Blog Archives

Nuove avventure

Trovato nuovo lavoro, stesso stipendio , contratto a tempo indeterminato, ma pieno zeppo di clausole a mio sfavore e , ahime’ , a tutele crescenti. Grazie jobs act !

Ma non importa.

Se sei uno di quelli che mi legge da tanto tempo , saprai che il lavoro da dipendente oggi come oggi non la ritengo la via per la liberta’ finanziaria e la ricchezza, bensi’ l’autostrada verso la schiavitu’.

Come si fa a sentirsi liberi a 1200 euro al mese, senza prospettive di ricevere manco la pensione, con l’inflazione dietro l’angolo e nel mio caso impiegare 1 ora al giorno di auto (in mezzo al traffico) per recarsi al posto di lavoro e tornare a casa ?

Quindi questo lavoro l’ho accettato solo per avere un’entrata fissa come pilastro per le mie nuove avventure, che si chiamano trading, obbligazioni e costruzione portafoglio automatico.

La prima l’ho gia’ avviata.
Le altre due sono in fase di definizione.

 

Liberta’ finanziaria Marzo 2016

A che punto sono con la mia liberta’ finanziaria ?
Ti voglio aggiornare sui risultati di Marzo 2016.

Le rendite hanno sfiorato il mio record personale: 1330 euro

Il record appartiene a novembre 2015, con 1334 euro.
Dunque Marzo 2016 e’ stato il secondo mese piu’ proficuo di sempre sotto questo aspetto.

I due appartamenti stanno ‘lavorando’ a pieno regime, il conto deposito ha reso ben 99 euro netti (record del 2016) e l’investimento obbligazionario 31 euro.

Come ho gia’ accennato nel precedente articolo sto meditando di dirottare parte della liquidita’ del conto deposito sull’oro, ma di questo argomento ne parlero’ meglio in futuro.
Per ora sono ancora in fase di studio.
Read more »

Costruzione portafoglio: azioni,obbligazioni,oro

A volte si tratta solo di seguire le molliche di pane disseminate lungo il sentiero…

Da mesi non riuscivo a trovare investimenti adatti al mio portafoglio e quando li trovavo, non davano un rendimento soddisfacente, oppure se lo davano, il rischio era troppo elevato per la mia capacita’ di gestirlo.

Per quanto un investitore puo’ accrescere le sue competenze e capacita’, trovera’ sempre sulla sua strada investimenti troppo complessi per il suo grado di conoscenza attuale.
Ma non significa che non li capira’ mai.
Arrivera’ un giorno in cui , dopo aver studiato e provato, anche quegli investimenti diventeranno accessibili, perche’ avra’ acquisito competenze, esperienza e capitale sufficienti per poterselo permettere e farlo fruttare.

Da mesi mi trovavo a un punto morto, perche’ non avevo idee su come far crescere il mio patrimonio per arrivare ad acquistare nuovi asset che mi dessero nuove rendite.
Read more »

Il sistema pensionistico e’ morto

Da anni sostengo che il sistema pensionistico e’ morto.
E’ matematico, non puo’ funzionare in una popolazione che invecchia sempre di piu’ e in cui aumenta la disoccupazione giovanile.
Se chi puo’ pagare le pensioni (i giovani) diminuisce e chi deve ricevere le pensioni (i vecchi) aumenta, il sistema ha piu’ uscite che entrate, quindi NON FUNZIONA.

Sto leggendo un libro sugli investimenti.
In un capitolo riguardante il sistema pensionistico statunitense ho trovato questa frase :

“The system will be reformed someday, but real reform won’t happen until the system is close to collapse. In the meantime, the only changes will be to reduce benefits, delay the retirement age, or increase taxes.”

Traduco per chi non sa l’inglese :)

“Il sistema verra’ riformato un giorno, ma la vera riforma non ci sara’ fino a quando il sistema sara’ vicino al collasso. Nel frattempo gli unici cambiamenti saranno riduzione dei benefit (inteso come benessere, privilegi,ecc.) , allungamento dell’eta’ pensionabile o aumento delle tasse

Soffermati sulle parole in grassetto : non noti qualche somiglianza con quello che sta succedendo da anni?

