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Negoziazione , con la chiave giusta e’ possibile aprire qualsiasi porta. La camera da letto.

Quando dico che e’ importante saper negoziare , non lo dico solo per uscire dalla corsa del topo, ma questa puo’ essere un’abilita’ utile in moltissimi ambiti della vita di tutti i giorni.
Se ci pensate bene noi abbiamo molte occasioni di negoziazione ogni giorno : con il capo per l’aumento di stipendio, con la moglie per scegliere il colore delle pareti, con il vigile per evitare la multa :)

Vuoi sapere come guadagnarci dal cambio di mobili di una camera da letto, attraverso la negoziazione ?
Seguimi nel mio discorso.

Dovendo ottimizzare gli spazi in casa, ho avuto la necessita’ di cambiare i mobili della camera da letto con l’obbiettivo di aumentare la capienza totale e sfruttare il piu’ possibile il volume a mia disposizione.
Il secondo obbiettivo era riuscire a dare via i vecchi mobili ricavando qualcosa.

Per il primo obbiettivo io e mia moglie ci siamo posti il vincolo di non spendere troppo per questi mobili perche’ non sappiamo quanto tempo staremo ancora nella nostra casa attuale.
Non e’ certo la casa dei nostri sogni, quindi non abbiamo intenzione di investirci troppo.

Quindi la nostra attenzione si e’ concentrata su due grosse catene di vendita per abbassare i costi.
La soluzione finale e’ un buon mix tra risparmio e qualita’.
Ma non e’ di questo che voglio parlarti.

Avevo sul groppone i vecchi mobili (lasciati in dotazione con la casa dall’ex proprietario della casa), che vecchi non erano, poiche’ erano ancora in ottimo stato e di design classico , quindi abbastanza attuale, come tutte le cose classiche.
Insomma, la soluzione piu’ immediata era buttarli in discarica, ma mi sembrava proprio uno spreco.
Se vuoi diventare ricco, se vuoi raggiungere la liberta’ finanziaria, e’ bene che impari a far fruttare le cose che hai a portata di mano , a tirar fuori ulteriore valore dal valore, percio’ mi son chiesto : come posso ricavare qualcosa da questi mobili ?

Cosi’ , di ritorno da una bella gita domenicale con mia moglie, con in testa questi pensieri , sono capitato per caso davanti a un mercatino dell’usato
Era proprio quello che faceva al caso mio !
Mi sono fermato al volo.
Adoro l’universo. :)

Li’ dentro ci trovi di tutto : mobili vecchi della nonna, persino la pianola anni ’80, bambole, fumetti, radio antiche, hai presente quelle rivestite in legno ?
Sono andato alla ‘reception’ (in realta’ era solo un bancone di legno eheh) e mi sono preparato a negoziare col gestore.
Gli ho chiesto se mi ritiravano i mobili, mi ha detto che gli serviva qualche foto.
Fortunatamente avevo con me la fotocamera su cui ne avevo memorizzate un paio.
I mobili erano in ottimo stato, ma la loro stima per il prezzo di vendita era intorno ai 300 euro, mentre io contavo di venderla almeno a 500 euro.
Avrei dovuto trattare sul prezzo, ma quando mi ha chiesto dove abitavo, risultava essere troppo lontano per loro, cosi’ la trattativa e’ morta prima ancora di nascere.

