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Fare soldi senza soldi. Essere felici senza soldi.

Ieri ho deciso di seguire il flusso e i risultati sono stati immediati.
Appena alzato ho aperto la finestra e la giornata era di quelle tipiche post-nubifragio : un sole piu’ brillante del normale e un cielo blu intenso.
Una giornata che sapeva di pulito.
Mi sono preparato il pranzo da portare al lavoro, e mi sono stupito di come mi sia venuto bene in cosi’ poco tempo a disposizione.
Casarecce con olio, speck, grana e pepe nero.
Frittatina con speck.

Ho ritirato il 730 : sono in credito di 769 euro. Very good !
A differenza dell’anno scorso , non ho commesso errori nella compilazione, dunque c’e’ stato un miglioramento, che significa zero-euro da dare al CAF.

Poi un mio collega si lamenta del fatto che, siccome e’ finita la scuola, per due mesi dovra’ pagare un centro estivo che tenga i suoi figli, visto che sia lui che la moglie lavorano tutto il giorno e non hanno nessuno che glieli puo’ curare.
800 euro di mutuo a cui adesso si aggiungeranno altri 500 euro per il centro estivo.
Riesci a vedere quanto corrono per far girare la ruota ?
Lavorano per pagare la banca e il centro estivo, e corrono un sacco.
Corrono corrono e alla fine non gli rimangono ne’ i soldi, ne’ il tempo da passare coi propri figli.

Il mio pensiero e’ subito andato a un viaggio in Thailandia, dove io e la mia sposa abbiamo incontrato milioni di sorrisi.
Persone senza macchina, senza televisore al plasma, senza gioielli, a volte senza neanche un tetto sopra la testa per dormire tranquilli la notte.
Persone che non ci chiedevano niente, ma ci donavano quello che avevano : la loro felicita’.

Capisci perche’ i soldi non c’entrano con la felicita’ ?
I soldi sono solo un mezzo per realizzare i tuoi sogni.

Ma veniamo a oggi.

Stamattina mi fermano i carabinieri a un posto di blocco.
Uno dei due carabinieri mi chiede : lei ha precedenti ?
Io : precedenti di che tipo ?
Carabiniere : precedenti penali.
Io : no
Carabiniere : ah ok.
:)

In giornata mi telefona il prete per dirmi che posso passare da lui a ritirare i documenti.
Mi dice di portare 20 euro.
Gli chiedo : questi 20 euro a cosa son dovuti ?
Prete : eeehhh…sai…ho dovuto chiedere i permessi….
Io : permessi ? che tipo di permessi ?
Prete : vabe’, dai facciamo 15 euro , che sono quelli che mi han chiesto quando ho fatto i documenti.
Io : ok

Vado da lui a ritirare i documenti e mi consegna la busta , dopodiche’ mi anticipa dicendomi ‘ma non capisco come mai al telefono tu mi hai detto…’
Io : semplicemente sono rimasto spiazzato quando mi ha detto che c’era da pagare.
Prete : eh vabe’, perche’ ? quando vai a fare i documenti in comune non li paghi ?
Io : si, ma me lo dicono prima di farli e mi dicono quanto c’e’ da pagare e perche’.
Prete : eh vabe’, mi son dimenticato di dirtelo…
Io : ok, cmq ecco i 15 euro che ha speso.
Prete : vabe’ dai, cmq non servono.
Io : ok.

Altri 20 euro guadagnati , stavolta involontariamente.

Credo che la negoziazione si sia impossessata di me. :)

cancelli

Al lavoro si parla di cassa integrazione.

La vita mi sta mandando grossi segnali, mi sta dicendo di andarmene via di li’.
A questo punto devo seguire il flusso.

Tutto mi sta conducendo verso altri luoghi, esattamente come stavo progettando.
Mi si aprono cancelli dinanzi al mio percorso, che non posso ignorare, perche’ al di la’ c’e’ proprio quello che cercavo.

E’ interessante vedere come la vita ogni giorno , ogni settimana, ogni mese, ogni anno, ci restituisce esattamente cio’ che vogliamo, con una precisione che fa quasi paura.