Monthly Archives: gennaio 2013

Costruisci la tua liberta’ finanziaria. Quanti soldi ti servono per vivere di rendita ?


Nei giorni scorsi e’ scoppiato lo scandalo derivati MPS ,ovvero della banca Monte dei paschi di Siena.
La Banca Monte dei Paschi di Siena (abbreviato in MPS), e’ nata nel 1472 come monte di pietà per dare aiuto alle classi disagiate della popolazione della città di Siena, ed è ritenuta la banca in attività più longeva del mondo. (fonte : wikipedia)
Ve la immaginate nel 1472, a Siena, in pieno medioevo nasceva una banca che prestava soldi a chi non ne aveva, ai tempi in cui le monete erano d’oro vero (e non di carta straccia come oggi)
A garanzia del prestito davano polli, mucche e grano.
Da alcune indagini effettuate , pare ci sia un ‘buco’ di svariati miliardi di euro dovuto a investimenti e acquisti dal prezzo superiore alla capacita’ della banca di assorbirlo.
C’e’ il rischio fallimento.
Come e’ possibile che una banca attiva da piu’ di 500 anni, sia stata portata sull’orlo del fallimento in pochi anni da alcuni soggetti ?
Quanti anni, quanti soldi servono per costruire una societa’ a prova di fallimento ? A quanto pare non bastano mai, se vengono male investiti.
Le banche sono sicure ?
Cosa c’e’ di sicuro al mondo ?
Due cose.
Le tasse e la morte.
Gli istituti di credito non godono di un’ottima fama in questo momento. Negli ultimi anni hanno effettuato investimenti ad altissimo rischio (derivati) e concesso mutui a soggetti con rischio di insolvenza, mandando in fumo i soldi dei risparmiatori.
Se un soggetto (in questo caso la banca) presta soldi a uno che ha un lavoro precario, sta rischiando che non glieli restituisca piu’ indietro.
Se questo prestito e’ stato fatto utilizzando soldi di migliaia di persone che hanno lavorato tanto per metterli da parte, ecco che giustamente in caso di mancata restituzione ci sarebbe qualche problema con migliaia di persone…
Anch’io anni fa ho prestato 10.000 lire a un mio amico che non me li ha mai restituiti.
E’ colpa sua ? ho sbagliato io a prestarglieli ? Dovevo chiedergli qualche garanzia ?
Quando si fa un prestito o un investimento, bisognerebbe accertarsi della capacita’ di restituzione del prestito del soggetto a cui si prestano i propri soldi.
A quel punto non bastano miliardi di euro a coprire prestiti che non andavano fatti.
Ma la banca chi e’? Un’entita’ astratta o un gruppo di persone?
Che tipo di persone sono coloro che compiono queste operazioni ?

Sapete cosa sono i derivati ?
Scommesse sul prezzo futuro di un certo bene.
Scommesse, nient’altro che scommesse.
Voi affidereste i vostri risparmi a uno che li gioca in scommesse ?

Ok, abbiamo capito che e’ meglio rivolgersi altrove per vivere di rendita.
In rete e’ possibile trovare siti che calcolano quanti soldi servono per vivere di rendita con tabelle predefinite, preconfezionate, costruite su orizzonti temporali anche di 30 anni.
Questi calcoli richiedono capitali anche di 700.000 euro e che uno debba aspettare 30 anni per guadagnare senza lavorare
Queste tabelle si possono applicare a tutti ?

Questo blog e’ nato per dimostrare che e’ possibile realizzare sogni. Adesso.
Io voglio vivere di rendita ora, non tra 30 anni.
Perche’ devo aspettare di essere vecchio per raggiungere la liberta’ finanziaria ?
E’ possibile vivere da subito di rendita senza enormi capitali ?

Se prendiamo come riferimento le spese mensili e l’obbiettivo e’ costruire entrate automatiche almeno pari ad esse, tutto il resto non ci deve interessare (mutuo, bollette, seguire le offerte dei discount, seguire le offerte dei cellulari, risparmiare su tutto, ecc.)
Non servono capitali enormi.
E’ sufficiente pensare ogni giorno a come portare a casa la pagnotta.
So cosa significa pensare ogni giorno a come guadagnarsi da vivere : se sei abituato a ricevere uno stipendio a fine mese, non ti viene neanche da pensarlo.
Ma a fine giornata, chiediti cosa hai fatto oggi per costruire entrate automatiche.

