Monthly Archives: marzo 2016

Costruzione portafoglio: azioni,obbligazioni,oro

A volte si tratta solo di seguire le molliche di pane disseminate lungo il sentiero…

Da mesi non riuscivo a trovare investimenti adatti al mio portafoglio e quando li trovavo, non davano un rendimento soddisfacente, oppure se lo davano, il rischio era troppo elevato per la mia capacita’ di gestirlo.

Per quanto un investitore puo’ accrescere le sue competenze e capacita’, trovera’ sempre sulla sua strada investimenti troppo complessi per il suo grado di conoscenza attuale.
Ma non significa che non li capira’ mai.
Arrivera’ un giorno in cui , dopo aver studiato e provato, anche quegli investimenti diventeranno accessibili, perche’ avra’ acquisito competenze, esperienza e capitale sufficienti per poterselo permettere e farlo fruttare.

Da mesi mi trovavo a un punto morto, perche’ non avevo idee su come far crescere il mio patrimonio per arrivare ad acquistare nuovi asset che mi dessero nuove rendite.
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Sono preoccupato

Oggi aggiornavo la casellina ‘interessi’ del mio conto deposito.

Oggi mi sta dando l’1,5% lordo.
Bei tempi in cui i conti deposito davano il 4% lordo. Eravamo tutti piu’ ricchi.

Gia’ ma a quei tempi c’era ancora l’inflazione, al 3%, quindi in tasca ti rimaneva l’1%
Oggi che l’inflazione e’ a zero, il misero 1,5% lordo diventa 1,5% REALE, dunque oggi guadagno di piu’ rispetto a 4-5 anni fa.

Dovrei essere contento ma…

Quello che sta succedendo in Europa a livello politico non mi piace per niente.
Sono molto preoccupato.
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Il sistema pensionistico e’ morto

Da anni sostengo che il sistema pensionistico e’ morto.
E’ matematico, non puo’ funzionare in una popolazione che invecchia sempre di piu’ e in cui aumenta la disoccupazione giovanile.
Se chi puo’ pagare le pensioni (i giovani) diminuisce e chi deve ricevere le pensioni (i vecchi) aumenta, il sistema ha piu’ uscite che entrate, quindi NON FUNZIONA.

Sto leggendo un libro sugli investimenti.
In un capitolo riguardante il sistema pensionistico statunitense ho trovato questa frase :

“The system will be reformed someday, but real reform won’t happen until the system is close to collapse. In the meantime, the only changes will be to reduce benefits, delay the retirement age, or increase taxes.”

Traduco per chi non sa l’inglese :)

“Il sistema verra’ riformato un giorno, ma la vera riforma non ci sara’ fino a quando il sistema sara’ vicino al collasso. Nel frattempo gli unici cambiamenti saranno riduzione dei benefit (inteso come benessere, privilegi,ecc.) , allungamento dell’eta’ pensionabile o aumento delle tasse

Soffermati sulle parole in grassetto : non noti qualche somiglianza con quello che sta succedendo da anni?

L’aspetto curioso e’ che il libro e’ stato scritto nel 1999. ,)

Occorre pensare seriamente, in modo concreto a come avere delle entrate quando saremo vecchi.

Acquistare oggi asset (attivi) che danno delle rendite puo’ essere un buon modo.

Finanza personale : il grado di indipendenza finanziaria‏

Stavo ragionando sul grado di indipendenza finanziario raggiunto finora.
Oltre a rapportare le rendite rispetto alle uscite, che e’ il calcolo principale, quello che mi da’ il polso della situazione, ho individuato almeno altri tre parametri per capire quanto sono diventato indipendente.

Tre parametri che fanno da contorno e danno piu’ sfumature e dettagli al quadretto generale della mia economia.

. Il rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
. Il numero di entrate
. il rapporto tra ciascuna entrata e il totale delle entrate

Rapporto tra liquidita’ immediatamente disponibile e il tenore di vita (le uscite mensili)
Come si calcola ?
E’ sufficiente dividere la propria liquidita’ immediatamente disponibile (conti correnti e conti deposito svincolabili immediatamente) per l’ammontare delle uscite medie mensili.
Il risultato sara’ il numero di mesi che sopravviverei se non avessi nessuna entrata, senza cambiare nulla del mio tenore di vita (fare la spesa sempre nello stesso modo, tenere l’auto e usarla sempre nello stesso modo, fare le stesse gite, vacanze, ecc.)
Nel mio caso , questo calcolo da’ come risultato 63,8 mesi equivalenti a 5,3 anni.
Piu’ e’ alto questo risultato, piu’ tempo staro’ in piedi nel caso mi vengano a mancare tutte le entrate, piu’ saro’ indipendente.
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Investimenti, ETF, mercati,rendimenti e conto deposito

Martedi sera ero a un meeting organizzato dalla SIM con cui mia moglie ha attivato un investimento quasi un anno fa.

Mi e’ piaciuto l’aperitivo post-meeting, non per la location (che era eccellente, nel cuore di Milano, terrazza con vista sui grattacieli) ne’ per il buffet (eccellente anch’esso).
Mi e’ piaciuto perche’ ho potuto parlare direttamente coi soci e fondatori della societa’, i quali mi son sembrate persone alla mano.
Insolito per gente di quel settore.

Tornando a casa, sono andato a controllare come sta andando l’investimento.

Apro parentesi : per me investire non vuol dire affidare i propri soldi ad una SIM. Non credo in questo modello di investimento in cui loro guadagnano dalle commissioni e chi ci rimette (in caso di perdita) sono solo io.
Chiusa parentesi.

Mia moglie ha voluto farlo nonostante l’abbia messa in guardia con queste avvertenze e ho rispettato la sua scelta.
Quando abbiamo pensato alla cifra da investire abbiamo stabilito che doveva essere un importo che saremmo stati disposti a perdere TOTALMENTE.
Abbiamo ritenuto che il 4% di tutta la nostra liquidita’ attuale poteva soddisfare questo requisito.

Ad oggi l’investimento ha un rendimento negativo : -5%
Sono passati quasi 10 mesi da quando e’ iniziato, ma abbiamo impostato un orizzonte temporale di 5 anni.
Mia moglie si aspetta un rendimento annuo del 2%, quindi nei prossimi due mesi dovrebbe salire del 7% per arrivare all’obbiettivo annuo prefissato, ma sara’ dura.

In ogni caso, con un orizzonte di 5 anni c’e’ ancora tempo per recuperare.
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Come ho trovato la libertà in un mondo non libero

Ho appena trovato questo libro :How I Found Freedom in an Unfree World, “Come ho trovato la libertà in un mondo non libero”, di Harry brownePare che questo tizio guadagnava il 9,5% l’anno, reggendo i crolli di Borsa

Quando avro’ finito di leggerlo ti faro’ sapere :)