L’aspetto curioso e’ che il libro e’ stato scritto nel 1999. ,)

Occorre pensare seriamente, in modo concreto a come avere delle entrate quando saremo vecchi.

Acquistare oggi asset (attivi) che danno delle rendite puo’ essere un buon modo.

Finanza personale : il grado di indipendenza finanziaria‏

Stavo ragionando sul grado di indipendenza finanziario raggiunto finora.
Oltre a rapportare le rendite rispetto alle uscite, che e’ il calcolo principale, quello che mi da’ il polso della situazione, ho individuato almeno altri tre parametri per capire quanto sono diventato indipendente.

Tre parametri che fanno da contorno e danno piu’ sfumature e dettagli al quadretto generale della mia economia.

. Il rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
. Il numero di entrate
. il rapporto tra ciascuna entrata e il totale delle entrate

Rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
Come si calcola ?
E’ sufficiente dividere la propria liquidita’ immediatamente disponibile (conti correnti e conti deposito svincolabili immediatamente) per l’ammontare delle uscite medie mensili.
Il risultato sara’ il numero di mesi che sopravviverei se non avessi nessuna entrata, senza cambiare nulla del mio tenore di vita (fare la spesa sempre nello stesso modo, tenere l’auto e usarla sempre nello stesso modo, fare le stesse gite, vacanze, ecc.)
Nel mio caso , questo calcolo da’ come risultato 63,8 mesi equivalenti a 5,3 anni.
Piu’ e’ alto questo risultato, piu’ tempo staro’ in piedi nel caso mi vengano a mancare tutte le entrate, piu’ saro’ indipendente.
Read more »

Investimenti, ETF, mercati,rendimenti e conto deposito

Martedi sera ero a un meeting organizzato dalla SIM con cui mia moglie ha attivato un investimento quasi un anno fa.

Mi e’ piaciuto l’aperitivo post-meeting, non per la location (che era eccellente, nel cuore di Milano, terrazza con vista sui grattacieli) ne’ per il buffet (eccellente anch’esso).
Mi e’ piaciuto perche’ ho potuto parlare direttamente coi soci e fondatori della societa’, i quali mi son sembrate persone alla mano.
Insolito per gente di quel settore.

Tornando a casa, sono andato a controllare come sta andando l’investimento.

Apro parentesi : per me investire non vuol dire affidare i propri soldi ad una SIM. Non credo in questo modello di investimento in cui loro guadagnano dalle commissioni e chi ci rimette (in caso di perdita) sono solo io.
Chiusa parentesi.

Mia moglie ha voluto farlo nonostante l’abbia messa in guardia con queste avvertenze e ho rispettato la sua scelta.
Quando abbiamo pensato alla cifra da investire abbiamo stabilito che doveva essere un importo che saremmo stati disposti a perdere TOTALMENTE.
Abbiamo ritenuto che il 4% di tutta la nostra liquidita’ attuale poteva soddisfare questo requisito.

Ad oggi l’investimento ha un rendimento negativo : -5%
Sono passati quasi 10 mesi da quando e’ iniziato, ma abbiamo impostato un orizzonte temporale di 5 anni.
Mia moglie si aspetta un rendimento annuo del 2%, quindi nei prossimi due mesi dovrebbe salire del 7% per arrivare all’obbiettivo annuo prefissato, ma sara’ dura.

In ogni caso, con un orizzonte di 5 anni c’e’ ancora tempo per recuperare.
Read more »

Liberta’ finanziaria Febbraio

Con oggi si chiudono i conti di Febbraio.
A che punto sono con la liberta’ finanziaria ?

Ho chiuso il mese a 70,5%
Record mensile.
Il dato include gia’ le tasse delle due case spalmate sui 12 mesi.
In realta’ le paghero’ a giugno e dicembre.
Quindi il dato reale sarebbe ancora piu’ alto : 87,1%

Facendo un confronto con gli anni scorsi, il risultato e’ il seguente (tra parentesi il risultato senza imposte sulle case) :

Liberta’ finanziaria 29,4% (35,7%) 70,5% (87,1%)
2015 54,6% 53,9%
2014 36,9% 57,4%

La media di questi due primi mesi del 2016 e’ di 50% netto.
La media degli stessi due mesi del 2015 era di 54,2%
La media degli stessi due mesi del 2015 era di 47,2%

Considerando che negli anni scorsi non calcolavo mensilmente le tasse sulla casa, le percentuali passate ‘aggiustate’ sarebbero inferiori, quindi finora sto facendo meglio dell’anno scorso.

