Disoccupazione dicembre all’11,4%

L’istat ha diffuso i dati sulla disoccupazione : a dicembre e’ salita all’11,4%.

il totale dei disoccupati si attesta a 2,898,000.

Quasi 2 milioni e 900.000 disoccupati.

La domanda e’: ma di cosa vivono tutti questi milioni di disoccupati? Che fonti di reddito hanno?

La cosa che invece mi preoccupa e’ che nonostante le condizioni siano favorevoli all’economia italiana (petrolio ai minimi e tassi di interesse sottozero), il paese e’ ancora in sofferenza.

Se e’ in sofferenza ora che ci sono condisioni favorevoli, cosa succedera’ quando nel 2018 finiranno gli incentivi per le aziende che hanno usufruito nel 2015 del jobs act, quando risalira’ il prezzo del petrolio, quando risaliranno i tassi di interesse?

Lavora,schiavo! Il business avanza…

Sul pc del lavoro mi han tolto la possibilita’ di installare qualsiasi cosa, persino di copiare un file.

non posso piu’ stampare, ne’ collegare una chiavetta usb esterna.

mi han tolto tutte le icone sul desktop e lo sfondo e’ nero e non modificabile. Mi hanno disabilitato anche il tasto destro del mouse, non si sa mai….

vorra’ dire che nei tempi morti fissero’ il monitor nero.

A cosa ti serve la chiavetta usb? Lavora, schiavo!

A parte questo il mio business avanza: uno dei fornitori ha accettato di usare la mia app.

Aggiornamento rendite

Dopo qualche appuntamento e selezione, finalmente abbiamo un nuovo inquilino per il nostro appartamento.

Le rendite aggiornate a gennaio 2015 diventano cosi’ :

Casa 1 : 500 euro (101 netti)

Casa 2 : 700 euro (486 netti)

Conto deposito : 95 euro netti

Conto poste : 13 euro netti

Totale rendite lorde : 1308 euro
Totale uscite Gennaio : 1540 euro
Liberta’ finanziaria Gennaio : 84,9%

Bad bank

Accordo sulla bad bank raggiunto.

Mi sa che scaricheranno i crediti deteriorati sulla gente…ho come questa sensazione.

Intanto viaggiamo col fardello di 2000 miliardi di debito, ma il governo ha spostato l’attenzione sulle unioni civili…

Obbiettivi per il 2016

In questi giorni sto cercando di definire i miei obbiettivi per il 2016.

Obbiettivi economico-finanziari sono la liberta’ finanziaria e il cashflow.
Voglio fare meglio del 2015.

Nei prossimi giorni pensero’ anche a obbiettivi di salute , di investimento, di ricchezza, di cultura , mentali e spirituali.

Allo stesso tempo non voglio ingabbiare gli obbiettivi dentro 12 mesi, perche’ magari arrivano al 13esimo mese e se cosi’ fosse l’avrei raggiunto lo stesso. 1 mese in piu’ per raggiungerlo non mi cambia la vita.

Forse…

La grande scommessa

Ieri ho visto al cinema “La grande scommessa” .

Racconta la storia di alcuni speculatori visionari che 2 anni prima del crollo dei mutui subprime negli Usa scommettono sul crollo del sistema , che puntualmente si verifica e li fa diventare ricchi.

Il film mi e’ piaciuto molto, avevo letto le recensioni ma ha superato le mie aspettative.

Ho avuto conferma ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, che diventare ricchi e’ questione di intelligenza e buon senso, non si impara sui banchi di scuola.

Molto tecnico, adatto a chi mastica la materia economico- finanziaria, ma fa capire un sacco di cose sui derivati e sulla deriva della finanza, ormai slegata dall’economia reale, capace pero’ di mettere in ginocchio mezzo mondo e buttare sulla strada milioni di persone.

Tra l’altro il personaggio di Michael Burry , in cui mi ci ritrovo moltissimo, e’ coinvolto in alcune scene che ho vissuto realmente nella mia vita.

Bilancio 2015

Ed eccomi qui di nuovo su queste pagine per fare finalmente un bilancio di cio’ che e’ stato il 2015 per me e la mia famiglia.

Potrei dividere l’anno appena concluso in due parti.
La prima parte , grosso modo da gennaio a luglio e la seconda parte da agosto a dicembre.

Questi due periodi sono stati determinati (ahime’) dalle tasse e dal cambio di inquilino (che ha comportato 1 mese e mezzo di sfitto) proprio nella seconda meta’ dell’anno.
Tradotto : cashflow in positivo nella prima parte dell’anno e in rosso per la seconda parte.

