Monthly Archives: ottobre 2015

Perche’ nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare

Perche’ nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare?

Provo a spiegarlo con quello che sta succedendo in questi giorni.

Ieri hanno diffuso i dati sulla disoccupazione.

-35.000 disoccupati

Renzi: “Il jobs act ha creato opportunità e posti di lavoro stabili. L’Italia riparte”

Poi a margine hanno detto che ci sono ANCHE :
- 36.000 OCCUPATI (il jobs act ha creato posti di lavoro?)
+ 53.000 INATTIVI (il jobs act ha creato opportunita’?)
Il tasso di senza lavoro tra i giovani tra i 15 e i 24 anni cala al 40,5%.

Cioe’ il 40% dei giovani (cioe’ quelli che hanno piu’ energie, idee e forza) e’ senza lavoro !

Io mi chiedo, dove la vedono l’Italia che riparte ?
E soprattutto : conviene ancora cercare un lavoro da dipendente nel 2015 ?
In questi giorni sono apparse altre due notizie :

“Deutsche Bank choc: taglierà 26mila posti in 10 paesi nel mondo”
L’Italia per fortuna verra’ risparmiata. (Il Giornale)

“Nell’aggiornamento del piano industriale al 2018 Unicredit potrebbe presentare 12 mila esuberi”
L’Italia dove sarebbe allo studio la vendita della divisione leasing, dovrebbe essere coinvolta con 2700 uscite già previste dal precedente piano e con prepensionamenti volontari, anche se non sono da escludere ritocchi. (La Stampa)

I posti di lavoro continuano a diminuire, ma ci dicono che son riusciti a crearli !
Inoltre continuano a buttare soldi nel sistema finanziario.
Questo denaro non raggiunge l’economia reale perche’ le banche lo usano solo per speculare al ribasso sui titoli di stato (i rendimenti negativi delle obbligazioni ne sono la prova).

Le persone non spendono perche’ hanno pochi soldi da spendere, e la base di quelli che prima poteva spendere, si sta riducendo (-36.000 occupati e +53.000 inattivi), facendo scomparire la classe media, che una volta era quella che trainava i consumi.

Questa economia non funziona.

Nel 2015 e’ meglio smettere di lavorare come dipendenti.
Se uno vuole puo’ continuare a farlo, con contratti precari e pagati miseramente, ma non c’e’ nessuna prospettiva di costruirsi un futuro lavorando per le aziende.
Inoltre non e’ piu’ conveniente visto che a fronte di 18-20 anni dedicati a ottenere un titolo di studio, bisogna esser pagati 1000 euro al mese e senza una prospettiva di avere un’occupazione per 30 anni e crescere professionalmente o ambire a un aumento di stipendio.

Oggi rende molto di piu’ studiare per i fatti propri e costruirsi un patrimonio per la propria vecchiaia.

Liberta’ finanziaria Ottobre 2015: Rendite record

Ottobre 2015 si chiude con le mie rendite mensili che hanno raggiunto il loro record: 1301 euro.

Una cifra mai raggiunta prima d’ora dalla mia ‘azienda’ famiglia.
Ecco l’andamento delle rendite da gennaio ad oggi.

L’aspetto che mi piace di piu’ di questo risultato e’ che col tempo siamo riusciti a costruire diverse rendite: l’affitto delle due case, il conto deposito e un investimento che mia moglie ha fatto anni fa con le poste.
Questo fa si’ che non siamo dipendenti da una sola fonte di entrata, e quindi siamo meno vulnerabili nel caso una di queste venisse a mancare.
Ovviamente le rendite piu’ cospicue derivano dagli affitti dei due immobili, che costituiscono il 92% del totale.

Purtroppo,nonostante le rendite record, l’indice di liberta’ finanziaria questo mese non va oltre il 49% poiche’ paga lo scotto delle tasse sugli affitti (cedolare secca), che sto pagando da agosto e che terminera’ col mese di novembre.

Passato novembre iniziero’ a vedere gli effetti della surroga del mutuo, che diminuira’ le mie uscite di oltre 300 euro mensili.

Quindi da dicembre non avro’ piu’ 500 euro di cedolare secca e 300 euro di rata del mutuo.
Rispetto all’anno scorso sono in perfetta parita’ con la liberta’ finanziaria : 45%.

Mancano due mesi alla fine dell’anno, ce la faro’ a fare meglio dell’anno scorso?

Poste italiane e IPO: tanta carta sprecata

Ogni volta che mi faccio un bonifico sul c/c delle poste, queste mi spediscono via posta un foglio con i dati del bonifico.
Un foglio per me inutile.

