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Aggiornamento portafogli ottobre

Aggiornamento del mio portafoglio di ottobre :

Ottobre si e’ rivelato estremamente positivo, il parziale mensile e’ stato +1,86% portando il rendimento totale al record di +1,64% da quando l’ho creato.
Ma un rendimento simile e’ tanto ? e’ poco ?
Faccio un rapido calcolo.

+1,64% ottenuto in 7 mesi , annualizzato si traduce in un +2,81%
Chi segue le borse sa che le performance medie non esistono, sono solo teoriche, nel senso che si possono calcolare solo al termine di un periodo prescelto.
Le oscillazioni giornaliere, settimanali, mensili non toccano quasi mai la media ma vanno su e giu’ toccando gli estremi positivi e negativi che formano – appunto – la media.
Dunque mi diverto a fare una proiezione annuale giusto per rendermi conto dell’entita’ della performance raggiunta finora.

+2,81% e’ un po’ pochino per i miei gusti, sono ancora lontano dai miei rendimenti target, visto che non si tratta di un ‘tranquillo’ conto deposito
Anche perche’ con gli etf un po’ di rischi li corro : solo due mesi fa, alla riga del saldo finale del mio ptf c’era un ‘bellissimo’ -1000 euro. (ma i ribassi sono una manna dal cielo per un investimento a lunghissimo termine come questo)
In ogni caso e’ un po’ di piu’ del conto deposito e come risultato parziale sono soddisfatto perche’ volevo investire in qualcosa che mi desse di piu’ dell’1% lordo annuo.

Il risultato e’ dovuto al rialzo dell’azionario e del dollaro

Eurostoxx : +2,20%
Dow30 : +4,34%
S&P 500 : +2,26%
Eur/usd : -1,42%

La performance negativa dell’oro (-1,11%) e’ stata compensata e superata dall’andamento negativo del dollaro.
Se l’oro fa -1,11% e il dollaro -1,42% il mio etf e’ come se facesse un teorico +0,31% .
Infatti pur scendendo il prezzo dell’oro , siccome e’ espresso in dollari, il suo prezzo in euro e’ salito e di conseguenza anche l’etf che ho in portafoglio.

Sul finire del mese ho aumentato la quota in portafoglio dell’etf incentrato sui bond lunghi aquistando un po’ di pezzi sul ribasso temporaneo che questo etf ha avuto a fine ottobre.
Come dicevo prima, ecco la ‘manna dal cielo’ : ho comprato sui minimi abbassando il prezzo di carico.

Acquistando bond ho ottenuto diversi effetti :
- mi sono avvicinato alla mia quota ideale di obbligazioni (37,5%) da 36,7% a 37,1%
- ho abbassato la quota di etf in USD (da 47% a 46%) e di conseguenza aumentato quella in EUR , dato che gli etf di bond che possiedo sono espressi in euro.
- mi sono avvicinato alla mia quota ideale di oro (5%) abbassandolo da 8,66% a 8,44%.
Del resto per ridurre l’esposizione di un etf si puo’ venderlo per comprare gli altri etf di cui vogliamo aumentare la quota in ptf (pagando le commissioni 2 volte) oppure comprando solo gli altri etf (e pagando le commissioni una volta sola)

Ora gli assets sono cosi’ ripartiti :

Azioni 54,5%
Obbligazioni 37,1%
Oro 8,4%

Nuove avventure

Trovato nuovo lavoro, stesso stipendio , contratto a tempo indeterminato, ma pieno zeppo di clausole a mio sfavore e , ahime’ , a tutele crescenti. Grazie jobs act !

Ma non importa.

Se sei uno di quelli che mi legge da tanto tempo , saprai che il lavoro da dipendente oggi come oggi non la ritengo la via per la liberta’ finanziaria e la ricchezza, bensi’ l’autostrada verso la schiavitu’.

Come si fa a sentirsi liberi a 1200 euro al mese, senza prospettive di ricevere manco la pensione, con l’inflazione dietro l’angolo e nel mio caso impiegare 1 ora al giorno di auto (in mezzo al traffico) per recarsi al posto di lavoro e tornare a casa ?