Avevo messo in preventivo che quest’anno avrei dovuto pagare la cedolare secca al 21% per i redditi da affitto dell’anno scorso (2014), ma purtroppo non avevo fatto i conti con l’ACCONTO della cedolare secca per l’anno in corso.
E non avevo previsto la restituzione del bonus di Renzi , quello da 80 euro per intenderci: i redditi da affitto fanno cumulo con i redditi da dipendente e superano il tetto massimo per avere diritto al bonus.

Ma come ? Per la cedolare secca i redditi da affitto non fanno cumulo e per il bonus-Renzi si ?
Stranezze del fisco italiano…mah !

80 euro moltiplicato per tutti i mesi in cui mi e’ stato accreditato ha dato come risultato ben 640 euro !

La somma totale delle tasse e’ stata di 3000 euro :
1200 – cedolare secca 2014
1200 – acconto cedolare secca 2015
640 – restituzione bonus Renzi

In sostanza le ultime due voci non le avevo messe in conto, quindi mi son ritrovato 1840 euro di spese in piu’ non previste.

Nonostante questo, ho chiuso l’anno con il 44% di liberta’ finanziaria, sostanzialmente lo stesso dell’anno prima.
L’obbiettivo che mi ero posto era di incrementare questa percentuale, quindi obbiettivo mancato.
Pero’ considerando che l’ho ottenuto con 1800 euro di spese in piu’ (non previste) posso dirmi ottimista per il 2016, visto che non dovro’ pagare la cedolare per il 2015 poiche’ l’ho gia’ anticipata.

Una domanda mi sorge spontanea : ma a te sembra giusto che si debbano pagare le tasse PRIMA che uno abbia percepito il reddito ?

Vediamo i miei numeri dell’anno che si e’ appena chiuso.

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Pensioni

Dal 2015 entra in azione la legge Fornero, partorita durante il governo Monti.
L’eta’ minima per le donne per andare in pensione sale da 63 a 65 anni.

Il traguardo viene spostato ancora piu’ in la’, sempre piu’ in la’.
Alle lavoratrici dipendenti viene imposto di prolungare la vita lavorativa di altri due anni , in cambio di cosa ?

Non mi pare che l’importo di stipendi e pensioni siano in crescita, tutt’altro !
Anche perche’ l’istituto che dovrebbe pagare le pensioni, l’INPS, ha i conti in rosso da decenni.
Se non e’ fallita e’ perche’ c’e’ qualcuno che copre il buco continuamente …e quel qualcuno e’ lo stato , e lo fa con i nostri soldi.

Il reddito degli italiani perde continuamente terreno rispetto al reddito dei cittadini degli altri stati europei.
Non stento a crederci visto che aumenta la disoccupazione e le tasse.
E quando la gente non avra’ piu’ soldi da dare allo stato , con quali soldi l’INPS paghera’ le pensioni ?
La barca fa acqua da tutte le parti.

Mi aspetterei una rivolta popolare invece …silenzio…

Mi domando : ma come fa la gente ad accettare di lavorare sempre di piu’ e guadagnare sempre di meno ?
Come fa a digerire qualsiasi cosa gli venga propinata ?

Sento molte persone piu’ o meno giovani fare la battuta ‘tanto la pensione non la prenderemo mai’ .
Il fatto e’ che non e’ uno scherzo.
A logica DAVVERO non prenderemo la pensione.

La cosa curiosa e’ che non sento nessuno che dica ‘sto pensando alla soluzione del problema’

Sento fare la battuta ironica pero’ non sento nessuno che prenda sul serio la questione…io dico che sarebbe ora di pensarci seriamente e trovare una soluzione.
Altrimenti avremo un sacco di vecchi indigenti tra qualche anno sul groppone della societa’.
L’impressione che ho parlando con la gente e leggendo le dichiarazioni dei politici e’ di totale indifferenza verso questo tema.

La vedo grigia, molto grigia…

Da qualche anno ho iniziato a lavorare per arrivare a vivere di rendita ANCHE per non vivere nell’illusione che lo stato si prendera’ cura di me quando saro’ vecchio,.

Trattative e investimenti immobiliari: il canone concordato

Tempo fa mi informai sulla cedolare secca a canone concordato.
Questo tipo di tassazione e’ al 10%, molto meglio della cedolare secca a canone libero che e’ al 21%

Pero’ per calcolare la convenienza bisogna sapere: cosa significa canone concordato ?

Significa che tu proprietario non puoi decidere il canone d’affitto, ma devi attenerti a delle tabelle.
Tabelle stabilite da accordi tra i sindacati degli inquilini e dei proprietari.
Tabelle che variano da comune a comune e non si applica a tutti i comuni d’Italia, ma solo a quelli classificati come ‘ad alta densita’ abitativa’ .