I giorni seguenti ho parlato ai miei circa le mie intenzioni di vendere la camera da letto, per capire come avrebbero reagito, e soprattutto per capire se i miei mobili potessero rappresentare un’opportunita’ non solo per me, ma anche per loro.
E’ da un po’ di tempo che anche loro vogliono cambiare i mobili della loro camera, ma mi hanno risposto che sono alla ricerca di una camera nuova , non usata come la mia.
Quindi anche l’ipotesi di darla ai miei si e’ frantumata abbastanza rapidamente.
In realta’ non hanno fatto nulla di concreto per cercare i nuovi mobili e ho visto i miei un po’ indecisi quando gli ho chiesto se volevano prendere i miei.
In effetti i miei mobili erano davvero nuovi, quindi avrebbero soddisfatto il loro obbiettivo.
L’ostacolo che dovevo abbattere o aggirare era il loro pregiudizio nei confronti di una camera di seconda mano.
Cosi’ non mi sono arreso.
Io penso che la negoziazione sia un’arte e che non la si debba limitare a un singolo incontro o una chiacchierata o a una telefonata, ma si possa svolgere anche su un’arco di tempo piu’ lungo.

Nelle settimane seguenti ho iniziato a spargere la voce, per cercare di venderla al primo acquirente che mi si fosse presentato.
Come trovare l’acquirente ?
Ne ho parlato ad amici e colleghi.
Uno di loro, proprio in quei giorni stava cercando i mobili per la camera e voleva risparmiare il piu’ possibile.
Allora gli ho proposto di comprare i miei, gli avrei fatto risparmiare un po’ di soldi.
Mi ha risposto che non era interessato a mobili usati, voleva comprare mobili nuovi al negozio.
Con me avrebbe fatto sicuramente un affare, ma devo aver sbagliato qualcosa nella proposta perche’ non ha neanche voluto vedere le foto :)

Tramite un collega , ho saputo che un suo conoscente era interessato ai miei mobili e gli avrebbe fatto sapere, dopo essersi consultato con la moglie.
Finalmente un acquirente : Wow !
Sono andato ad accennarlo ai miei, ma la situazione era cambiata : ora anche loro erano intenzionati a prendere i miei mobili.
Non avro’ mai la controprova , ma sospetto che si siano decisi nel momento in cui gli ho fatto presente che avevo trovato un acquirente.

Ovviamente ai miei gliel’avrei lasciati gratis, dopo tutti i sacrifici che hanno fatto per crescermi, ci manca pure che gli faccio pagare i mobili
Pero’ rispetto a qualche settimana prima, ora avevo in mano piu’ carte per fare il mio gioco e in ogni caso ci avrei guadagnato.
Sia che l’avessi venduta al conoscente del mio collega, sia che l’avessi regalata ai miei.

Voi direte, “si vabbe’ dove sta il guadagno nel regalarla ai tuoi ?”

Fai bene attenzione, quando dico di ricavare qualcosa non pensare solo ai soldi.
Ti ho gia’ accennato qualcosa riguardo le ricchezze non tangibili in questo ARTICOLO (“Uscire dalla corsa del
topo : quanto sei ricco ? quanto devi diventare ricco per uscirne ?”)
Il fatto che non siano tangibili, non vuol dire che non esistano, esistono eccome !
Se non le vedi, e’ solo perche’ non le hai messe a fuoco.
Quando non vedi bene cosa fai ? Ti metti gli occhiali , giusto ?
Ecco, devi fare la stessa cosa quando pensi che non ci siano possibilita’.

Alla fine l’acquirente non si e’ piu’ fatto vivo, e ho regalato i mobili ai miei.
Cosi’ loro hanno avuto mobili nuovi a costo zero e gli ho risolto un problema.
Tutti sono usciti soddisfatti da questa negoziazione.
Avrei potuto buttarlo subito in discarica, anziche’ fare tutti ‘sti sbattimenti per regalare i mobili e non ricavarci neanche un euro.
Sono proprio un idiota.

Hai capito dove sta la mia ricchezza ?
Sii parte della soluzione e non del problema.

Crea la vita che vuoi.

Negoziare. Come vivere bene mentre gli altri pensano alla crisi.

Dagli imprenditori-suicidi ora siamo passati agli imprenditori-kamikaze :)
L’altro giorno un imprenditore di Bergamo Luigi Martinelli, 54 anni, in preda alla disperazione per problemi economici e dopo avere ricevuto una cartella esattoriale, ha fatto irruzione armato di un fucile a pompa e due pistole nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia.
Storia, l’ennesima, figlia della crisi economica.

