Uscire dalla corsa del topo : quanto sei ricco ? quanto devi diventare ricco per uscirne ?

Per uscire dalla corsa del topo, ovvero per raggiungere la liberta’ finanziaria, e’ importante che le entrate automatiche siano almeno pari alle proprie spese mensili.
In parole povere, se riesci ad avere delle rendite pari a cio’ che spendi ogni mese, puoi smettere di recarti al lavoro ogni mattina.
Quante volte tutti noi abbiamo sognato di vivere di rendita.
Gia’, ma perche’ non trasformare un sogno in realta’ ?

A mio avviso uno dei tanti strumenti per raggiungere tale obbiettivo, e’ mettere del fieno in cascina per utilizzarlo in seguito, con l’obbiettivo di crearsi rendite automatiche.

Gia’, ma con questa crisi dilagante come si fa ?
Meglio non rischiare…
Beh, se la pensi cosi’, non leggere oltre questa riga e ci salutiamo qui.

Non so se avete visto lo spettacolo di Celentano.
A un certo punto esortava la gente a darsi una mossa, a essere felice , ad avere entusiasmo, a prendere l’iniziativa personale a risollevarsi dalla crisi, perche’ la crisi la crea ognuno di noi singolarmente, accettando di piegarsi a un pensiero comune di crisi diffusa che ci martella tutti i giorni attraverso tv, giornali, amici, parenti, ecc.
Ma se i giornali li scrivono i giornalisti, la tv la fanno le persone, gli amici ti parlano della crisi, alla fine la crisi siamo noi.

Caso strano, una settimana fa ho proprio scritto un articolo con lo stesso tema.
Adriano pero’ e’ irraggiungibile.

Negli anni passati era piu’ facile, c’e’ stata abbondanza, e l’iniziativa personale veniva accettata, se non addirittura incoraggiata.
Oggi invece l’abbondanza e’ finita, lo champagne pure, il sistema chiede sobrieta’, rientrare nei ranghi , tirare la cinghia (ancora di piu’ di quanto gia’ non si faccia) perche’ le risorse iniziano davvero a scarseggiare.

Si puo’ considerare vita, una vita che quotidianamente viene soffocata dalla pressione fiscale, dove le opportunita’ lavorative sono sempre piu’ scarse e sempre meno qualitative, dove la creativita’ del singolo viene soffocata a favore del sistema ?
Io credo di no.

Una vita in cui tu lavori tutti i santi giorni per portare a casa uno stipendio , che poi viene ridistribuito al sistema entro i 30 giorni successivi, e poi a te non rimane niente : la cosiddetta corsa del topo.
Allora per garantirti una vita decente, diminuisci le spese , magari fai la spesa al discount, oppure vai a caccia di sconti (quelli che ti propongono i centri commerciali quando gli fa comodo a loro ovviamente), mangi di meno, esci di meno, tiri la cosiddetta cinghia e riesci a mettere da parte qualcosina ogni mese, oppure in casi estremi fai proprio downshifting.
Dovresti gia’ considerarti bravo se ci riesci.
C’e’ gente che non riesce a fare manco quello (vedi articolo precedente)

Ma parliamo della cosiddetta ricchezza.
Cos’e’ la ricchezza ?
Vedi, se hai 100 e poi hai 102, la tua ricchezza e’ aumentata del 2%.

Questo 2% sara’ fieno in cascina poi usarlo per uscire dalla corsa del topo.

Allora, se tu riesci a mettere da parte qualcosa ogni mese, dopo un anno di quanto e’ aumentata la tua ricchezza ?
Ah, ovviamente stiamo parlando solo di ricchezza materiale.
Ci sono altri tipi di ricchezze non tangibili , ma forse piu’ importanti, che affronteremo in futuro.
Allora, dicevamo, facendo il topolino che risparmia, di quanto e’ aumentata la tua ricchezza in un anno ?

Fatti due conti, ti aspetto qui per proseguire il discorso.

Fatto il conto ?

Bene, che risultato e’ venuto fuori ?
Se ti va bene, ti sara’ uscito 2%.
Sei piu’ ricco di prima.
Se continui a questo ritmo, tra 10 anni sarai molto ricco.
Non oso immaginare fra 20 anni.

Bene
Ora ti faccio un’altra domanda.
Sai cos’e’ l’inflazione ?
E’ l’aumento dei prezzi di cio’ che compri abitualmente : benzina, pane, pasta, vestiti, il gas, il biglietto dello stadio, il biglietto del metro’ , i croccantini per il tuo cane.

