Investimenti, ETF, mercati,rendimenti e conto deposito

Martedi sera ero a un meeting organizzato dalla SIM con cui mia moglie ha attivato un investimento quasi un anno fa.

Mi e’ piaciuto l’aperitivo post-meeting, non per la location (che era eccellente, nel cuore di Milano, terrazza con vista sui grattacieli) ne’ per il buffet (eccellente anch’esso).
Mi e’ piaciuto perche’ ho potuto parlare direttamente coi soci e fondatori della societa’, i quali mi son sembrate persone alla mano.
Insolito per gente di quel settore.

Tornando a casa, sono andato a controllare come sta andando l’investimento.

Apro parentesi : per me investire non vuol dire affidare i propri soldi ad una SIM. Non credo in questo modello di investimento in cui loro guadagnano dalle commissioni e chi ci rimette (in caso di perdita) sono solo io.
Chiusa parentesi.

Mia moglie ha voluto farlo nonostante l’abbia messa in guardia con queste avvertenze e ho rispettato la sua scelta.
Quando abbiamo pensato alla cifra da investire abbiamo stabilito che doveva essere un importo che saremmo stati disposti a perdere TOTALMENTE.
Abbiamo ritenuto che il 4% di tutta la nostra liquidita’ attuale poteva soddisfare questo requisito.

Ad oggi l’investimento ha un rendimento negativo : -5%
Sono passati quasi 10 mesi da quando e’ iniziato, ma abbiamo impostato un orizzonte temporale di 5 anni.
Mia moglie si aspetta un rendimento annuo del 2%, quindi nei prossimi due mesi dovrebbe salire del 7% per arrivare all’obbiettivo annuo prefissato, ma sara’ dura.

In ogni caso, con un orizzonte di 5 anni c’e’ ancora tempo per recuperare.

Anche se io rimango scettico sul rendimento di questi investimenti (per lo piu’ si tratta di ETF), rimane la sostanza, cioe’ che qualunque investimento io decida di fare, inclusi gli alti e bassi, lo faccio per ottenere un guadagno al termine del periodo di investimento.
Un conto deposito, che molti deridono, in questo momento mi sta rendendo di piu’.

Ipotizzando di aver investito la stessa cifra, il conto deposito avrebbe fatto l’1,5% lordo (1,11% netto)
E anche allungando l’orizzonte temporale il conto deposito e’ un osso duro da battere.
Ipotizzando che il primo anno si chiuda con l’investimento in ETF a -5% , faccio una piccola scaletta di quanto dovrebbe recuperare per pareggiare il rendimento del conto deposito all’1,5% lordo.

ETF CD
Anno1 -5% 1,50%
Anno2 8% 1,50%
Anno3 9,50% 1,50%
Anno4 11% 1,50%
Anno5 12,50% 1,50%
TOTALE 7,50%

In sostanza per pareggiare il CD entro il secondo anno dovrebbe performare l’8%.
Per pareggiare il CD entro il terzo anno, dovrebbe performare il 9,5% dopo due anni successivi al primo (al ritmo del 4,75% annuo)
Per pareggiare il CD entro il quarto anno, dovrebbe performare l’11% dopo 3 anni successivi al primo (al ritmo del 3,67% annuo)
Per pareggiare il CD entro il quarto anno, dovrebbe performare il 12,50% dopo 4 anni successivi al primo (al ritmo del 3,13% annuo)

E’ vero che il 2015 e’ stato caratterizzato da un’alta volatilita’ e sicuramente l’investimento in ETF ha coinciso coi mercati ai massimi, quindi col timing sbagliato.
E’ altrettanto vero che azzeccare questi investimenti mi sembra piu’ un azzardo che un rischio.

A questo punto mi sorgono alcune domande da ignorante in materia, magari qualche lettore del blog piu’ ferrato di me potra’ rispondere alle mie domande.

Siamo nell’era dei quantitative easing (QE), le banche stampano moneta, che quindi diventa denaro contraffatto.
Negli anni passati c’e’ stato il QE della Fed (la banca centrale americana), quello della BoJ (la banca centrale) e infine quello della BCE, che si e’ mossa per ultima.
Prima di investire nei mercati dovrei capire quali azioni , obbligazioni o indici saliranno di ‘PREZZO’, piu’ in generale dove andranno i prezzi.
Siccome i prezzi sono influenzati dalla legge della domanda e offerta, devo capire dove comprera’ di piu’ gli investitori e dove compreranno di meno.
Per capirlo dovrei basarmi sull’andamento dell’economia, sui bilanci delle societa’ quotate , focalizzandomi ad esempio sugli utili o sul rapporto prezzo/utili (P/E)

In teoria dovrei puntare i miei soldi sulle societa’ piu’ solide , quelle che fanno utili e il cui prezzo e’ sottovalutato dal mercato.
Domanda :
cosa succede se tutto il mondo inizia ad ignorare i bilanci delle societa’, gli utili, il P/E, e decide di vendere o comprare i titoli su parametri completamente slegati dalle societa’ ?