Quindi questo lavoro l’ho accettato solo per avere un’entrata fissa come pilastro per le mie nuove avventure, che si chiamano trading, obbligazioni e costruzione portafoglio automatico.

La prima l’ho gia’ avviata.
Le altre due sono in fase di definizione.

 

Cicli

L’universo e la vita funzionano a cicli.
Ogni 10 anni circa nella mia vita sono avvenute delle vere e proprie rivoluzioni.

E’ stato cosi’ nel 1997 e nel 2007 .
In quegli anni ho rivisto completamente il mio modo di vivere, di pensare, di agire.
E sono successe grandi emozioni, novita’ ,scoperte, traguardi. Cose di cui sono fiero.

Il 1987 non me lo ricordo perche’ ero troppo piccolo per mettere a fuoco questo tipo di riflessioni.

Ho mia mamma in terapia in ospedale da una settimana , la mia ditta sta per chiudere (dopo 20 anni di onorata carriera) e la’ fuori non vedo uno straccio di lavoro,
Anche se il mio obbiettivo e’  crearmi delle rendite e smettere di lavorare da dipendente,  mi avrebbe fatto comodo avere lo stipendio ancora per qualche anno, per portare a termine i miei progetti senza fretta.

Vabe’, faro’ di necessita’ virtu’. Vediamo cosa riesco a combinare.

Credo che sono molto vicino alla fine di un altro ciclo, visto che l’anno prossimo e’ il 2017…

La mia vita sta per cambiare pelle per la terza volta :)

Ho raggiunto la liberta’ finanziaria (per una notte)

Stanotte sto aggiornando il mio file excel dei conti di famiglia.

Gli inquilini questo mese hanno gia’ pagato la loro pigione.
La somma delle rendite di febbraio ha superato la somma delle spese gia’ effettuate e di quelle previste da qui a fine mese.

Il loro rapporto ha toccato la percentuale record del 110%.
Mai visto un numero simile nella cella di excel dedicata a questo fatidico parametro.

Vedere questa percentuale e’ stato come accarezzare le stelle.
Come l’uomo ha accarezzato il sogno di poter viaggiare nel tempo, grazie alla scoperta di oggi delle onde gravitazionali.

Per una notte ho raggiunto la liberta’ finanziaria :)

Finanze personali: Bilancio di gennaio 2016

Ho chiuso Gennaio 2016 a 1600 euro di spese.

E’ un piccolo record. Non erano cosi’ basse da quando abitavamo nel monolocale che poi ho affittato all’inquilino.
Son passati due anni esatti.

Solo che allora avevo un mutuo da 600 euro al mese e non avevo piu’ di 700 euro di affitto da pagare.
Il mese appena trascorso invece ho pagato solo 270 euro di mutuo che sommati ai 720 euro di affitto, fanno poco meno di 1000 euro.

Significa che siamo riusciti a vivere spendendo 600 euro al mese.
Molti pensano che ridurre le spese equivalga a vivere in poverta’, ma non e’ sempre cosi’.

Ti faccio un esempio : dopo mesi di metropolitana, a gennaio ho deciso di andare al lavoro in auto.
La benzina ultimamente costa poco. Dalle mie parti e’ intorno ai 1300 euro/litro.
Un abbonamento mensile alla metropolitana lo pago 37,50 euro.
Son tornato dalle ferie natalizie l’11 gennaio. Considerando che il venerdi sto a casa, da calendario sarei dovuto andare al lavoro solo 12 giorni: pagare 30 giorni di abbonamento per usarne solo 12 mi sembrava uno spreco.

Cosi’ ho risparmiato 37 euro di metropolitana e ho usato un altro mezzo di trasporto.
Dove sta scritto che risparmiare equivale a fare rinunce e vivere in poverta’ ?

Tornando al bilancio, la liberta’ finanziaria di gennaio si ferma al 36% a causa della contabilita’.

Il nuovo inquilino mi paga l’affitto il 1 del mese, ma nonostante la prima rata l’abbia incassata qualche giorno prima, ho dovuto inserirla nel mese di febbraio.