Non basta.
Potresti avere uno stipendio da favola, e pensare a come diventare ricco, ma finche’ non lo sei dentro, non sarai mai ricco.
Potresti fare le piu’ belle teorie su come vivere da nababbo, ma se non agisci come fa il nababbo, le tue teorie da sole non ti cambieranno la vita.
I soldi non ti cambieranno la vita.

Quindi, quanti soldi servono per vivere di rendita ? Zero.
Non dipende dalla cifra, dipende da te.
Se avrai la pazienza di seguirmi, ti dimostrero’ che non esiste una somma che possa andar bene a tutti, perche’ a me potrebbero bastare 10.000 euro , a te 50.000 , percio’ dipende da te ,dalla tua situazione, da come pensi e da come agisci.

Settimana scorsa io e mia moglie volevamo andare al cinema , ma non sapevamo che film vedere, cosi’ mia moglie ha optato per ‘Django Unchained’ , l’ultimo film di Tarantino.
Non mi sta molto simpatico il regista, ma contiene parecchie scene di trattative a livello avanzato, in situazioni estreme : roba da prendere appunti.
Lo consiglio a chiunque volesse imparare l’arte della negoziazione.
Un bel corso sulla negoziazione al costo di 6,80 euro.
E chi se lo immaginava ? Il film non l’ho neanche scelto io.
Dipende da come guardi le cose.
Dipende da come guardi la vita.
Dipende da te.

La prossima settimana faro’ un po’ di giri presso le agenzie immobiliari della mia zona.

Puoi creare la vita che vuoi

Liberta’ finanziaria. Com’e’ il bilancio del tuo 2012 ?


Com’e’ il bilancio del mio 2012 ?

Il 2012, l’anno della crisi, del governo Monti, delle banche, dei maya, dell’uragano Sandy.
Queste cose non c’entrano col mio 2012.
Il 2012 e’ diverso dal mio 2012.
Cosa sto dicendo ?

Non sono entrato in crisi, non conosco personalmente Monti, non ho problemi con le banche, i Maya secondo me sono stati male interpretati e la zona dove vivo non e’ a rischio uragani.

Le scosse di terremoto, quelle si’ sono arrivate fino a casa mia, ma per fortuna ho retto anche alle scosse di terremoto.
Ho retto anche alle scosse lavorative , quando l’azienda per cui lavoro ha deciso di operare dei tagli del personale per abbassare i costi e davanti al plotone di esecuzione c’ero pure io con le spalle al muro insieme agli altri.
Il mio 2012 e’ iniziato cosi’ : tu si, tu no, tu si , tu no…
Bell’inizio vero ?

Io sono stato escluso dalla fucilazione.
In passato avrei detto ‘che culo’. Ora dico semplicemente che hanno deciso di tenermi (o di non escludermi).
Poche smancerie : i motivi sono puramente economici o legali.

Per quanto riguarda l’economia, adesso parlero’ di numeri e di denaro.
Io penso che dietro i numeri ci siano sempre persone e vita , tanta vita, percio’ non amo molto fare freddi report basati solo sui numeri.
In futuro parlero’ persino di un’eresia : il denaro spirituale.

Ora invece ti voglio raccontare il mio 2012 in numeri.

Ti ricordi cosa ho detto a proposito dello stato patrimoniale ?
Ebbene , rispetto all’anno scorso, il mio patrimonio netto e’ aumentato del 13%.
La mia liquidita’ e’ cresciuta del 53% .
Pensa, nell’anno della crisi, la mia liquidita’ aumenta.
Mi piace :)
Ah, dimenticavo, questi numeri si riferiscono allo stesso mese di un anno fa.
Lavoro come dipendente eppure hai notato che non parlo mai di entrate/uscite ?
In pratica guardo solo il saldo dei miei conti correnti.
Non so neanche di quanto e’ aumentato il mio stipendio, non so neanche se e’ aumentato.
E se fosse diminuito ?
Sono proprio matto a non aprire neanche la mia busta paga.
Si, sono proprio matto.

Il rapporto tra liquidita’ / capitale bloccato (per capitale bloccato intendo casa , automobile e TFR) e’ passato da 6/94 a 9/91.
Questo mi ha consentito di effettuare alcune operazioni di cui ti parlero’ in futuro in articoli dedicati.