Per poter fare un confronto , la media senza tasse del 2016 sarebbe un bel 61,4%
Read more »

Finanze personali: come includere le tasse nei calcoli della liberta’ finanziaria

Stavo riguardando il file del bilancio, quello in cui tengo traccia dell’andamento verso il mio obbiettivo : la liberta’ finanziaria.

A che punto stanno le rendite rispetto alle spese ?

Gennaio :
Rendite lorde (Rl) ………………579 euro
Spese (S) ………………………….1622 euro
% Liberta’ finanziaria (Rl/S) …………35%

Febbraio (dati aggiornati a oggi) :
Rendite lorde (Rl) ………………1275 euro
Spese (S) …………………………..1438 euro
% Liberta’ finanziaria (Rl/S) ………….88%

Nel fare questo calcolo mi sono accorto che nel totale delle spese ancora non compaiono le tasse delle due case affittate.
Mi riferisco a IMU, TASI e cedolare secca, che paghero’ a giugno e dicembre.

Ovviamente in questi due mesi le spese avranno un picco e di conseguenza la % di liberta’ finanziaria crollera’ vistosamente.
Read more »

Finanze personali: Bilancio di gennaio 2016

Ho chiuso Gennaio 2016 a 1600 euro di spese.

E’ un piccolo record. Non erano cosi’ basse da quando abitavamo nel monolocale che poi ho affittato all’inquilino.
Son passati due anni esatti.

Solo che allora avevo un mutuo da 600 euro al mese e non avevo piu’ di 700 euro di affitto da pagare.
Il mese appena trascorso invece ho pagato solo 270 euro di mutuo che sommati ai 720 euro di affitto, fanno poco meno di 1000 euro.

Significa che siamo riusciti a vivere spendendo 600 euro al mese.
Molti pensano che ridurre le spese equivalga a vivere in poverta’, ma non e’ sempre cosi’.

Ti faccio un esempio : dopo mesi di metropolitana, a gennaio ho deciso di andare al lavoro in auto.
La benzina ultimamente costa poco. Dalle mie parti e’ intorno ai 1300 euro/litro.
Un abbonamento mensile alla metropolitana lo pago 37,50 euro.
Son tornato dalle ferie natalizie l’11 gennaio. Considerando che il venerdi sto a casa, da calendario sarei dovuto andare al lavoro solo 12 giorni: pagare 30 giorni di abbonamento per usarne solo 12 mi sembrava uno spreco.

Cosi’ ho risparmiato 37 euro di metropolitana e ho usato un altro mezzo di trasporto.
Dove sta scritto che risparmiare equivale a fare rinunce e vivere in poverta’ ?

Tornando al bilancio, la liberta’ finanziaria di gennaio si ferma al 36% a causa della contabilita’.

Il nuovo inquilino mi paga l’affitto il 1 del mese, ma nonostante la prima rata l’abbia incassata qualche giorno prima, ho dovuto inserirla nel mese di febbraio.

Se fosse finita su gennaio la mia liberta’ finanziaria sarebbe schizzata verso l’alto fino all’85%.
E’ solo una proiezione dei dati, ok, ma mi fa capire che posso farcela.
Se per un mese scende al 36% non mi importa, non sto facendo la gara con nessuno. La gara e’ solo con me stesso.

Voglio arrivare al 100%  di media annuale. E quello non sara’ un traguardo, ma sara’ solo l’inizio verso la vera liberta’ e ricchezza.

A gennaio ho iniziato a condividere l’app con uno dei miei fornitori, il quale ha accettato di usarla e mi ha anche suggerito un paio di migliorie che implementero’ nei prossimi giorni.

C’e’ sempre da migliorare, ho in mente almeno un centinaio di idee per migliorare il mio business, ma anche qui : non ho fretta. Voglio fare le cose bene e crearmi una fonte di rendita solida , continuativa e stabile.

Mi basterebbe che le rendite esistenti rimanessero all’85% ed ecco che sarebbe sufficiente che la mia app generasse il restante 15% per portarmi al 100% : virtualmente non sarei piu’ costretto ad andare al lavoro poiche’ le spese sarebbero interamente coperte dalle rendite.