Se fosse finita su gennaio la mia liberta’ finanziaria sarebbe schizzata verso l’alto fino all’85%.
E’ solo una proiezione dei dati, ok, ma mi fa capire che posso farcela.
Se per un mese scende al 36% non mi importa, non sto facendo la gara con nessuno. La gara e’ solo con me stesso.

Voglio arrivare al 100%  di media annuale. E quello non sara’ un traguardo, ma sara’ solo l’inizio verso la vera liberta’ e ricchezza.

A gennaio ho iniziato a condividere l’app con uno dei miei fornitori, il quale ha accettato di usarla e mi ha anche suggerito un paio di migliorie che implementero’ nei prossimi giorni.

C’e’ sempre da migliorare, ho in mente almeno un centinaio di idee per migliorare il mio business, ma anche qui : non ho fretta. Voglio fare le cose bene e crearmi una fonte di rendita solida , continuativa e stabile.

Mi basterebbe che le rendite esistenti rimanessero all’85% ed ecco che sarebbe sufficiente che la mia app generasse il restante 15% per portarmi al 100% : virtualmente non sarei piu’ costretto ad andare al lavoro poiche’ le spese sarebbero interamente coperte dalle rendite.

Nella realta’ sappiamo che non sarebbe cosi’ poiche’ ci sono gli imprevisti a cui far fronte e poi perche’ voglio metter da parte qualcosa a fine mese.

Quindi c’e’ ancora molto da lavorare.

Comunque considerando che e’ da mesi che mia moglie ha dato le dimissioni dal suo lavoro, a gennaio il mio stipendio sommato alle rendite ha superato le spese di 500 euro.
Direi che per lavorare solo 4 giorni a settimana e’ un bel risultato.

Liberta’ finanziaria novembre 2015

Anche il mese di novembre si e’ chiuso e con esso anche i conti di famiglia
L’indice di liberta’ finanziaria del mese appena chiuso e’ arrivato al 56,2%.

Mai stato cosi’ alto nel 2015.
Rispetto al mese scorso (47,2%) ho fatto un bel +9,0%

La media del 2015 e’ al 45,8%, praticamente identica a quella dell’anno scorso fino a novembre.

 

 

Le rendite hanno toccato un nuovo record in termini assoluti : 1334 euro.

Mai state cosi’ alte.

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Perche’ nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare

Perche’ nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare?

Provo a spiegarlo con quello che sta succedendo in questi giorni.

Ieri hanno diffuso i dati sulla disoccupazione.

-35.000 disoccupati

Renzi: “Il jobs act ha creato opportunità e posti di lavoro stabili. L’Italia riparte”

Poi a margine hanno detto che ci sono ANCHE :
- 36.000 OCCUPATI (il jobs act ha creato posti di lavoro?)
+ 53.000 INATTIVI (il jobs act ha creato opportunita’?)
Il tasso di senza lavoro tra i giovani tra i 15 e i 24 anni cala al 40,5%.

Cioe’ il 40% dei giovani (cioe’ quelli che hanno piu’ energie, idee e forza) e’ senza lavoro !

Io mi chiedo, dove la vedono l’Italia che riparte ?
E soprattutto : conviene ancora cercare un lavoro da dipendente nel 2015 ?
In questi giorni sono apparse altre due notizie :

“Deutsche Bank choc: taglierà 26mila posti in 10 paesi nel mondo”
L’Italia per fortuna verra’ risparmiata. (Il Giornale)

“Nell’aggiornamento del piano industriale al 2018 Unicredit potrebbe presentare 12 mila esuberi”
L’Italia dove sarebbe allo studio la vendita della divisione leasing, dovrebbe essere coinvolta con 2700 uscite già previste dal precedente piano e con prepensionamenti volontari, anche se non sono da escludere ritocchi. (La Stampa)

I posti di lavoro continuano a diminuire, ma ci dicono che son riusciti a crearli !
Inoltre continuano a buttare soldi nel sistema finanziario.
Questo denaro non raggiunge l’economia reale perche’ le banche lo usano solo per speculare al ribasso sui titoli di stato (i rendimenti negativi delle obbligazioni ne sono la prova).

