Costruzione portafoglio: azioni,obbligazioni,oro

A volte si tratta solo di seguire le molliche di pane disseminate lungo il sentiero…

Da mesi non riuscivo a trovare investimenti adatti al mio portafoglio e quando li trovavo, non davano un rendimento soddisfacente, oppure se lo davano, il rischio era troppo elevato per la mia capacita’ di gestirlo.

Per quanto un investitore puo’ accrescere le sue competenze e capacita’, trovera’ sempre sulla sua strada investimenti troppo complessi per il suo grado di conoscenza attuale.
Ma non significa che non li capira’ mai.
Arrivera’ un giorno in cui , dopo aver studiato e provato, anche quegli investimenti diventeranno accessibili, perche’ avra’ acquisito competenze, esperienza e capitale sufficienti per poterselo permettere e farlo fruttare.

Da mesi mi trovavo a un punto morto, perche’ non avevo idee su come far crescere il mio patrimonio per arrivare ad acquistare nuovi asset che mi dessero nuove rendite.

Una mattina, leggendo le notizie come tutte le mattine, ho trovato un articolo che parlava di un certo Harry Browne.
Cosa mi ha colpito ?
L’autore dell’articolo lo metteva in discussione.
Lui, che per anni aveva fatto crescere il suo patrimonio al ritmo del 9,5% annuo, poteva non essere piu’ cosi’ costante a causa delle politiche monetarie delle banche centrali nell’era paradossale dei tassi negativi.

‘Far crescere il patrimonio ‘ …in quei giorni i miei pensieri erano focalizzati proprio su quell’argomento.
‘…al ritmo di 9,5% annuo…’ che figata, pensai…

Incuriosito dalla figura di questo personaggio, che sembrava proprio fare al caso mio, settimane fa ho recuperato qualche suo libro e mi sono imbattuto nelle teorie del suo ‘permanent portfolio’.
Egli ha teorizzato la costruzione di un portafoglio a prova di qualsiasi ciclo economico : recessione, deflazione, prosperita’, inflazione.
Per far cio’, consiglia di acquistare azioni, obbligazioni e oro in quantita’ tale che corrispondano al 25% della propria liquidita’.

Il restante 25% va destinato alla liquidita’ o a strumenti immediatamente convertibili in liquidita’, come un conto deposito per esempio.

Analizzando il mio portafoglio attuale, mi sono accorto che ho solo immobili e liquidita’.

All’appello mancano azioni, obbligazioni e oro.
Ho deciso che voglio inserire questi asset nel mio patrimonio, perche’ mi troverei scoperto in caso di inflazione e prosperita’.

Scoperto in che senso ? Nel senso che in caso di inflazione perderei potere d’acquisto, possedendo solo immobili e liquidita’.
Anzi, possedendo solo liquidita’.
Per gli immobili bisognerebbe aprire un capitolo a parte.

La conservazione del potere d’acquisto forse viene prima ancora del ‘far soldi’.
A che serve avere un sacco di euro, se poi scopri che non valgono nulla ?
Dunque come posso usare la liquidita’ per conservare potere d’acquisto ?

Per cominciare ho deciso di studiare e capire.
Ho cercato quindi un libro, e ho scelto di leggere la guida agli investimenti in oro e argento di Maloney.
Un titolo che gia’ conoscevo grazie a Kyiosaki (fa parte delle collana di guide dei suoi advisor) e che mi ha ricordato un lettore del blog qualche settimana fa.

Se prima avevo la sensazione che il sistema fosse basato su una montagna di carta, dopo aver letto la prima meta’ del libro di Maloney ne ho avuto conferma.

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  1. Fabio

    Come si può dire “25%” tout court?

    E come si può pensare “azioni ed obbligazioni”?

    Occhio a non farti male…

    Eri partito bene dicendo di voler prima studiare la materia accuratamente, avevi il tuo bel portafogli virtuale ed ora…

    Oro…oro fisico? Monete? Lingotti? Custoditi come e dove?
    Etc in oro? In oro fisico custodito? Dove come E da chi?

    Oro per investire? Oro come ultima ratio in caso di catastrofe nel sistema economico?

    Il 25%…. Dobbiamo renderci conto che un portafogli non si costruisce in base ad un numero buttato lì, uguale per tutti ed in qualunque periodo! Varia in base alle esigenze finanziarie ed alle finalità del investirore, alle condizioni del mercato ed alla filosofia che sta alla base degli investimenti, la strategia!

  2. Fabio

    Ps
    Questo libro ti ha fatto accorgere del fatto che tu possieda solo immobili e liquidità parcheggiata?

    Non mi sembra (e non mi auguro) che sia così, stavi studiando un pochino qualcosa al riguardo ed avevi creato un deposito titoli virtuale che ti faceva venire il patema d animo ad ogni oscillazione

  3. tora64

    Personalmente in questo particolare momento al tuo posto non entrerei ne’ su bond ne’ su azioni ne’ oro .
    bond : In caso che contiunui la deflazione non penso che si apprezzeranno ancora molto visto che i prezzi sono sui massimi storici ,mentre in caso di una inaspettata inflazione ti troveresti addirittura in perdita a causa delle vendite massicce .

    azioni : In questo momento il bye e hold mi sembra leggermente rischiosetto visti i dati macro , mentre di trading mi pare che
    non te la senti .

    oro : Potrebbe apprezzarsi in maniera considerevole solo in caso di profonda recessione o shock finanziario .

    immobili e liquidita’ vuol dire essere coperto sia da inflazione che deflazione insomma non e’ cosi’ malaccio .
    Opinione personale :-)

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