Lo stato puo’ evitare di rimborsare i titoli di stato ai possessori (legalmente)

Oggi , facendo alcune ricerche sull’investimento in oro, mi sono imbattuto per caso in una novita’ …

Decreto n. 96717, del 7 Dicembre 2012

Ti dice nulla ?
In TV non se n’e’ sentito parlare…

Forse perche’ con questa norma , di fatto lo stato puo’ decidere di non rimborsare i titoli di stato a scadenza oppure spostarne la scadenza o fare altre modifiche, col consenso dei possessori di almeno il 75% del valore totale del circolante.

Siccome le banche detengono gran parte dei titoli di stato italiani, e’ facile immaginare che in caso di default, lo stato si mettera’ d’accordo con le banche per non rimborsare i titoli di stato e se loro son d’accordo, gli altri possessori si dovranno adeguare
In pratica lo prendono in quel posto…e sara’ tutto legale.

In TV non l’han detto.
Carino vero ?
Questo mi suggerisce di stare alla larga dai titoli di stato italiani.

Liberta’ finanziaria Marzo 2016

A che punto sono con la mia liberta’ finanziaria ?
Ti voglio aggiornare sui risultati di Marzo 2016.

Le rendite hanno sfiorato il mio record personale: 1330 euro

Il record appartiene a novembre 2015, con 1334 euro.
Dunque Marzo 2016 e’ stato il secondo mese piu’ proficuo di sempre sotto questo aspetto.

I due appartamenti stanno ‘lavorando’ a pieno regime, il conto deposito ha reso ben 99 euro netti (record del 2016) e l’investimento obbligazionario 31 euro.

Come ho gia’ accennato nel precedente articolo sto meditando di dirottare parte della liquidita’ del conto deposito sull’oro, ma di questo argomento ne parlero’ meglio in futuro.
Per ora sono ancora in fase di studio.
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Costruzione portafoglio: azioni,obbligazioni,oro

A volte si tratta solo di seguire le molliche di pane disseminate lungo il sentiero…

Da mesi non riuscivo a trovare investimenti adatti al mio portafoglio e quando li trovavo, non davano un rendimento soddisfacente, oppure se lo davano, il rischio era troppo elevato per la mia capacita’ di gestirlo.

Per quanto un investitore puo’ accrescere le sue competenze e capacita’, trovera’ sempre sulla sua strada investimenti troppo complessi per il suo grado di conoscenza attuale.
Ma non significa che non li capira’ mai.
Arrivera’ un giorno in cui , dopo aver studiato e provato, anche quegli investimenti diventeranno accessibili, perche’ avra’ acquisito competenze, esperienza e capitale sufficienti per poterselo permettere e farlo fruttare.

Da mesi mi trovavo a un punto morto, perche’ non avevo idee su come far crescere il mio patrimonio per arrivare ad acquistare nuovi asset che mi dessero nuove rendite.
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Sono preoccupato

Oggi aggiornavo la casellina ‘interessi’ del mio conto deposito.

Oggi mi sta dando l’1,5% lordo.
Bei tempi in cui i conti deposito davano il 4% lordo. Eravamo tutti piu’ ricchi.

Gia’ ma a quei tempi c’era ancora l’inflazione, al 3%, quindi in tasca ti rimaneva l’1%
Oggi che l’inflazione e’ a zero, il misero 1,5% lordo diventa 1,5% REALE, dunque oggi guadagno di piu’ rispetto a 4-5 anni fa.

Dovrei essere contento ma…

Quello che sta succedendo in Europa a livello politico non mi piace per niente.
Sono molto preoccupato.
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Il sistema pensionistico e’ morto

Da anni sostengo che il sistema pensionistico e’ morto.
E’ matematico, non puo’ funzionare in una popolazione che invecchia sempre di piu’ e in cui aumenta la disoccupazione giovanile.
Se chi puo’ pagare le pensioni (i giovani) diminuisce e chi deve ricevere le pensioni (i vecchi) aumenta, il sistema ha piu’ uscite che entrate, quindi NON FUNZIONA.

Sto leggendo un libro sugli investimenti.
In un capitolo riguardante il sistema pensionistico statunitense ho trovato questa frase :

“The system will be reformed someday, but real reform won’t happen until the system is close to collapse. In the meantime, the only changes will be to reduce benefits, delay the retirement age, or increase taxes.”

Traduco per chi non sa l’inglese :)

“Il sistema verra’ riformato un giorno, ma la vera riforma non ci sara’ fino a quando il sistema sara’ vicino al collasso. Nel frattempo gli unici cambiamenti saranno riduzione dei benefit (inteso come benessere, privilegi,ecc.) , allungamento dell’eta’ pensionabile o aumento delle tasse

Soffermati sulle parole in grassetto : non noti qualche somiglianza con quello che sta succedendo da anni?

