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A chi serve questa economia ?

Oggi ho voglia di sfogarmi :)

Sabato c’era un sole stupendo primaverile.
Una di quelle giornate che ti fanno capire che l’inverno e’ finito, che e’ ora di svegliarsi.

Passavo lungo una strada statale che ho percorso tante volte.
Sulla destra c’erano tanti filari di alberi secolari, interrotti ogni km da un alto cancello , perennemente chiuso.
Passando con la macchina coglievo quell’attimo in cui la mia vista si allineava con il cancello, e potevo vedere per una frazione di secondo , il viale alberato che ci stava dietro e conduceva chissa’ dove.
Mi piaceva immaginare che quel viale alberato conducesse a una villa di un signore facoltoso, data la lunghezza dei filari per chilometri e chilometri, che facevano da recinzione alla sua proprieta’.

Oggi son passato e … gli alberi non c’erano piu’.
Sono stati tutti tagliati, hanno messo a nudo i campi che son sempre stati protetti da quei giganti di legno e foglie, che riparavano dal vento ed erano un polmone di ossigeno che dava respiro a una strada molto trafficata.

Campi denudati e tronchi fatti a pezzettini.
Li vedevo ben accatastati, a giudicare dalla loro enorme sezione dovevano essere secolari.
Sembravano tanti corpi mozzati , pronti per essere portati via da li’.
100 anni di sviluppo spazzati via con un colpo di ruspa.

La statale diventera’ un’autostrada che colleghera’ Milano a Brescia
Ma come ? Un’altra autostrada ?
Un’altra autostrada, con pedaggi da pagar.
Un nastro d’asfalto piu’ largo su cui far sfrecciare ancora piu’ bare di metallo, per correre piu’ veloci nella nostra ruota da bravi topolini.

Eh, ma portera’ benessere, ma ci pensi quanti posti di lavoro ?
Alberi da tagliare, strade da asfaltare, migliaia di operati coinvolti che dovranno costruire fognature, rotatorie, semafori, impianti, ecc.
Cosi’ risolviamo il problema dell’occupazione.
Portera’ benessere e fara’ girare l’economia.
Ci pensi quanta ricchezza portera’ ?

Sul sito dell’autostrada c’e’ scritto :
6,8 milioni di ore risparmiate all’anno
382 mil. (non si capisce se ‘mil.’ sta per miliardi o milioni) di euro di incremento annuo per il PIL.

Ancora co ‘sto PIL…
A volte penso che dovrebbero creare un partito del PIL.
Cosi’ si potrebbe pensare anche ad un’opposizione.
Berlusconi era quasi riuscito a crearlo (vi ricordate lo slogan ‘cchiu’ PILU pe tutti) :) ma non e’ stata proprio la stessa cosa…

Continua l’ossessione per la crescita e per il PIL, e conduce ad una visione monocromatica, facendo dimenticare che noi siamo fatti di carne e ossa, veniamo dalla terra, facciamo parte della terra, e creare posti di lavoro distruggendola mette in contrasto due interessi legittimi : lavorare e vivere.

Sembra che , innalzando il totem del benessere a tutti i costi, non si sia capaci di vedere altro che la crescita quale unico strumento per raggiungere la qualita’ delle nostre vite, col risultato che lo strumento e’ diventato il padrone.
Il padrone ci costringe a consumare.
E noi siamo diventati schiavi.

Cosa ce ne facciamo di un’economia che consuma cio’ che ci serve per vivere ?
E’ questa l’economia che vogliamo ?

E’ possibile avere benessere senza consumo ?