Ho chiesto se potevo evitare di ricevere tutta questa carta, mi hanno detto di no.
Mi chiedo come faccia una societa’ nel 2015 a sprecare cosi’ tanta carta e denaro…

E poi si mettono a fare IPO e a quotarsi in borsa.

Tanto pagheranno i piccoli risparmiatori, come sempre…

Chi ti insegna a diventare ricco?

A scuola ti insegnano matematica, italiano, storia e geografia.
Fuori dalla scuola ci sono corsi per tutti i gusti.

Ma chi e’ che ti insegna a diventare ricco ?

Nessuno.

Anche i corsi che si presentano con questo obbiettivo, sono condotti da persone che ricche non sono.
Non solo, il loro vero obbiettivo e’ guadagnare dal corso.

Dunque la domanda si ripropone : chi e’ che ti insegna a diventare ricco ?

Nessuno.

Io una risposta ho cercato di darmela e ho capito che me la devo cavare da solo, studiando sui libri, imparando da chi e’ davvero diventato ricco, sperimentando sulla mia pelle e imparando dai miei e dagli altrui errori.

Investimenti azionari: errori da non commettere

Ultimate le operazioni di ottimizzazione delle spese, la mia attenzione e’ ritornata su una domanda : come posso espandere o crearmi nuovi asset e nuove rendite ?
Ho ripreso in mano la simulazione di investimento azionario che iniziai esattamente il 9 aprile 2015, quando mi trovai ad avere molta liquidita’ che mi pareva sprecata tenere su un conto deposito.
Allo stesso tempo mi accorsi che non sapevo assolutamente nulla di azioni.
Decisi percio’ di investire il mio tempo studiando questo settore.
Impiegai altresi’ parte del mio tempo per fare prove ed esperimenti senza peraltro investire un solo centesimo di euro reale.

Sul sito del sole 24 trovai uno strumento che faceva al caso mio.
Potevo impostare una somma ideale di partenza, che simulava un deposito, con cui fare acquisti di titoli azionari sul mercato italiano.

Cosi’ feci e acquistai due titoli : UNICREDIT (UCG) e FERRAGAMO (SFER).
Tra alti e bassi della borsa mi ritrovo oggi con i seguenti risultati :
UCG : -3,94%
SFER : -16,66%

Sommando i due investimenti esce un risultato di -9,47% veramente deludente.

Son passati ben 6 mesi e mezzo da quando acquistai questi due titoli.
Li scelsi in base a dei miei ragionamenti che ai tempi ritenevo essere giusti.
Spesso ho scritto su queste pagine che investire in azioni come ‘outsider’ e’ rischioso perche’ non hai il controllo dell’investimento.
E’ come sedere al tavolo della roulette in un casino’.

Fermo restando che da ‘insider’ avrei molte piu’ possibilita’ di guadagno, non sono pero’ abituato a trovare scuse per i miei insuccessi, e la mia voglia di imparare e’ tanta, quindi ho voluto capire.

Ho voluto capire se da ‘outsider’ avrei potuto fare meglio di cosi’.
Ieri guardavo i risultati dei due titoli separatamente e mi sono accorto che c’e’ una bella differenza.
In questo momento ben 12,72% di differenza, per la precisione.
Tutto sommato con Unicredit non ho sbagliato di tanto.
Come mai invece con Ferragamo sono sotto di cosi’ tanto ?

Non essendo ancora pratico con l’analisi fondamentale (ma la sto studiando) , ho dato un occhio ai grafici e mi sono accorto di una cosa…
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L’era dei tassi negativi : come drogare un drogato

Poco fa stavo dando un occhio all’euribor a 3 mesi perche’ e’ il tasso del mio nuovo mutuo.

Al momento risulta essere negativo.
In realta’ e’ negativo da mesi.

Ragion per cui molti sottoscrittori di mutui negli anni scorsi stanno ottenendo addirittura uno sconto sul loro spread perche’ nessuno (neanche le banche !) avevano previsto che l’euribor sconfinasse in territorio negativo e nei contratti di mutuo non era previsto alcun meccanismo se non quello della somma algebrica dei due tassi (quello di riferimento + lo spread).

Il problema e’ che facendo la somma algebrica, un euribor negativo va a mangiarsi lo spread che e’ il guadagno della banca.

La mia nuova banca percio’ ha previsto un ‘floor’ (letteralmente un ‘pavimento’) oltre il quale non si puo’ scendere. Nel mio caso il ‘floor’ sarebbe l’euribor che non puo’ scendere sotto lo zero.
Al momento di firmare l’atto dal notaio era gia’ in negativo da mesi, quindi la banca si e’ assicurata che almeno lo spread rimanga intatto per tutta la durata del mutuo.
Da quel che so , la mia non e’ l’unica banca ad averlo fatto.