L’aspetto curioso e’ che il libro e’ stato scritto nel 1999. ,)

Occorre pensare seriamente, in modo concreto a come avere delle entrate quando saremo vecchi.

Acquistare oggi asset (attivi) che danno delle rendite puo’ essere un buon modo.

Finanza personale : il grado di indipendenza finanziaria‏

Stavo ragionando sul grado di indipendenza finanziario raggiunto finora.
Oltre a rapportare le rendite rispetto alle uscite, che e’ il calcolo principale, quello che mi da’ il polso della situazione, ho individuato almeno altri tre parametri per capire quanto sono diventato indipendente.

Tre parametri che fanno da contorno e danno piu’ sfumature e dettagli al quadretto generale della mia economia.

. Il rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
. Il numero di entrate
. il rapporto tra ciascuna entrata e il totale delle entrate

Rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
Come si calcola ?
E’ sufficiente dividere la propria liquidita’ immediatamente disponibile (conti correnti e conti deposito svincolabili immediatamente) per l’ammontare delle uscite medie mensili.
Il risultato sara’ il numero di mesi che sopravviverei se non avessi nessuna entrata, senza cambiare nulla del mio tenore di vita (fare la spesa sempre nello stesso modo, tenere l’auto e usarla sempre nello stesso modo, fare le stesse gite, vacanze, ecc.)
Nel mio caso , questo calcolo da’ come risultato 63,8 mesi equivalenti a 5,3 anni.
Piu’ e’ alto questo risultato, piu’ tempo staro’ in piedi nel caso mi vengano a mancare tutte le entrate, piu’ saro’ indipendente.
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Investimenti, ETF, mercati,rendimenti e conto deposito

Martedi sera ero a un meeting organizzato dalla SIM con cui mia moglie ha attivato un investimento quasi un anno fa.

Mi e’ piaciuto l’aperitivo post-meeting, non per la location (che era eccellente, nel cuore di Milano, terrazza con vista sui grattacieli) ne’ per il buffet (eccellente anch’esso).
Mi e’ piaciuto perche’ ho potuto parlare direttamente coi soci e fondatori della societa’, i quali mi son sembrate persone alla mano.
Insolito per gente di quel settore.

Tornando a casa, sono andato a controllare come sta andando l’investimento.

Apro parentesi : per me investire non vuol dire affidare i propri soldi ad una SIM. Non credo in questo modello di investimento in cui loro guadagnano dalle commissioni e chi ci rimette (in caso di perdita) sono solo io.
Chiusa parentesi.

Mia moglie ha voluto farlo nonostante l’abbia messa in guardia con queste avvertenze e ho rispettato la sua scelta.
Quando abbiamo pensato alla cifra da investire abbiamo stabilito che doveva essere un importo che saremmo stati disposti a perdere TOTALMENTE.
Abbiamo ritenuto che il 4% di tutta la nostra liquidita’ attuale poteva soddisfare questo requisito.

Ad oggi l’investimento ha un rendimento negativo : -5%
Sono passati quasi 10 mesi da quando e’ iniziato, ma abbiamo impostato un orizzonte temporale di 5 anni.
Mia moglie si aspetta un rendimento annuo del 2%, quindi nei prossimi due mesi dovrebbe salire del 7% per arrivare all’obbiettivo annuo prefissato, ma sara’ dura.

In ogni caso, con un orizzonte di 5 anni c’e’ ancora tempo per recuperare.
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Come ho trovato la libertà in un mondo non libero

Ho appena trovato questo libro :How I Found Freedom in an Unfree World, “Come ho trovato la libertà in un mondo non libero”, di Harry brownePare che questo tizio guadagnava il 9,5% l’anno, reggendo i crolli di Borsa

Quando avro’ finito di leggerlo ti faro’ sapere :)

Liberta’ finanziaria Febbraio

Con oggi si chiudono i conti di Febbraio.
A che punto sono con la liberta’ finanziaria ?

Ho chiuso il mese a 70,5%
Record mensile.
Il dato include gia’ le tasse delle due case spalmate sui 12 mesi.
In realta’ le paghero’ a giugno e dicembre.
Quindi il dato reale sarebbe ancora piu’ alto : 87,1%

Facendo un confronto con gli anni scorsi, il risultato e’ il seguente (tra parentesi il risultato senza imposte sulle case) :

Liberta’ finanziaria 29,4% (35,7%) 70,5% (87,1%)
2015 54,6% 53,9%
2014 36,9% 57,4%

La media di questi due primi mesi del 2016 e’ di 50% netto.
La media degli stessi due mesi del 2015 era di 54,2%
La media degli stessi due mesi del 2015 era di 47,2%

Considerando che negli anni scorsi non calcolavo mensilmente le tasse sulla casa, le percentuali passate ‘aggiustate’ sarebbero inferiori, quindi finora sto facendo meglio dell’anno scorso.