Nella realta’ sappiamo che non sarebbe cosi’ poiche’ ci sono gli imprevisti a cui far fronte e poi perche’ voglio metter da parte qualcosa a fine mese.

Quindi c’e’ ancora molto da lavorare.

Comunque considerando che e’ da mesi che mia moglie ha dato le dimissioni dal suo lavoro, a gennaio il mio stipendio sommato alle rendite ha superato le spese di 500 euro.
Direi che per lavorare solo 4 giorni a settimana e’ un bel risultato.

Bilancio 2015

Ed eccomi qui di nuovo su queste pagine per fare finalmente un bilancio di cio’ che e’ stato il 2015 per me e la mia famiglia.

Potrei dividere l’anno appena concluso in due parti.
La prima parte , grosso modo da gennaio a luglio e la seconda parte da agosto a dicembre.

Questi due periodi sono stati determinati (ahime’) dalle tasse e dal cambio di inquilino (che ha comportato 1 mese e mezzo di sfitto) proprio nella seconda meta’ dell’anno.
Tradotto : cashflow in positivo nella prima parte dell’anno e in rosso per la seconda parte.

Avevo messo in preventivo che quest’anno avrei dovuto pagare la cedolare secca al 21% per i redditi da affitto dell’anno scorso (2014), ma purtroppo non avevo fatto i conti con l’ACCONTO della cedolare secca per l’anno in corso.
E non avevo previsto la restituzione del bonus di Renzi , quello da 80 euro per intenderci: i redditi da affitto fanno cumulo con i redditi da dipendente e superano il tetto massimo per avere diritto al bonus.

Ma come ? Per la cedolare secca i redditi da affitto non fanno cumulo e per il bonus-Renzi si ?
Stranezze del fisco italiano…mah !

80 euro moltiplicato per tutti i mesi in cui mi e’ stato accreditato ha dato come risultato ben 640 euro !

La somma totale delle tasse e’ stata di 3000 euro :
1200 – cedolare secca 2014
1200 – acconto cedolare secca 2015
640 – restituzione bonus Renzi

In sostanza le ultime due voci non le avevo messe in conto, quindi mi son ritrovato 1840 euro di spese in piu’ non previste.

Nonostante questo, ho chiuso l’anno con il 44% di liberta’ finanziaria, sostanzialmente lo stesso dell’anno prima.
L’obbiettivo che mi ero posto era di incrementare questa percentuale, quindi obbiettivo mancato.
Pero’ considerando che l’ho ottenuto con 1800 euro di spese in piu’ (non previste) posso dirmi ottimista per il 2016, visto che non dovro’ pagare la cedolare per il 2015 poiche’ l’ho gia’ anticipata.

Una domanda mi sorge spontanea : ma a te sembra giusto che si debbano pagare le tasse PRIMA che uno abbia percepito il reddito ?

Vediamo i miei numeri dell’anno che si e’ appena chiuso.

Read more »

Banche salvate e investimenti

Spero che la vicenda delle 4 banche (fallite) salvate e dei milioni di euro persi da obbligazionisti e azionisti faccia capire una volta per tutte che investire non vuol dire dare i soldi a qualcuno che li investa al posto tuo, bensi’ occuparsi in prima persona del proprio investimento, capire su cosa si sta investendo e come minimo averne il controllo.

Calo un velo pietoso invece sugli intrecci tra banche e politica,sugli enormi conflitti di interesse, sulla truffa e sul salvataggio di istituti gestiti da manager incapaci.

Liberta’ finanziaria novembre 2015

Anche il mese di novembre si e’ chiuso e con esso anche i conti di famiglia
L’indice di liberta’ finanziaria del mese appena chiuso e’ arrivato al 56,2%.

Mai stato cosi’ alto nel 2015.
Rispetto al mese scorso (47,2%) ho fatto un bel +9,0%

La media del 2015 e’ al 45,8%, praticamente identica a quella dell’anno scorso fino a novembre.

 

 

Le rendite hanno toccato un nuovo record in termini assoluti : 1334 euro.

Mai state cosi’ alte.

Read more »

Liberta’ finanziaria Ottobre 2015: Rendite record

Ottobre 2015 si chiude con le mie rendite mensili che hanno raggiunto il loro record: 1301 euro.