Vedo che si continua a dare la colpa di questi gesti alla crisi economica.
E’ evidente che l’uomo ha perso la testa.
Nel vero senso della parola, l’ha proprio smarrita, non si sa dove.
Vi sara’ capitato anche a voi di smarrire qualcosa, un mazzo di chiavi, il cellulare, il bancomat, di solito piu’ sono preziose e piu’ ci infastidisce averle smarrite.

Ma la testa no.

Questi imprenditori sono convinti che la soluzione alla propria situazione debitoria sia il suicidio oppure il sequestro di persona.
Essi sono lo specchio di questa societa’ che per anni ha consumato e divorato risorse perche’ se lo poteva permettere : c’era abbondanza su questa terra, non c’era la globalizzazione. C’era ancora la lira.
Mi ricordo le 500 lire, mi piacevano perche’ erano bicolore :)

Dopo, e’ arrivata la globalizzazione, il made in China, in Thailand, in Burundi e l’abbondanza e’ finita.
Ma noi imperterriti a produrre e consumare, a costo di fare debiti.
Debiti per comprare case, capannoni, macchinari.
Montagne di debiti.
Alle banche ha iniziato a piacere questa situazione, concedendo un mucchio di prestiti, ma come cantava il buon Gino Santercole (non so se sapete chi e’) ‘tu carichi il fucile di chi ti spara e dopo piangi se la vita e’ troppo amara’.
Che quelli della banda bassotti Equitalia siano stronzi non ci piove, ma e’ anche vero che questi imprenditori hanno caricato il fucile delle banche e ora piangono.

Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita’ per anni, indebitandoci fin sopra i capelli (per chi ce li ha ancora) e ora le cose stanno tornando alla normalita’.
L’anomalia era negli anni passati, non adesso.
Dunque non c’e’ bisogno di suicidarci a causa dei debiti, ma di prendere consapevolezza della situazione e di noi stessi.

Possiamo sempre negoziare ! :)

Cosa c’entrano un corso, un costume da bagno e delle buste ?

Tempo fa parlai di alcune negoziazioni andate a buon fine.

Sono state condotte principalmente con l’intento di soddisfare gli interessi di entrambe le parti.
Nell’iscrivermi al corso , chiesi uno sconto in cambio del pagamento anticipato.

Nel comprare un costume da bagno , intavolai una trattativa partendo lontano dal mio prezzo di riserva (ho potuto farlo

perche’ ero in Thailandia, magari parlero’ di questo argomento in un prossimo post)

Nell’acquistare delle buste , chiesi uno sconto in quanto ne dovevo comprare 100.

Win-win, prezzo di riserva, sconto, tratteremo piu’ approfonditamente questi argomenti in futuro.

Oggi andro’ a fare visita ai miei cugini nel loro agriturismo, che e’ ancora meglio che avere uno sconto ! ,)

Negoziazione , ovvero come guadagnare nonostante la crisi.

Ci ripetono fino all’ossessione che bisogna fare qualcosa per la crescita , ma questa crescita sembra tipo l’araba fenice.
Nessuno ha idea di come sia fatta.

Intanto pero’ tutti sappiamo bene cosa sono le tasse e la recessione, il rigor mortis, o rigor montis come l’ha ribattezzato qualcuno.

E tu, in bilico tra crescita e decrescita ora scrivi su un blog di uscita dalla corsa del topo , di liberta’ finanziaria e cazzate simili ?
Ma vaff…
Lasciami in pace con ‘sta corsa del criceto, che ora devo pensare a pagare le bollette, le tasse, la spesa, il cibo per il cane, il 730, l’IMU, l’iddu, cuddu…

Quando ero piu’ giovane , percorrevo sentieri di montagna, uscivo persino con pioggia e vento , i miei genitori mi dicevano che ero matto.
Come e’ possibile salpare per i caraibi proprio mentre imperversa la tempesta ?