Per poter fare un confronto , la media senza tasse del 2016 sarebbe un bel 61,4%
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Finanze personali: come includere le tasse nei calcoli della liberta’ finanziaria

Stavo riguardando il file del bilancio, quello in cui tengo traccia dell’andamento verso il mio obbiettivo : la liberta’ finanziaria.

A che punto stanno le rendite rispetto alle spese ?

Gennaio :
Rendite lorde (Rl) ………………579 euro
Spese (S) ………………………….1622 euro
% Liberta’ finanziaria (Rl/S) …………35%

Febbraio (dati aggiornati a oggi) :
Rendite lorde (Rl) ………………1275 euro
Spese (S) …………………………..1438 euro
% Liberta’ finanziaria (Rl/S) ………….88%

Nel fare questo calcolo mi sono accorto che nel totale delle spese ancora non compaiono le tasse delle due case affittate.
Mi riferisco a IMU, TASI e cedolare secca, che paghero’ a giugno e dicembre.

Ovviamente in questi due mesi le spese avranno un picco e di conseguenza la % di liberta’ finanziaria crollera’ vistosamente.
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Divorzi, paure e pensieri

Oggi dovevo partecipare a una conferenza con ingresso libero.
Mica sono andato a sbagliare…l’anno ? :)

Vabe’.

In questi giorni si fa un gran parlare dell’accordo della Gran Bretagna con l’UE.
Piu’ che un accordo sembrano le pratiche di divorzio.
La BREXIT fa paura a molti.
Come la GREXIT.
Tutti hanno paura del futuro, e intanto i giorni passano, la vita scorre…
Il futuro di cui si ha tanto paura, sta scomparendo avvolto dalla nebbia della paura stessa.
Un timore perenne, QUOTIDIANO di un qualcosa che non esiste (il futuro) e che invece puo’ essere scritto a nostro piacimento.

Potremmo pensare a come vogliamo organizzare il futuro invece ogni giorno pensiamo alla paura.

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Tasse. Patrimoniale in arrivo…

PIL nell’ultimo trimestre 2015 a +0,1%.

Briciole.

Siamo completamente fermi sul fondo della palude, ma il ministro Padoan dice di non stare a guardare le virgole. Dice che la ripresa c’e’.

Vorra’ dire che ci ridurremo a guardare solo il “+” davanti alla cifra per continuare a farci intortare da questa gente.

Ormai e’ rimasto solo quello per farli contenti.

Debito italiano aumentato di 33 miliardi nel 2015 rispetto al 2014, ha sfondato quota 2169 miliardi.

Alla faccia delle spending review , dell’austerity, dell’aumento di tasse, di aver fatto i compiti e di altre favolette. Nonostante gli sforzi , le cifre continuano a peggiorare.

E dal 2016 al 2018 grazie alla clausola di salvaguardia, ci aspetta un bel tiennio, con aumento di iva e accise sulla benzina , a meno che il governo non riesca a reperire 74 miliardi altri modi.

E’ in arrivo una bella patrimoniale….

Ho raggiunto la liberta’ finanziaria (per una notte)

Stanotte sto aggiornando il mio file excel dei conti di famiglia.

Gli inquilini questo mese hanno gia’ pagato la loro pigione.
La somma delle rendite di febbraio ha superato la somma delle spese gia’ effettuate e di quelle previste da qui a fine mese.

Il loro rapporto ha toccato la percentuale record del 110%.
Mai visto un numero simile nella cella di excel dedicata a questo fatidico parametro.

Vedere questa percentuale e’ stato come accarezzare le stelle.
Come l’uomo ha accarezzato il sogno di poter viaggiare nel tempo, grazie alla scoperta di oggi delle onde gravitazionali.

Per una notte ho raggiunto la liberta’ finanziaria :)

Business e immobili : le cose non vanno sempre come vuoi tu

Negli ultimi mesi ho praticamente ristretto le mie attivita’ principali nella creazione di rendite al business e negli immobili.
La speranza e’ quella che crescano le tue finanze, le tue rendite, che il tuo progetto si sviluppi in modo lineare.

La verita’ e’ che seppur si sia in grado di creare uno sviluppo o una crescita, le cose non vanno sempre come vuoi tu, come avevi previsto.

Gli inquilini non fanno cio’ che vuoi, devi aspettarti qualsiasi richiesta, a volte devi fare buon viso a cattivo gioco.