Una cifra mai raggiunta prima d’ora dalla mia ‘azienda’ famiglia.
Ecco l’andamento delle rendite da gennaio ad oggi.

L’aspetto che mi piace di piu’ di questo risultato e’ che col tempo siamo riusciti a costruire diverse rendite: l’affitto delle due case, il conto deposito e un investimento che mia moglie ha fatto anni fa con le poste.
Questo fa si’ che non siamo dipendenti da una sola fonte di entrata, e quindi siamo meno vulnerabili nel caso una di queste venisse a mancare.
Ovviamente le rendite piu’ cospicue derivano dagli affitti dei due immobili, che costituiscono il 92% del totale.

Purtroppo,nonostante le rendite record, l’indice di liberta’ finanziaria questo mese non va oltre il 49% poiche’ paga lo scotto delle tasse sugli affitti (cedolare secca), che sto pagando da agosto e che terminera’ col mese di novembre.

Passato novembre iniziero’ a vedere gli effetti della surroga del mutuo, che diminuira’ le mie uscite di oltre 300 euro mensili.

Quindi da dicembre non avro’ piu’ 500 euro di cedolare secca e 300 euro di rata del mutuo.
Rispetto all’anno scorso sono in perfetta parita’ con la liberta’ finanziaria : 45%.

Mancano due mesi alla fine dell’anno, ce la faro’ a fare meglio dell’anno scorso?

Spese, fido e carta di credito

Mi hanno rinnovato il part time fino al 31/12/2016 :)

da qui a fine mese ho 2800 euro di spese e solo 2000 euro sul conto corrente :(

In realta’ potrei prelevare dal conto deposito, ma non mi va perche’ produce interessi attivi.

Per far fronte a queste spese provero’ a sfruttare il fido e la carta di credito, che ho a costo zero.

Ps.: la durata dei rinnovi del part time e’ stata (in mesi) : 4, 4, 4, 6, 14

Fai lavorare i soldi al posto tuo

Spesso ho detto ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Non e’ un concetto immediato da capire, specie se per anni hai mandato curriculum in giro per trovare un “posto” di lavoro a 10 euro/ora.
Credo che quello che ho deciso di fare con la surroga del mutuo, possa spiegare molto bene cosa intendo per ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Per illustrare il mio ragionamento devo tornare indietro di qualche mese fa, quando la rata del mutuo (600 euro) e il canone d’affitto della casa in cui viviamo (720) , ci succhiavano via gia’ al primo giorno del mese piu’ di 1300 euro.

Praticamente pronti via, ogni mese partivamo gia’ con 1300 euro in meno, che poi recuperavo nel corso dei successivi 30 giorni con stipendio , affitti e interessi del conto deposito.

Quando in primavera mi son deciso a fare due rimborsi di 10K ciascuno, la rata e’ scesa fino a 471 euro.
In questo modo al primo del mese dovevamo sborsare non piu’ 1300 euro, bensi ‘solo’ 1100 euro.

Che fare con il denaro risparmiato ?
Decisi di metterlo nel conto deposito: avrebbe generato ulteriori interessi.

Il mese scorso ho finalmente effettuato la surroga. 11 mesi di pazienza , che sono stati ben ripagati.

Ora la rata e’ scesa a 270 euro e al primo del mese dobbiamo sborsare solo 990 euro (270 mutuo + 720 affitto)
Anche questi soldi risparmiati ho deciso di metterli nel conto deposito: ogni mese sul CD sposto piu’ di 300 euro che generano ulteriori interessi, dandomi dei guadagni senza che io debba andare a lavorare.

Prima dovevo lavorare per pagare quei 300 euro alla banca ogni mese. Ora questi stessi 300 euro rimangono nelle mie tasche e mi generano interessi attivi.

I soldi stanno lavorando al posto mio.

In pratica ho trasformato parte del mutuo, il risparmio ottenuto sulla rata mensile che prima era parte di una voce di spesa ora e’ diventato un attivo.
Non e’ un caso che siamo gia’ a meta’ mese e la mia liberta’ finanziaria sia schizzata verso un ottimo 82%.
Il mese non e’ ancora finito, pero’ il primo traguardo del 100% si avvicina…