Sai quando al tg annunciano : aumento delle bollette della luce del +20%, oppure aumento dei biglietti del tram del 15%.
Tutti questi aumenti messi assieme , formano l’inflazione e tu non puoi sfuggirgli perche’ per vivere devi mangiare, vestirti, spostarti, ecc.
Sia chiaro che questi aumenti non avvengono tutti contemporaneamente, ma a periodi alterni.
Un mese aumenta la luce, il mese dopo aumentano le tasse e cosi’ via.

Bene, l’inflazione attuale e’ intorno al 3%.
Significa che ogni euro che spendevi per comprarti la pasta, ora e’ diventato 1,03 euro.

Se la tua ricchezza aumenta del 3% l’anno , sappi che questo 3% lo dovrai usare per pagarti l’aumento dei prezzi.
Quindi solo per stare ‘al passo’ con l’inflazione, la tua ricchezza deve aumentare al ritmo del 3% all’anno.
Nel caso in cui la tua ricchezza sia del 2%, devi addirittura cacciare fuori qualche soldino che avevi da parte, i famosi risparmi sotto il materasso, o sotto la piastrella, come preferisci.
Quindi la tua ricchezza reale e’ uguale all’aumento della ricchezza ‘depurata’ dal tasso d’inflazione, altrimenti stai ancora girando sulla ruota.

Capito l’obbiettivo del gioco ?
No ?
Te lo spiego in parole semplici.
L’obbiettivo del gioco e’ aumentare la propria ricchezza a un tasso superiore a quello dell’inflazione.
Ecco perche’ la chiamano ‘corsa del topo’. Perche’ e’ proprio una corsa.

Una bella sfida.
Sembra un’idea da pazzi voler diventare libero finanziariamente e parlare di ricchezza, quando intorno senti solo parlare di crisi, disoccupazione e austerita’.

In questo blog si parla di come realizzare i propri sogni, allora ti raccontero’ come faccio a raggiungere la liberta’ finanziaria, che e’ solo uno dei miei sogni.
Vivere di rendita, chiamala come vuoi, e’ possibile se sai come fare.
Scordati pero’ di girarti i pollici mentre il tuo conto corrente cresce da solo.
Qui si tratta di realizzare sogni, non di vivere sulle nuvole.
C’e’ da lavorare parecchio, ma e’ un lavorare diverso, e’ un lavorare a un obbiettivo.
Scordati di arrivarci in fretta, non ci sono scorciatoie nella vita.
Scordati di arrivarci rubando, perche’ qualcuno potrebbe rimanere scontento di cio’ che fai. :)
Qui racconto come fare contenti se stessi, lasciando le persone soddisfatte.

Crea la vita che vuoi.

{ Lascia un commento ? }

  1. Giovanni maria

    Hai parlato tanto ma non hai dato soluzione.
    Di quello che hai detto hai solamente sfondato una porta aperta, scoperto l’acqua calda… Mah!

  2. Fabio

    In parte si. Se ci pensi, basterebbe fare una vita francescana per uscire dalla corsa del topo…niente viaggi, niente auto, niente casa, niente spese…il minimo indispensabile per sopravvivere, sfruttare l abitazione dei genitori, magari facendo domanda per una casa popolare, senza fretta la si otterrà prima o poi…
    In questo modo possono davvero bastare poche centinaia di euro al mese, la tua liquidità (con investimenti a bassissimo rischio e rendimento adeguato) potrebbe già esserti sufficiente per somministrarti una somma che ti consenta di vivere senza lavorare.

    Il problema é diverso, ci sono due fattori:

    -individuazione dello standard di vita (francescano? Da impiegato? Alto borghese? Facoltoso? Ricco? Smisuratamente ricco?)

    -attuazione di una politica di investimenti che consenta di raggiungere quello standard e poi mantenerlo )o addirittura migliorarlo) senza più lavorare

    Questa é l essenza!
    Diversamente, basterebbe che un buon impiegato con due case, ne vendesse una (o entrambe) per poter, insieme a modesti risparmi, vivere senza lavorare, a patto di fare un pesante down grade del proprio tenore di vita! Un imprenditore con qualche milione di euro, stessa cosa, vivendo come un suo dipendente e così via fino alla fine…ma non é questo lo scopo.

  3. Fabio

    Lo scopo: uscire dalla corsa del topo, vivere senza lavorare (salvo,ovviamente una piacevole attività di supervisione ed indirizzo) diventare investitori

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>