Mosse delle banche a parte, i tassi sono negativi.
Com’e’ possibile che l’economia stia ancora in piedi con titoli di stato negativi , deflazione ed euribor negativi ?

L’altro giorno Draghi ha annunciato l’imminente arrivo di un QE 2.
Altra pioggia di denaro nel sistema.
Denaro denaro stampato dal nulla che si somma ad altro denaro che non sta andando da nessuna parte, ma che si accumula su se stesso, formando montagne di carta: come drogare un drogato.

Cosa c’entra questo discorso con i miei progetti ?
E’ importante sapere queste cose, visto che (purtroppo) vivo ancora grazie uno stipendio e che le mie ore lavorative vengono pagate in euro, ovvero una valuta che fa a gara con le altre valute per perdere costantemente valore.
E visto che il mio mutuo dipende dall’euribor a 3 mesi, finche’ resta in territorio negativo il mio debito rimane al minimo, consentendomi di risparmiare interessi a sufficienza per fare un rimborso parziale gia’ tra 12 mesi.

Credo che ne vedremo ancora delle belle (o delle brutte a seconda del punto di vista) prima di una vera ripresa, come invece sbandierano ai tg e ai giornali.

E’ tempo di espandere le rendite: immobiliare e business

Io e mia moglie abbiamo cambiato gestore per il cellulare.

Avevamo un abbonamento di questo tipo :

1000 min + 1000 sms + 2GB internet a 10 euro/mese

Col nuovo gestore avremo :

Min ILLIMITATI + sms ILLIMITATI + 2GB internet a 5 euro/mese

Quindi tra tutti e due risparmieremo altri 10 euro/mese. Da novembre il nostro cashflow mensile aumentera’ quindi di 10 euro.

Bene, termina qui un lungo periodo passato a ottimizzare le spese iniziato l’anno scorso con l’avvio della pratica di surroga del mutuo.
Son contento perche’ abbiamo mantenuto le stesse cose (nel caso del cellulare, abbiamo addirittura di piu’!) spendendo di meno.

Ora e’ tempo di espandere nuovamente le nostre rendite. Di conseguenza devo espandere le mie conoscenze.
Ho gia’ sul mio tavolo parecchi libri sull’immobiliare da leggere questo inverno e ho gia’ dato un occhio al mercato delle case.

Ho visto nella mia zona cali anche del 20% rispetto a un anno fa !
Dalle foto vedo che e’ calata di molto anche la qualita’ degli appartamenti. La maggior parte sono appartamenti in edifici anni 50/60 veramente in stato pietoso, che occorrono di una rimodernata seria.
Il che significa costi.
Comunque staremo a vedere.

Oltre a riprendere in mano l’immobiliare questo mese voglio anche terminare il sito per il mio progetto di business online.

Serve gente povera,furba e affamata

Ho un problema di cashflow.

Temporaneo, ma pur sempre un problema da affrontare.

Il prossimo mese subiro’ ancora un prelievo in busta paga di circa 500 euro per via della cedolare secca sugli affitti.
Sara’ l’ultimo di 4 mesi di prelievo, per fortuna, ma a livello di bilancio ci sara’ da soffrire questo mese e anche il prossimo mese.

E poi avro’ altre spese: la rata del mutuo, l’affitto, l’assicurazione dell’auto, bollette, spese mediche.

Tutte entro il 31/10.

Come ho detto in precedenza, questo mese avro’ piu’ spese che entrate.
Potrei prelevare la somma necessaria dai risparmi, sarebbe facile farlo, ma non voglio intaccare le rendite, visto che i risparmi li ho utilizzati in attivi che producono interessi.

Non voglio farlo per due motivi :

- per non ritornare indietro con i miei comportamenti del passato, quando non mi creavo mai degli attivi ed ero costretto a lavorare per ricostruire ogni volta il capitale.
- per imparare a trovare il denaro necessario senza distruggere gli attivi che mi sono faticosamente costruito. Sono convinto che questa disciplina non potra’ che fare bene alla mia intelligenza finanziaria.

La verita’ e’ che sto bene , ho soldi a sufficienza per vivere decentemente e questo ‘stare bene’ mi tiene lontano dallo stare ‘meglio’.
Mi fa essere anche pigro. Non avendo grossi problemi, non sfrutto tutte le mie capacita’ per trovare soluzioni per raggiungere obbiettivi ambiziosi.
Invece di fronte alla necessita’ l’uomo si attiva e sfrutta tutte le sue facolta’ per trovare soluzioni.
Cosi’ facendo migliora , diventa piu’ bravo e raggiunge l’obbiettivo.

“Serve gente povera, furba e affamata.” (cit. Gordon Gekko “Wall Street”)

Stavolta voglio fingere che quei soldi non ce li ho e che dovro’ inventarmi qualcosa per trovarli.
Cosa farei se domani fossi davvero senza soldi ?