Le persone non spendono perche’ hanno pochi soldi da spendere, e la base di quelli che prima poteva spendere, si sta riducendo (-36.000 occupati e +53.000 inattivi), facendo scomparire la classe media, che una volta era quella che trainava i consumi.

Questa economia non funziona.

Nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare come dipendenti.
Se uno vuole puo’ continuare a farlo, con contratti precari e pagati miseramente, ma non c’e’ nessuna prospettiva di costruirsi un futuro lavorando per le aziende.
Inoltre non e’ piu’ conveniente visto che a fronte di 18-20 anni dedicati a ottenere un titolo di studio, bisogna esser pagati 1000 euro al mese e senza una prospettiva di avere un’occupazione per 30 anni e crescere professionalmente o ambire a un aumento di stipendio.

Oggi rende molto di piu’ studiare per i fatti propri e costruirsi un patrimonio per la propria vecchiaia.

Fai lavorare i soldi al posto tuo

Spesso ho detto ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Non e’ un concetto immediato da capire, specie se per anni hai mandato curriculum in giro per trovare un “posto” di lavoro a 10 euro/ora.
Credo che quello che ho deciso di fare con la surroga del mutuo, possa spiegare molto bene cosa intendo per ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Per illustrare il mio ragionamento devo tornare indietro di qualche mese fa, quando la rata del mutuo (600 euro) e il canone d’affitto della casa in cui viviamo (720) , ci succhiavano via gia’ al primo giorno del mese piu’ di 1300 euro.

Praticamente pronti via, ogni mese partivamo gia’ con 1300 euro in meno, che poi recuperavo nel corso dei successivi 30 giorni con stipendio , affitti e interessi del conto deposito.

Quando in primavera mi son deciso a fare due rimborsi di 10K ciascuno, la rata e’ scesa fino a 471 euro.
In questo modo al primo del mese dovevamo sborsare non piu’ 1300 euro, bensi ‘solo’ 1100 euro.

Che fare con il denaro risparmiato ?
Decisi di metterlo nel conto deposito: avrebbe generato ulteriori interessi.

Il mese scorso ho finalmente effettuato la surroga. 11 mesi di pazienza , che sono stati ben ripagati.

Ora la rata e’ scesa a 270 euro e al primo del mese dobbiamo sborsare solo 990 euro (270 mutuo + 720 affitto)
Anche questi soldi risparmiati ho deciso di metterli nel conto deposito: ogni mese sul CD sposto piu’ di 300 euro che generano ulteriori interessi, dandomi dei guadagni senza che io debba andare a lavorare.

Prima dovevo lavorare per pagare quei 300 euro alla banca ogni mese. Ora questi stessi 300 euro rimangono nelle mie tasche e mi generano interessi attivi.

I soldi stanno lavorando al posto mio.

In pratica ho trasformato parte del mutuo, il risparmio ottenuto sulla rata mensile che prima era parte di una voce di spesa ora e’ diventato un attivo.
Non e’ un caso che siamo gia’ a meta’ mese e la mia liberta’ finanziaria sia schizzata verso un ottimo 82%.
Il mese non e’ ancora finito, pero’ il primo traguardo del 100% si avvicina…

 

Un venerdi di liberta’ finanziaria

Vista dalla finestra del mio ufficio oggi :)

In mattinata una seduta dal dentista per le cure che sto facendo.

Pranzo.

Ora ,dopo pranzo, mentre gli altri sono chiusi in un ufficio o stanno eseguendo i compiti che gli ha dato il loro capo, ho deciso di scendere al parco sotto casa.

Guardo le palazzine silenziose che circondano il parco: che staranno facendo le persone che ci vivono dentro?

Non perdo tempo a cercare la risposta e guardo me stesso: mi son portato l’ipad (provvisto di connessione internet) e il libro di Warren Buffett,che sto divorando.

Ho scelto la panchina migliore, quella non troppo al sole, ma neanche completamente all’ombra.

Controllo come sta andando il mio portafoglio virtuale : +0,07%. 1,51 euro di profitto su 2058 investiti.