E’ possibile si…senza lasciarci la pelle, ma come al solito non esistono scorciatoie.
Scordatevi i miracoli, quelli sono riservati a uno solo.
Per noi poveri cristi, esiste una cosa, che fa guadagnare con qualsiasi condizione meteo, ed e’ persino legale !
L’arte di negoziare.

E’ proprio un’arte, come ho gia’ avuto modo di dire, e’ davvero come dare delle
pennellate colorate su una tela bianca.

Negli anni passati ho comprato un sacco di oggetti (dalla casa, alla macchina, alle mutande , alla ruota per il criceto, ah quante ore passava su quella cazzo di ruota !) :) ho speso soldi per averli, e ho sempre pagato il giusto prezzo…si , quello giusto per il venditore !

Per anni sono stato convinto che dovessi pagare il prezzo che diceva lui, in quanto
immutabile, ma non era mica scolpito nella roccia ! Vai tu a capire…
Invece conducendo una trattativa seguendo le opportune regole e usando le proprie abilita’ e un pizzico di fantasia, e’ possibile arrivare a un accordo che soddisfi entrambi, soprattutto me ! ,)

Tra le varie trattative, nell’ultimo mese 3 sono andate a buon fine.
Vediamo cosa sarebbe successo con il vecchio me stesso.

Sommando i soldi che servivano per i 3 acquisti , avrei dovuto cacciare fuori dal mio portafogli, qualcosa come 2354 euro.

Invece dopo le 3 negoziazioni, ho speso 1984 euro.

Totale soldi risparmiati : 370 euro.

Ne ho gia’ altre 2 in cantiere per i prossimi mesi…

In futuro parlero’ anche delle modalita’ con cui vengono condotte. ,)

Trattative – dall’articolo 18 alle mutande

Oggi inizia ufficialmente la primavera!
Tuttavia stanotte ho dormito male, forse perche’ dalle mie parti c’e’ un caldo eccessivo in questi giorni.

A proposito di caldo, in questi giorni di febbrile trattativa tra il governo e le parti sociali per la riforma del lavoro, stiamo assistendo a un esempio di come si puo’ svolgere un negoziato tra piu’ parti.
Pare che si sia in dirittura d’arrivo e che stia per essere infranto un tabu’.

In queste settimane si e’ fatto un gran parlare della trattativa tra governo e sindacati, Monti ha ringraziato le parti sociali per il contributo , ma ha sottolineato cortesemente che lui deve rispondere al parlamento.
In altre parole, il professore della Bocconi ha detto ‘le faremo sapere’ ,)
Nella trattativa sono intervenute varie figure: Fornero, Bonanni, Camusso, Monti, Angeletti, Confindustria.
La CGIL ha dichiarato battaglia, mentre CISL e UIL sono abbastanza d’accordo con le proposte del governo.
Abbiamo inoltre assistito piu’ volte a una trattativa ‘di posizione’ tra Camusso (“l’articolo 18 non si tocca”) e Fornero (“dobbiamo fare la riforma”).

Ogni interlocutore ha molteplici interessi, dunque come conciliare gli interessi di tutti? (con tempi stretti tra l’altro !)
Faccenda complicata. L’ideale sarebbe che non ci fossero più di due interlocutori.

Nel frattempo in Thailandia, tra un succo di mango e una nuotata, io contrattavo per il mio costume da bagno con la popolazione locale
Trattativa condotta con successo, visto che non volevo spendere piu’ di 200 BAHT e ci sono riuscito, mentre il negoziante era partito da 450 BAHT.
Ho dovuto comprare un nuovo costume perche’ quello che avevo l’ho rovinato, ma questa e’ un’altra storia…

Bisogna saper negoziare per raggiungere la liberta’ finanziaria, perche’ ogni soldino risparmiato e’ un soldino guadagnato.