Spese, fido e carta di credito

Mi hanno rinnovato il part time fino al 31/12/2016 :)

da qui a fine mese ho 2800 euro di spese e solo 2000 euro sul conto corrente :(

In realta’ potrei prelevare dal conto deposito, ma non mi va perche’ produce interessi attivi.

Per far fronte a queste spese provero’ a sfruttare il fido e la carta di credito, che ho a costo zero.

Ps.: la durata dei rinnovi del part time e’ stata (in mesi) : 4, 4, 4, 6, 14

homeschooling

Prima volevo trovare la scuola migliore per mia figlia.

Poi mi son reso conto che anche la scuola migliore che ci sia, limitera’ moltissimo la curva di apprendimento di mia figlia e la sua liberta’, facendole credere che nella vita sei bravo solo se qualcuno ti da’ un buon voto, forgiando un nuovo essere non-pensante, un nuovo schiavo del sistema.

Del resto , se un genitore delega l’istruzione dei propri figli allo stato, questo gli insegnera’ cio’ che gli interessa a lui, mica cio’ che interessa al bimbo o ai genitori!

E poi, Come puo’ un professore insegnare e giudicare gli studenti se lui , per primo non e’ capace di padroneggiare la materia che insegna?

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Fai lavorare i soldi al posto tuo

Spesso ho detto ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Non e’ un concetto immediato da capire, specie se per anni hai mandato curriculum in giro per trovare un “posto” di lavoro a 10 euro/ora.
Credo che quello che ho deciso di fare con la surroga del mutuo, possa spiegare molto bene cosa intendo per ‘fai lavorare i soldi al posto tuo’

Per illustrare il mio ragionamento devo tornare indietro di qualche mese fa, quando la rata del mutuo (600 euro) e il canone d’affitto della casa in cui viviamo (720) , ci succhiavano via gia’ al primo giorno del mese piu’ di 1300 euro.

Praticamente pronti via, ogni mese partivamo gia’ con 1300 euro in meno, che poi recuperavo nel corso dei successivi 30 giorni con stipendio , affitti e interessi del conto deposito.

Quando in primavera mi son deciso a fare due rimborsi di 10K ciascuno, la rata e’ scesa fino a 471 euro.
In questo modo al primo del mese dovevamo sborsare non piu’ 1300 euro, bensi ‘solo’ 1100 euro.

Che fare con il denaro risparmiato ?
Decisi di metterlo nel conto deposito: avrebbe generato ulteriori interessi.

Il mese scorso ho finalmente effettuato la surroga. 11 mesi di pazienza , che sono stati ben ripagati.

Ora la rata e’ scesa a 270 euro e al primo del mese dobbiamo sborsare solo 990 euro (270 mutuo + 720 affitto)
Anche questi soldi risparmiati ho deciso di metterli nel conto deposito: ogni mese sul CD sposto piu’ di 300 euro che generano ulteriori interessi, dandomi dei guadagni senza che io debba andare a lavorare.

Prima dovevo lavorare per pagare quei 300 euro alla banca ogni mese. Ora questi stessi 300 euro rimangono nelle mie tasche e mi generano interessi attivi.

I soldi stanno lavorando al posto mio.

In pratica ho trasformato parte del mutuo, il risparmio ottenuto sulla rata mensile che prima era parte di una voce di spesa ora e’ diventato un attivo.
Non e’ un caso che siamo gia’ a meta’ mese e la mia liberta’ finanziaria sia schizzata verso un ottimo 82%.
Il mese non e’ ancora finito, pero’ il primo traguardo del 100% si avvicina…

 

Aumentano le rendite, diminuiscono le spese

Oggi ho completato il passaggio al nuovo conto deposito, che rendera’ l’1,50% lordo.

Dall’1,00% del conto precedente sembra poca roba, ma la matematica non tradisce : e’ un aumento del 50% !

E’ come se il tuo stipendio salisse da 1000 euro al mese a 1500 euro al mese !
Un bell’aumento che portera’ la rendita del CD a 96 euro al mese.

Dopo questo cambio, ho ricalcolato tutte le rendite di famiglia la cui somma sale a 1307 euro mensili.
Praticamente ci entra l’equivalente di uno stipendio medio, ma la figata e’ che entra senza l’obbligo di doversi recare al lavoro !

Per quanto riguarda la surroga del mutuo appena conclusa , ho voluto controllare quanto ha inciso sulla diminuzione delle spese per la casa a cui e’ collegata.
Il seguente grafico mostra quanti soldi ho dovuto tirar fuori ogni mese per la casa, da gennaio a oggi.
Si commenta da solo.