E ora passiamo alle entrate automatiche .
Un anno fa avevo entrate automatiche pari a 7 euro al mese, corrispondenti allo 0,8%.
Ora 82 euro al mese, corrispondenti all’8,4% delle mie spese attuali.
Ricevo 82 euro al mese per non fare nulla. Ci pensi ?
Hai fatto caso che il calcolo e’ il rapporto delle entrate automatiche rispetto alle mie spese anziche’ alle entrate ?
Esatto, il mio obbiettivo e’ di costruire il 100% di entrate automatiche per poi eliminare il reddito da lavoro dipendente.
Si, chiamala pure vivere di rendita, ma scordati di stare sempre in vacanza sotto una palma in una spiaggia caraibica : c’e’ da lavorare e parecchio anche.

Sabato e domenica mi sono fatto 16 ore di corso che mi servira’ per realizzare il mio sogno, a cui e’ seguito un inizio di settimana lavorativa non semplice , dal momento che il carico di lavoro e’ raddoppiato a causa di colleghi rimasti a casa con la febbre.
Tutto questo ha avuto come risultato zero tempo libero per me, cosi’ non ho avuto il tempo di riposarmi.
Tra il mio lavoro da dipendente e lavoro per uscire dalla ruota, e’ da 10 giorni ininterrotti che lavoro.
Insomma uscire dalla corsa del topo e’ molto difficile, proprio come nel gioco cashflow 101.

Ma come diceva mio nonno : ‘chi si ferma e’ perduto’.
In futuro descrivero’ come porto a termine alcune operazioni di successo per la mia liberta’ finanziaria.
Il viaggio continua.
Stay tuned !

Liberta’ finanziaria. Stai attento alle sirene ammaliatrici, ti svelo un segreto


Quando racconto il mio sogno della liberta’ finanziaria, vedo molte facce molto scettiche su cio’ che dico.

Le domande mi vengono poste quasi in tono di sfida, e sembrano fatte apposta per confermare questo scetticismo.
‘Tu vorresti smettere di lavorare ? Come pensi di farcela ?’
‘Vorresti vivere di rendita ? Dimmi qual e’ il segreto’

Il lavoro sembra essere l’unica strada percorribile per avere una vita bella e sicura.
In effetti nel 2011 , dopo il rinnovo del nostro CCNL, in azienda esultammo perche’ avremmo ricevuto un aumento in busta paga di 99 euro al mese , a cui saremmo arrivati gradualmente in 3 anni, quindi il vantaggio di lavorare come dipendente e’ la possibilita’ di avere aumenti automatici a livello nazionale.
Non devi preoccuparti : ci pensa il sistema a non farti perdere potere d’acquisto.
E poi se ci pensi bene, lavorando accumuli contributi per la tua pensione.
Cavoli, ci pensi ? A 65 anni ti pagheranno per non fare un cazzo tutto il giorno, questo si’ che e’ vivere di rendita.
Vabbe’, ma in fondo cosa ti chiedono in cambio di tutto questo ? Ti chiedono solo di lavorare.
L’unico modo per vivere bene e’ lavorare 8 ore al giorno e mettere da parte i risparmi e poi andare in pensione.

Pensa, in cambio ti chiedono 8 ore della tua vita, ogni giorno, per 12 mesi all’anno, per 40 anni.
Sono quelle 8 ore in cui non puoi occuparti di te, non puoi occuparti dei tuoi cari, non puoi occuparti di migliorare la tua vita in base alle tue capacita’.
Non puoi lavorare per te, perche’ sei impegnato a lavorare per qualcun altro, in cambio di uno stipendio.
Ti promettono una vita bella e sicura, ma in cambio della sicurezza ti chiedono un bene preziosissimo : la tua liberta’.
Eccole le sirene ammaliatrici.

Non sai di essere schiavo, non sai di avere particolari capacita’ per meritarti di piu’ di quel che hai, perche’ fin da piccolo ti viene insegnato a stare al tuo posto.
Chissa’ come mai pero’ , non si ha mai la sensazione di essere nel posto in cui si vorrebbe davvero stare.
Chi sogna questo, chi sogna quello, poi pero’ ci si ripete in continuazione che e’ inutile sognare, bisogna lavorare per tirare a campare.

Siamo stati educati a pensare in questo modo e ci siamo costruiti la nostra gabbia.
E’ stata confusa l’educazione con la prigione.
Educazione non significa dire ‘buongiorno’ o ‘buonasera’ o andare a messa tutte le domeniche.
Essere educati vuol dire essere istruiti su qualcosa.
Educazione non contiene un giudizio di merito.
Essere educati puo’ essere su qualsiasi cosa.
Infatti ci hanno educato fin da piccoli a soffocare i nostri sogni e obbedire a qualcuno di piu’ autorevole.
Non avere grilli per la testa, studia e poi lavora.
Gia’, studia…ma che cosa ?