Nella quiete del parco mi metto a studiare quello che ancora non so degli investimenti azionari, studio come smettere di essere costretto a lavorare per tutta la vita (anche se gia’ ora per un giorno a settimana non lo sono piu’ da un anno a questa parte) , come far lavorare il denaro al posto mio, come diventare ricco.

Oggi voglio cercare il miglior conto titoli, quello che mi permette di operare sul maggior numero di mercati al minor prezzo possibile.

Insomma, un venerdi di liberta’  finanziaria, un’anteprima della mia nuova vita.

Liberta’ finanziaria Marzo 2015

Marzo se n’e’ andato tra mille vicissitudini tra cui il furto subìto in stazione centrale.

Come si e’ chiuso da un punto di vista finanziario ?
Oserei dire abbastanza bene.

L’indebitamento familiare e’ sceso dal 73% al 67% .
L’indice di liberta’ finanziaria familiare e’ sceso dal 53,9% al 51,6%.
Marzo dell’anno scorso feci 39,7%

Ecco il confronto tra il trend 2014 e quello di quest’anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La media dei primi 3 mesi dell’anno 2015 e’ 53,3%
La media dei primi 3 mesi del 2014 era 44,7% quindi anche qui c’e’ un miglioramento.

Analisi degli errori :

A cosa e’ dovuta la flessione della liberta’ finanziaria?
Le entrate automatiche sono cresciute di 40 euro dovute all’aumento di capitale sul conto deposito.
Pero’ ho speso circa 200 euro in piu’ rispetto al mese scorso.
Sono state spese pianificate : dentista (finalmente mi son deciso a curare la malattia) e auto (manutenzione programmata)

Finora sta andando tutto come previsto : quest’anno mi sono dato come obbiettivo quello di migliorare la liberta’ finanziaria rispetto all’anno scorso.

362 curriculum per arrivare alla schiavitu’

Piu’ passa il tempo e piu’ divento allergico al lavoro.
Non fraintendermi, non voglio oziare per tutta la vita, ma avere un posto di lavoro oggi lo associo alla schiavitu’.

L’altro giorno leggevo un blog di una nota radio nazionale.
Un tizio ha scritto una lettera all’autore del blog esprimendo la sua felicita’ per aver trovato un nuovo posto di lavoro.

Per me si e’ trovato una nuova gabbia e un nuovo padrone.

Ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia e’ un’altra.
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Avere grandi sogni mette un po’ di paura

Ogni tanto scrivo qualche articolo sui miei sogni, uno l’ho scritto giusto ieri.
Potranno sembrarti parole vane e aria fritta, roba da filosofi, ma non mi interessa.
Io so che sognare fa parte della vita, e’ una cosa reale, e funziona se progettata bene, ma sembra che poche persone oggi  sappiano sognare in modo concreto.

Ebbene si : sogno un grande stile di vita, una vita da ricco.
Dopo avere pubblicato l’articolo, ci pensavo e ci ripensavo.

Analizzavo cio’ che desidero e immaginavo le giornate della mia vita futura, fin nei minimi dettagli.

Mi vedevo davvero bene nel mio sogno !
Subito dopo pensai: ehi Luca, ma tu ti stai ispirando a Branson, Kamprad …Agnelli !!!

ahahah

Sembra un po’ da megalomani…non starai un po’ esagerando ?

Avere grandi sogni mi mette un po’ di paura.
Ma mi da’ anche una grande motivazione.

Mi ricordo quando facevo i miei giretti in bici.
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Sogni e progetti…

Sono le 22, sono nel mio soggiorno seduto sul divano col portatile.
Abbiamo terminato la cena, dopo aver visto un TG pieno zeppo delle solite brutte notizie e oggi non sono neppure interessanti.
Mia moglie e’ di la’ che sta facendo addormentare mia figlia.

Oggi e’ stata una di quelle giornate dove sono veramente stufo di tante cose. Troppe.
Ho voglia di sognare e di fare progetti.
Sento di avere moltissime risorse a disposizione e tuttavia di non impegnarmi seriamente per sfuttarle.
Oggi piu’ che mai voglio diventare libero, indipendente economicamente e ricco.

