L’era dei tassi negativi : come drogare un drogato

Poco fa stavo dando un occhio all’euribor a 3 mesi perche’ e’ il tasso del mio nuovo mutuo.

Al momento risulta essere negativo.
In realta’ e’ negativo da mesi.

Ragion per cui molti sottoscrittori di mutui negli anni scorsi stanno ottenendo addirittura uno sconto sul loro spread perche’ nessuno (neanche le banche !) avevano previsto che l’euribor sconfinasse in territorio negativo e nei contratti di mutuo non era previsto alcun meccanismo se non quello della somma algebrica dei due tassi (quello di riferimento + lo spread).

Il problema e’ che facendo la somma algebrica, un euribor negativo va a mangiarsi lo spread che e’ il guadagno della banca.

La mia nuova banca percio’ ha previsto un ‘floor’ (letteralmente un ‘pavimento’) oltre il quale non si puo’ scendere. Nel mio caso il ‘floor’ sarebbe l’euribor che non puo’ scendere sotto lo zero.
Al momento di firmare l’atto dal notaio era gia’ in negativo da mesi, quindi la banca si e’ assicurata che almeno lo spread rimanga intatto per tutta la durata del mutuo.
Da quel che so , la mia non e’ l’unica banca ad averlo fatto.

Mosse delle banche a parte, i tassi sono negativi.
Com’e’ possibile che l’economia stia ancora in piedi con titoli di stato negativi , deflazione ed euribor negativi ?

L’altro giorno Draghi ha annunciato l’imminente arrivo di un QE 2.
Altra pioggia di denaro nel sistema.
Denaro denaro stampato dal nulla che si somma ad altro denaro che non sta andando da nessuna parte, ma che si accumula su se stesso, formando montagne di carta: come drogare un drogato.

Cosa c’entra questo discorso con i miei progetti ?
E’ importante sapere queste cose, visto che (purtroppo) vivo ancora grazie uno stipendio e che le mie ore lavorative vengono pagate in euro, ovvero una valuta che fa a gara con le altre valute per perdere costantemente valore.
E visto che il mio mutuo dipende dall’euribor a 3 mesi, finche’ resta in territorio negativo il mio debito rimane al minimo, consentendomi di risparmiare interessi a sufficienza per fare un rimborso parziale gia’ tra 12 mesi.

Credo che ne vedremo ancora delle belle (o delle brutte a seconda del punto di vista) prima di una vera ripresa, come invece sbandierano ai tg e ai giornali.

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