Io ho studiato come regalarmi un aumento senza aspettare 3 anni per averlo : ora ho 82 euro al mese in piu’ , grazie agli interessi del conto deposito.
E’ bastato informarsi un pochino , spedire una raccomandata e attendere l’attivazione.
Durante l’attesa ho fatto altro.
Questa attivita’ mi ha tenuto occupato qualche minuto.
Per avere i 99 euro al mese di aumento, ho dovuto aspettare 3 anni, durante i quali ho lavorato 8 ore al giorno
Sai quanto fa 8 ore al giorno x 240 giorni all’anno x 3 anni ?
Io ho fatto la moltiplicazione con la calcolatrice e il risultato e’ 5760 ore di lavoro.

Ah, qualcuno obbiettera’ che andando a lavorare puoi ottenere aumenti superiori.
Gia’, pero’ dopo avere avuto l’ aumento non penserai mica di startene a casa a grattarti la pancia, vero ?
Alzati sempre allo stesso orario, prendi la macchina , vai in ufficio, timbra il cartellino, lavora di piu’ cosi’ avrai l’aumento, ecc.
Attenzione : lavora di piu’.
I 99 euro sono le sirene, la tua gabbia.
Gli 82 euro sono il passaporto verso la tua liberta’.

Allora, qual e’ il segreto per vivere di rendita ?
Nessun segreto, ci vuole apertura mentale.
Venerdi ho chiuso positivamente una trattativa : 285 euro risparmiati rispetto al prezzo iniziale.
Quando dico ‘positivamente’ non intendo solo per me, ma anche per la controparte.
285 euro nelle mie tasche anziche’ in quelle del venditore.

Ultimamente vengo preso da molti per un pazzo visionario, tranne mia moglie che continua a credere in me, nonostante le mie strampalate teorie.
La amo anche per questo.

Questo e’ solo l’inizio.
Crea la vita che vuoi.

Vivere di rendita, l’importanza dello stato patrimoniale

Molti fanno il bilancio in questo periodo, ma io lo faro’ piu’ in la’ .
Prima voglio spiegarti qualcosa riguardo lo stato patrimoniale.

Nel corso del 2013 entrero’ sempre piu’ nello specifico di come raggiungo la mia liberta’ finanziaria, con esempi concreti.
Gia’, un bell’argomento vivere di rendita ed essere liberi, ma prima di parlarti delle cose belle , per capire di cosa parlo devi avere ben presente quali sono le basi.
Quando giocavo a calcio, prima che iniziasse la stagione agonistica mi dovevo allenare duramente e fare esercizi noiosi, come gli scatti, i giri di campo e gli esercizi senza palla.
Io e i miei compagni non vedevamo l’ora di tirare i calci al pallone, ma quegli esercizi noiosi ci sono serviti per non crollare dopo 10 minuti di partita e poterci divertire anche contro avversari agguerriti.

Stessa cosa per la liberta’ finanziaria, io mi diverto nel raggiungerla, perche’ gli errori che faccio sono gestibili, ma se non conosci le basi, affrontare il viaggio verso la liberta’ sara’ solo una sofferenza, un calvario.
Come faccio a muovermi per un progetto molto grande come il mio, se non so neanche quali risorse ho gia’ a mia disposizione per affrontarlo?

Vedi, quando il sogno di raggiungere la liberta’ finanziaria si e’ fatto largo nella mia mente, ed e’ cresciuto al punto che mi ossessionava notte e giorno nell’impietoso confronto con la quotidianita’, ho iniziato a immaginare come sarebbe stata la vita che desideravo per me e mia moglie.
Ho visto la casa che ho sempre sognato, ho visto anche il luogo esatto in cui si trovava, ho visto il panorama di cui potevo godere aprendo la finestra, ho visto me stesso mentre acquistavo il pianoforte (uno dei miei tanti sogni), perche’ avevo i soldi per poterlo comprare e lo spazio necessario per tenerlo in casa.
Ho visto nuove possibilita’, le ricchezze della Terra a cui avrei avuto accesso, la liberta’ maggiore di cui avrei goduto, le giornate intense, i nuovi orizzonti che mi si aprivano davanti agli occhi.
Un viaggio molto lungo, non c’e’ che dire, ma presente solo nella mia mente.

Gli antichi sapevano molto bene che un viaggio di migliaia e migliaia di chilometri inizia col primo passo.

Quando ho riaperto gli occhi ho guardato intorno a me e mi sono ritrovato perso : non sapevo neanche cosa mi apparteneva di gia’ e ne ignoravo il valore.
Forse avevo gia’ quello che desideravo e non lo sapevo!