Quando ero all’universita’ volevo diventare indipendente economicamente dai miei genitori.
Lasciai l’universita’ e mi trovai un lavoro.
Quando ritirai il mio primo stipendio, mi sentivo l’uomo piu’ libero del mondo.

In realta’ non ero per niente libero: ero solo uscito da un sistema (la famiglia) ed ero entrato in uno nuovo (la ruota del topo).
Un po’ come nei videogame, avevo terminato un livello ed ero passato al livello successivo.

Oggi voglio passare al livello successivo.
Sono consapevole che ha poco senso dichiarare solamente di voler diventare ricco.
Ricco si’, ma quanto ?

Oggi come bilancio familiare, ci entrano 3000 euro al mese.
Quando andavo all’universita’ ero squattrinato, avrei tanto sognato di percepire 3000 euro ogni 30 giorni.
Mi sarei sentito ricco.
Oggi non mi bastano, perche’ ogni mese di quei 3000 me ne escono piu’ di 2000.
Quando cerco di analizzare le spese faccio fatica a trovare qualcosa da tagliare, io e mia moglie non siamo certo persone spendaccione.

Vorrei 5000, anzi no, 10.000 euro al mese.

Dove sta la ricchezza se guadagno tanto ma poi spendo tanto ?
Devo essere onesto con me stesso.

In questo momento quello di cui ho bisogno come l’aria e’ la liberta’.

Per ora non mi interessa avere tanto denaro.
L’idea di non essere piu’ costretto ad andare al lavoro mi entusiasma.
Mi elettrizza al punto che se oggi avessi 500.000 euro, non sarei soddisfatto, perche’ dovrei comunque recarmi tutte le mattine tra quelle quattro mura, sempre le solite facce, sempre le solite attivita’.

Bisogna riuscire a portare le rendite al pari delle uscite e viceversa.
Ecco dove sta la chiave.

Prima bisogna guadagnare la liberta’, poi si puo’ pensare ad aumentare le proprie ricchezze.

Come una mongolfiera che vuole salire in quota, fra le nuvole, deve liberarsi della zavorra, cosi’ io voglio salire oltre la nebbia, elevarmi, vivere ad altri livelli.

Una volta ottenuta la liberta’ finanziaria, posso pensare a come aumentare il mio cashflow, il mio denaro e il mio patrimonio.

Non voglio il denaro per accumularlo, che vita sarebbe ?
Voglio molti soldi per usarli, per le possibilita’ che offrono, per le porte che spalancano.

E’ notte, ma sto pianificando la mia liberta’ e quella della mia famiglia.

Gestione finanze personali: come muoversi nei primi mesi del 2015

Stamattina mi sono alzato alle 7 e affacciandomi al balcone, mi si e’ presentato questo spettacolo:

Dopo ben 11 giorni di vacanze, son dovuto ritornare in ufficio. Non ero piu’ abituato
Stava iniziando a piacermi vivere lontano dalla schiavitu’ del lavoro.
Tra l’altro il mese di dicembre, tra visite in ospedale, febbre, permessi e ferie, ho lavorato solo 9 giorni su 31 !!

Credo di aver stabilito il mio nuovo record, anche se non posso certo contare sulle malattie e sulle festivita’ per smettere di recarmi in ufficio.

Devo costruire solide attivita’ (asset) che mi diano un cospicuo cashflow mensile.
Per un’ottimale gestione delle mie finanze personali sto cercando di capire come potro’ muovermi in questi primi mesi del 2015 sia per incrementare le tanto desiderate entrate passive, che per diminuire le uscite.

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Smettere di lavorare? A dicembre un po’ di piu’

Controllando il calendario, ho calcolato che tra part time, festivita’ e ponti vari, a dicembre lavorero’ solo 14 giorni su 31 !
E tutto cio’ prendendo solo 3 giorni di ferie. ,)

Non e’ proprio smettere di lavorare, ma a dicembre lo sara’ un po’ di piu’.

Ora la domanda e’ : come posso impiegare al meglio i 17 giorni in cui saro’ libero dalla schiavitu’ del lavoro ?

Voglio usare bene tutto questo tempo per aiutare mia moglie e mia figlia, ma anche per fare passi in avanti verso la liberta’ finanziaria.