Di solito riguardano le piu’ grandi citta’ d’Italia e il loro hinterland.

E’ proprio il mio caso.
Percio’ tempo fa sono andato sul sito del comune in cui vivo e ho cercato queste famigerate tabelle.
Ho pensato che se anche dovessi affittare a un canone prestabilito e inferiore a quello di mercato, con una tassa al 10% magari finisce che quello che mi rimane in tasca e’ superiore con un canone di mercato superiore , ma con una tassa al 21%.
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Banche salvate e investimenti

Spero che la vicenda delle 4 banche (fallite) salvate e dei milioni di euro persi da obbligazionisti e azionisti faccia capire una volta per tutte che investire non vuol dire dare i soldi a qualcuno che li investa al posto tuo, bensi’ occuparsi in prima persona del proprio investimento, capire su cosa si sta investendo e come minimo averne il controllo.

Calo un velo pietoso invece sugli intrecci tra banche e politica,sugli enormi conflitti di interesse, sulla truffa e sul salvataggio di istituti gestiti da manager incapaci.

App

Dopo mesi di sviluppo e test, finalmente la mia app e’ pronta.  :)

Ma dov’e’ questa ripresa?

Inflazione -0,4%
Disoccupazione in calo 11,5%
Inattivi in aumento
Occupati in calo di 39.000 unita’, per lo piu’ indipendenti
Disoccupazione giovanile in aumento
Tassi negativi.
PIL +0,2 %

Consumi per Natale 2015 : +5% (ma -30% rispetto ai livelli pre-crisi)
Il governo parla di ripresa.

Mah !

Liberta’ finanziaria novembre 2015

Anche il mese di novembre si e’ chiuso e con esso anche i conti di famiglia
L’indice di liberta’ finanziaria del mese appena chiuso e’ arrivato al 56,2%.

Mai stato cosi’ alto nel 2015.
Rispetto al mese scorso (47,2%) ho fatto un bel +9,0%

La media del 2015 e’ al 45,8%, praticamente identica a quella dell’anno scorso fino a novembre.

 

 

Le rendite hanno toccato un nuovo record in termini assoluti : 1334 euro.

Mai state cosi’ alte.

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Novembre 2015: dove investire?

Per l’appartamento che ho visto sabato il proprietario vuole 102.000 euro.
Purtroppo vedo pochi margini di trattativa, se dovessi fare un’offerta, gli direi 95.000 euro, ma sono troppi perche’ tra imposte di registro e notaio, supero i 100.000 euro.
Si affitterebbe tranquillamente a 500 euro, e’ vero, percio’ la rendita lorda e’ intorno al 5-6 %.

La rendita netta dipende se compro cash o con mutuo.
Ovviamente con una rata del mutuo da pagare la rendita netta viene dimezzata. Sarebbe intorno al 2%.

Un po’ pochino considerati i rischi legati alla gestione di un inquilino.

Oggi sono andato a vedere un altro appartamento, un po’ piu’ grande , ma sempre in centro paese.
Stavolta c’e’ di mezzo l’agenzia immobiliare.
Il proprietario vuole 89.000 euro e sarebbe da ristrutturare.
A questo prezzo , mi costerebbe piu’ di 100.000 euro tra agenzia, imposte, notaio e lavori da fare.
L’agente immobiliare mi ha detto che il prezzo e’ trattabilissimo, si potrebbe scendere fino a 70.000 euro.
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Conviene ancora cercarsi un posto di lavoro fisso?

L’entusiasmo delle scorse settimane di Renzi e Padoan (rispettivamente presidente del consiglio e ministro dell’economia) per le proiezioni positive del PIL italiano dei prossimi 3 anni e’ stato sommerso dai recenti fatti di Parigi.

Questo e’ il ‘rumore’ di fondo che ci distrae.

Ripresa, jobs act…rumore rumore…e intanto…
Il jobs act.
Me lo sono andato a leggere, consente alle imprese che assumono a tempo indeterminato, sgravi contributivi per i primi 3 anni.

Solo 3 anni di sgravi a partire da oggi, fino al 2018 . E poi ? Cosa succedera’ ?

Bad bank, bail in…parole che si sentono in questi giorni.

Banca Marche, Banca Etruria & c gia’ fallite, ma salvate con decreto legge …di DOMENICA !

Non mi pare sia successa la stessa cosa quando c’erano in gioco i posti di lavoro di Fiat, Electrolux, ecc.
E poi dicono che il parlamento italiano non funziona…funziona eccome quando si tratta di salvare le banche.

Allora ricapitolando :

Prima vengono le banche, poi viene il governo, poi le aziende e infine i cittadini.

Conviene ancora cercare un posto di lavoro fisso?