Ad esempio, cosa succede se inizia a prendere decisioni di compravendita basandosi sulle mosse delle banche centrali ?

Perche’ e’ questo quello che vedo. Gli alti e i bassi dei mercati sembra avvengano piu’ che altro sulle dichiarazioni o le mosse delle banche centrali.
Gli investitori sembra attendano i meeting della BCE , della FED, della BoJ e della BoC (Bank of China), come se fossero l’oracolo.

Io posso anche decidere di investire su una societa’ che fa utili o ha un basso P/E, ma se tutto il mondo compra e vende in base alle mosse della BCE, devo capire che mosse fara’ la BCE, perche’ e’ la BCE che ormai fa il prezzo.

Altro che economia reale, altro che ripresa economica.
Qui c’e’ la banca che distribuisce soldi al sistema finanziario, il quale li divora in attesa di un altra distribuzione di liquidita’ a pioggia.
Gli investitori sono il drogato che ha bisogno della sua dose quotidiana elargita dalla banca centrale.

Altro che libero mercato, cosi’ i prezzi sono falsati e tutte le analisi fondamentali vanno a farsi benedire e con esse il mio controllo sull’investimento.

O sbaglio ?

In uno scenario come quello attuale, con inflazione allo 0% da parecchi mesi, non e’ forse piu’ redditizio il ridicolo 1,5% lordo annuo del conto deposito ?

 

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  1. Alessandro

    In questo momento ci sono asset che stanno andando molto meglio e sono meno rischiosi di un conto deposito, l’unica garanzia che la banca ti restituirà i tuoi soldi è il fondo di tutela, se tu ti fidi buon per te.

  2. Alessandro

    Io credo che nei prossimi cinque anni tenere meno soldi possibili fermi in banca sia la cosa migliore, per il resto seguo il ciclo generazionale dei vari asset per sapere in cosa investire nel lungo termine.

    Anche se una parte la tengo sempre liquida per seguire i vari investimenti nel breve termine.

  3. Alessandro

    Investo dal 2014, in immobili, metalli preziosi e varie materie prime.
    Guadagno abbastanza da non dover contare solo sullo stipendio.

  4. Alessandro

    Ma se anche ti scrivo che ho guadagnato un milione di euro o duecentomila che ti cambia? Posso essere chiunque e posso scrivere qualunque cosa, come potresti mai verificare ma soprattutto a cosa ti servirebbe verificare.

  5. Fabio

    Mi limito a rispondere alla tua domanda con una semplice indicazione

    Studia la differenza tra analisi tecnica ed analisi fondamentale

    Comincerai a trovare molte risposte

    Ps
    Alessandro investe ben dal 2014, sono ormai quasi due anni, che domande gli fai?

  6. Alessandro

    Lo so che le cifre servono a convincere, ma il punto è che non ho nessuna intenzione di convincerti, Ti ho già detto dove non metterei soldi nei prossimi cinque anni e cosa seguo per sapere in cosa investire nel lungo termine.

    Fabio, essendo abbastanza giovane non lo vedo come un problema che investo da soli due anni, avrò tanto tempo per fare esperienza e migliorarmi.

  7. Alessandro

    Luca a me le polemiche non piacciono per nulla, vorrei riportare questa discussione sui giusti binari.

    All’inizio ti ho parlato di ciclo generazionale degli asset, pensavo di averti dato il giusto input.

    Se ti va di approfondire ti consiglio questo libro.

    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__guida-per-investire-nell-oro-e-nell-argento-michael-maloney-libro.php

  8. giulia

    seguivo il blog dall’inizio, è interessante e mi limitavo a leggere non commentare.

    ma questi commenti annoiano da tutte le parti. vi rendete conto?

    Alessandro ha fatto un commento sulla sua situazione, ma non capisco perché obbligare una persona a definire nel dettaglio i suoi numeri.
    il fatto che chi scrive il blog lo faccia non significa che anche chi commenta si voglia aprire così tanto.

    questo è il problema. si mette una pagina web tra le persone e si pensa che il confronto non abbia limiti, che una personalità riservata non debba esistere solo perché decide di commentare.