I professionisti non fanno cio’ che vuoi, devi stargli dietro. Devi contrattare ogni volta, vogliono essere pagati nonostante non ti diano quello che avevi chiesto, nonostante ritardino nel consegnarti un lavoro.
Ma se voglio sviluppare un business , crearmi rendite, fare crescere le mie finanze, non posso dare la colpa agli altri se c’e’ qualche intoppo.
Non posso lavorare sugli altri sperando che cambino. Per migliorarmi devo lavorare su me stesso.

Cosi’ ho preso nota dei miei errori.
Ho imparato che devo dare una scadenza precisa, devo dettagliare il piu’ possibile cosa voglio che faccia e devo fare un contratto e prevedere penali nel caso di sforamento della data di consegna del lavoro.

Ma anche queste cose non servono a niente se il programmatore con cui eri d’accordo, il giorno della scadenza pattuita ti dice che non riesce a fare cio’ che avevate concordato e che non ti chiedera’ un euro.

7 giorni persi.
Le cose non vanno sempre come vuoi tu.

Pazienza, incassi il colpo e vai avanti e impari dai tuoi errori, evitando di rifarli.

Finanze personali: Bilancio di gennaio 2016

Ho chiuso Gennaio 2016 a 1600 euro di spese.

E’ un piccolo record. Non erano cosi’ basse da quando abitavamo nel monolocale che poi ho affittato all’inquilino.
Son passati due anni esatti.

Solo che allora avevo un mutuo da 600 euro al mese e non avevo piu’ di 700 euro di affitto da pagare.
Il mese appena trascorso invece ho pagato solo 270 euro di mutuo che sommati ai 720 euro di affitto, fanno poco meno di 1000 euro.

Significa che siamo riusciti a vivere spendendo 600 euro al mese.
Molti pensano che ridurre le spese equivalga a vivere in poverta’, ma non e’ sempre cosi’.

Ti faccio un esempio : dopo mesi di metropolitana, a gennaio ho deciso di andare al lavoro in auto.
La benzina ultimamente costa poco. Dalle mie parti e’ intorno ai 1300 euro/litro.
Un abbonamento mensile alla metropolitana lo pago 37,50 euro.
Son tornato dalle ferie natalizie l’11 gennaio. Considerando che il venerdi sto a casa, da calendario sarei dovuto andare al lavoro solo 12 giorni: pagare 30 giorni di abbonamento per usarne solo 12 mi sembrava uno spreco.

Cosi’ ho risparmiato 37 euro di metropolitana e ho usato un altro mezzo di trasporto.
Dove sta scritto che risparmiare equivale a fare rinunce e vivere in poverta’ ?

Tornando al bilancio, la liberta’ finanziaria di gennaio si ferma al 36% a causa della contabilita’.

Il nuovo inquilino mi paga l’affitto il 1 del mese, ma nonostante la prima rata l’abbia incassata qualche giorno prima, ho dovuto inserirla nel mese di febbraio.

Se fosse finita su gennaio la mia liberta’ finanziaria sarebbe schizzata verso l’alto fino all’85%.
E’ solo una proiezione dei dati, ok, ma mi fa capire che posso farcela.
Se per un mese scende al 36% non mi importa, non sto facendo la gara con nessuno. La gara e’ solo con me stesso.

Voglio arrivare al 100%  di media annuale. E quello non sara’ un traguardo, ma sara’ solo l’inizio verso la vera liberta’ e ricchezza.

A gennaio ho iniziato a condividere l’app con uno dei miei fornitori, il quale ha accettato di usarla e mi ha anche suggerito un paio di migliorie che implementero’ nei prossimi giorni.

C’e’ sempre da migliorare, ho in mente almeno un centinaio di idee per migliorare il mio business, ma anche qui : non ho fretta. Voglio fare le cose bene e crearmi una fonte di rendita solida , continuativa e stabile.

Mi basterebbe che le rendite esistenti rimanessero all’85% ed ecco che sarebbe sufficiente che la mia app generasse il restante 15% per portarmi al 100% : virtualmente non sarei piu’ costretto ad andare al lavoro poiche’ le spese sarebbero interamente coperte dalle rendite.

Nella realta’ sappiamo che non sarebbe cosi’ poiche’ ci sono gli imprevisti a cui far fronte e poi perche’ voglio metter da parte qualcosa a fine mese.

Quindi c’e’ ancora molto da lavorare.

Comunque considerando che e’ da mesi che mia moglie ha dato le dimissioni dal suo lavoro, a gennaio il mio stipendio sommato alle rendite ha superato le spese di 500 euro.
Direi che per lavorare solo 4 giorni a settimana e’ un bel risultato.