivi per tirare giu’ il prezzo’.
Abbiamo controllato che la meccanica e tutto il resto fosse a posto, dopodiche’ abbiamo chiesto se in magazzino ne avevano una senza graffi.
Non ce l’avevano, dunque gli ho chiesto se ci facevano uno sconto visto il pessimo stato della verniciatura.
Ci hanno fatto il 20% di sconto.
La cosa carina e’ stata che il loro incaricato mentre scriveva il modulo con l’autorizzazione , ha applicato un ulteriore sconto , scendendo fino al 25%.
Noi ci siamo portati a casa una bici praticamente nuova, pagandola 90 euro.
Loro hanno venduto un pezzo non in perfette condizioni.
Adoro le situazioni in cui tutti sono contenti.

Ricapitolando :
Prezzo iniziale polizza auto : 639 euro
Prezzo dopo trattativa : 573 euro
Risparmio : 66 euro
Tempo impiegato per la trattativa : 5 minuti

Prezzo iniziale bici : 120 euro
Prezzo dopo trattativa : 90 euro
Risparmio : 30 euro
Tempo impiegato per la trattativa : 5 minuti

Totale risparmio : 96 euro.
Tempo totale impiegato 10 minuti.

Come cambiare la sfortuna in fortuna

Ieri mentre lavoravo mi si e’ rotta l’asticella degli occhiali.
Spezzata cosi’, all’improvviso.

Nel pomeriggio mi e’ anche venuto un dolore lancinante al ginocchio stando seduto.
Ci si puo’ infortunare da fermi ?

In piu’ aspettavo una telefonata dall’officina che non e’ arrivata.
Mi dovevano far sapere se avevano trovato un paio di gomme a buon prezzo per la mia macchina.

Tra due giorni mi scade la revisione, e con la macchina ci dovro’ passare le vacanze tra due settimane, ma il meccanico mi dice ‘uhm…con queste gomme non la passi la revisione’
Sara’ vero ?
E’ importante che certi pareri arrivino da persone disinteressate perche’ il meccanico spingera’ quasi sicuramente per farti cambiare le gomme anche se sono nuove, l’olio, le lampadine, i tappetini, qualsiasi cosa, pur di guadagnarci, quindi non e’ attendibile.
Non c’e’ nulla di male in questo.
Lui fa il suo mestiere.
Io faccio il mio, che e’ quello di ‘strappare’ un ottimo prezzo (per me ovviamente), e un buon affare per il meccanico.
Non cerco mai di fregare le persone, perche’ ritengo che chi mi offre un servizio vada in qualche modo ricompensato.

Piu’ di una persona (che non aveva nessun interesse) aveva notato lo stato delle mie gomme, quindi il meccanico e’ sincero : mi tocca anche cambiare le gomme.

Due giorni fa avevo anche contattato un altro meccanico ‘B’ , giusto per comparare i prezzi e scegliere quello che mi dava un servizio migliore.
Lunedi sono andato li’ alle 18.30 e la segretaria non ha saputo dirmi nulla perche’ non c’era il titolare.
Mi ha detto di passare alle 18
Ieri sono andato li’ alle 18 e il titolare ha dato alla segretaria la misura delle gomme, ma lei non e’ riuscita a trovare nulla.
Capisco che la mia macchina monta gomme particolari 225/45 , ma su internet le trovi.
Niente da fare, mi avrebbe chiamato stamattina.

Visto che erano solo le 18.30 son tornato dal meccanico ‘A’ e gli ho fatto presente che aspettavo la sua telefonata.
In pochi minuti mi ha trovato due gomme a 95 euro l’una.
In realta’ aveva gia’ scritto 95 x 4 , io gliel’ho fatto correggere in 95 x 2.
Devi sempre stare attento quando si tratta dei tuoi affari.
Conducili dove vuoi tu.

Direi che la disponibilita’ del meccanico ‘A’ e’ stata premiata.
Lui si e’ portato a casa il lavoro e io raggiunto il mio obbiettivo che era di stare entro i 100 euro a gomma.

Dopodiche’ sono andato a correre e mi e’ passato il dolore.
Via i pensieri, via il dolore.

Ho anche pensato che la rottura dell’asticella degli occhiali sia un’occasione per prendere una montatura nuova , visto che era da un po’ che volevo sostituirla.
Potere della volonta’ ? :)

Stamattina mi ha chiamato il meccanico ‘B’, e la sua segretaria mi ha detto che ha trovato le mie gomme.
360 euro la coppia.
No grazie.

Tra 15 giorni rivedro’ la mia futura sposa, e questo pensiero mi riempie di gioia piu’ di ogni altra cosa.
Mi piace.
,)

Crea la vita che vuoi.

Saper negoziare

In questi giorni, sto leggendo un libro molto interessante, ‘l’arte di negoziare’ ed e’ stato scritto da due professori dell’universita’ di Harvard.

Ritengo che l’abilita’ di saper negoziare sia fondamentale per chi voglia arrivare alla liberta’ finanziaria, sia come autonomi (A) o titolari di impresa (T) o investitori (I) qualora volessimo strappare un ottimo prezzo per acquistare un oggetto che ci serve, un contratto migliore con un fornitore, o un finanziamento con una banca oppure un buon affare con un potenziale partner.

Negoziare e’ un’arte ? Io quando pensavo all’arte mi venivano in mente la pittura o tutt’al piu’ la musica , o le mie creazioni col pongo :)

Invece ogni giorno non facciamo altro che negoziare !
Tra marito e moglie per decidere dove andare in vacanza, tra capo e dipendente per l’aumento di stipendio, tra amici per formare due squadre di calcio.
E saperlo fare, riuscendo a soddisfare sia noi che la controparte, e’ una vera e propria arte.

negoziazione

Nel libro c’e’ scritto da tenere sempre presente alcune cose tra cui :
- evitare la trattativa di posizione
- scindere le persone dagli interessi e di focalizzarsi su questi ultimi.
- essere morbidi con la persona e duri con il problema.

Non e’ stato facile, ma ieri sono riuscito per la prima volta a uscire vincitore da una trattativa e la cosa bella e’ che mi sono pure divertito nel farlo !
E pensare che per anni non sono riuscito a ottenere neanche uno sconto di 10 centesimi dai venditori ambulanti. :)

Penso che continuero’ a leggere il libro…