    “Fornire dati e cifre per favore. E argomentare.
    Cosi’ ci si puo’ confrontare e magari imparare qualcosa di nuovo.
    Altrimenti queste sparate tenetevele per voi o andate a scrivere sui blog che parlano di calcio”

    intanto imparate a rispettare gli altri altrimenti invece che scrivere un blog potete scrivere sui muri di casa vostra-

  9. Alessandro

    Il punto è che a me non importa nulla di dare consigli, ne di apparire più bravo o cose simili.

    Stavo solo dicendo che io non terrei mai molti soldi in banca nei prossimi anni, e i motivi per me sono chiari. se hai interesse io il link del libro l’ho messo, di fare lezioni non sono capace, di mettermi a scrivere numeri non ho nessuna voglia perché non ci guadagnerei nulla.

    Posso solo mostrarti come sono arrivato alle mie conclusioni.

  10. Alessandro

    Se il libro lo hai letto allora sai già cosa sono i cicli generazionali, e quindi sai anche cosa fare, e di conseguenza sai anche da cosa stare lontano, ma scusami allora cosa dovrei spiegarti? Cosa non ti è chiaro quando parlo di determinati asset?

    È logico che poi le idee espresse nel libro le ho approfondite con altri insegnanti, ma di base seguo le idee espresse in quel testo.

  11. Fabio

    Dal 2014 ad oggi se ne sono verificati di cicli delle materie prime, cicli macroeconomici e cicli lunari… Anche cicli mestruali!

    Ci sono asset più convenienti del conto deposito: woah!
    Certo, bond, azioni, etf, forex, etc etc, immobili in vari paesi etc etc
    Ce ne sono anche di peggiori: gli stessi di prima!

    Giulia: non capisco la tua perplessità , il povero Luca ha cercato di capire, sarebbe sempre opportuno, anche se minimamente, argomentare ciò che si afferma!

    Luca: ritornando alla tua domanda iniziale, trova brevemente la descrizione del l’analisi tecnica e dell analisi fondamentale per cominciare ad individuare le differenze tra i fondamentali di una società a capitale diffuso e le vicende della borsa.

    Alessandro: dal 2014 a gennaio di quest anno si é vissuto un eldorado. Capisco i tuoi giovali entusiasmi, permettimi, comunque, di dirti che ci vorranno ancora anni ed anni ed anni, prima di pensare, mille volte, di aver capito tutto per poi dovere, puntualmente, sovrascrivere tutto ciò che sembrava certo.

  12. Alessandro

    Lo so bene Fabio, io cerco di studiare il più possibile e poi applicare, come ti ho detto prima il tempo per migliorare e fare esperienza non manca

  13. Alessandro

    Ma comunque almeno nell’immobiliare non mi sembra che dal 2014 a gennaio di quest’anno ci sia stato l’eldorado, per chi si sa muovere si ma per gli altri la situazione è stata nera.

  14. tora64

    Certo sostenere che investire in immobili e materie prime sia meno rischioso che investire praticamente sul conto corrente vuol dire non conoscere nemmeno L’ABC della finanza ,
    altro che guru . hehehehe Vero Alessandro ??

  15. Alessandro

    Chi lo sostiene? Io? Stai sognando?

  16. tora64

    Allora ho capito male :-)
    Posso sapere in che zona di italia o estero investi in immobili ? e che tipologia preferisci ?

  17. Alessandro

    Lombardia, al momento solo cessioni di preliminare, a breve vorrei cominciare con i subaffitti.

  18. Alessandro

    L’unica strada per convincere i proprietari sono le assicurazioni sull’immobile e le fideiussioni sull’affitto, se non è d’accordo si passa al prossimo, le case in affitto per fortuna in questo momento non mancano.

  19. Alessandro

    Il contratto prevederebbe la possibilità di subaffittare, l’assicurazione coprirebbe eventuali danni alla casa (incendio, allagamento ecc), la fideiussione copre eventuali affitti non pagati, questi costi li carico sugli inquilini, non si parla di cifre enormi comunque.

    Si punta comunque a case non messe benissimo, con qualche lavoro da fare.

    Il proprietaro alla fine ci guadagna una casa sistemata gratis, l’assicurazione e la fideiussione, i potenziali inquilini sarebbero studenti quindi difficilmente si potrebbe trovare la casa occupata.

    Se proprio non si fida si passa al prossimo.

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