Da qui e’ nata l’esigenza di redigere uno stato patrimoniale e di controllarlo ogni mese.
Perche’ tenere aggiornato il proprio stato patrimoniale ?
Ipotizziamo che decidi di partire con la tua barca verso un’isola tropicale.
Vorrai di sicuro fare l’inventario delle cose che hai e delle cose che ti serviranno durante il viaggio.
Vorrai ad esempio sapere quanta acqua hai, quanto cibo hai, quanto carburante hai.
Dovrai sapere in ogni momento le condizioni generali della barca.
Ecco, lo stato patrimoniale potrei definirlo come le condizioni della tua barca.
Tenerlo sotto controllo significa occuparsi dei propri beni, di cio’ che ci siamo procurati con la fatica del nostro lavoro, con il nostro ingegno, quindi significa occuparsi della propria vita.

Quali sono i beni che possiedi attualmente?

Prima di tutto occorre fare una distinzione tra gli elementi attivi e gli elementi passivi.
Come suggerisce la parola stessa, gli elementi attivi sono la parte del nostro patrimonio che ci da’ qualcosa. La parte passiva e’ la parte che ci toglie qualcosa.
Un attivo potrebbe essere la casa, che ti da’ un tetto sotto cui dormire o ti da’ una rendita mensile (affitto) , oppure l’automobile per portarti al lavoro o in vacanza.
La liquidita’ (conti correnti, conti deposito, fondi, con i relativi interessi che abbiamo gia’ maturato, ecc.) che ti consente di fare investimenti, acquisti, ecc.
Un terreno che magari hai comprato o ricevuto in eredita’, oppure il TFR (se sei un lavoratore dipendente)

Un passivo potrebbe essere una somma da restituire, un debito, per esempio il tanto odiato mutuo, con i relativi interessi da dare alla banca.
Forse questo post sta diventando noioso, ma se hai la sensazione di correre a vuoto tutti i giorni in una corsa inutile e ritrovarti sempre allo stesso punto, forse e’ il caso che inizi a prendere il controllo della tua vita e del tuo stato patrimoniale se vuoi venirne fuori.
Io mi sto mettendo in gioco attraverso questo blog e lo faro’ sempre di piu’.
Se vorrai seguirmi su queste pagine, forse arriverai anche tu a vivere di rendita.
Ci tengo a ricordare che qui racconto il mio modo per raggiungere la liberta’ finanziaria. Ognuno di noi deve trovare il suo modo sia che si tratti di vivere di rendita o di qualsiasi altro sogno da realizzare.
In qualita’ di business coach ho imparato che ogni situazione e’ diversa e va valutata insieme di volta in volta.
Vivere di rendita non significa non fare un cazzo nella vita, ma significa lavorare (e lavorare anche molto) all’obbiettivo piu’ grande che ci sia: migliorare la propria vita anziche’ quella del proprio capo. Renderla unica, su misura per se stessi.

Per concludere il discorso sullo stato patrimoniale, possiamo fare una distinzione ulteriore all’interno degli attivi.
Distinguere i beni mobili da quelli immobili, ovvero la parte liquida da quella non monetizzabile immediatamente.
Di una casa potremmo conoscere il valore, ma per trasformarla in soldi dovremmo prima venderla, occorrerebbe del tempo, percio’ fa parte dei beni immobili, cosi’ come il TFR, di cui non abbiamo disponibilita’ immediata.

Lo stato patrimoniale non e’ il conteggio delle entrate e delle uscite mensili, ma il valore (stimato) dei beni e il saldo di tutti i conti e/o fondi.
Io di solito li tengo aggiornati fino a due cifre dopo la virgola.

Perche’ tenerlo aggiornato ogni mese?
Perche’ cosi’ posso fare raffronti con lo stesso mese dello scorso anno, verificarne il valore totale e calcolare l’aumento o la diminuzione (speriamo di no!) di ricchezza in termini percentuali, confrontarlo con l’inflazione, oppure per valutare eventuali investimenti.

Nei prossimi articoli ti raccontero’ mio bilancio del 2012 e come realizzo la mia liberta’ finanziaria nel 2013, nel bel mezzo della crisi.
Ti sembro fuori di testa ?

Crisi o non crisi, sono contento perche’ sono riuscito a trascorrere le feste di Natale, Capodanno e l’Epifania con la famiglia e sono contento di aver conosciuto tante persone interessanti.
Questa si’ che e’ ricchezza.