Monthly Archives: settembre 2012

Potere & responsabilita’ richiedono visione e coraggio

In questi giorni sto leggendo la biografia di Gianni Agnelli
Molto interessante.
Poi chiudo il libro, leggo le notizie e rimango perplesso di fronte alle esternazioni di Marchionne
Agnelli e Marchionne, il passato e il presente della Fiat.

Ok, il primo era un’industriale , mentre il secondo e’ un manager.
Fanno parte di epoche diverse.
Il primo ha fatto la guerra nell’esercito. Il secondo ha lauree e master vari.
Difficile paragonarli.
Hanno culture, obbiettivi e stili diversi.
Quello che mi lascia perplesso e’ l’enorme differenza della gestione delle crisi.
Il primo le affrontava e le superava.
Il secondo usa la crisi solamente a suo favore (che poi mi devono ancora spiegare a cosa ci si riferisce esattamente quando si usa la parola crisi…mah…)
La posizione del manager italo-canadese mi sembra che manchi di visione e coraggio.
Questo non mi stupisce dato che e’ un manager e da che mondo e mondo, il manager e’ chiamato a gestire e non a rischiare.
Solamente che Marchionne fa solo uso del potere quando dice ‘faremo investimenti quando sara’ terminata la crisi’.
Quand’e’ che terminera’ ?
Come faremo a sapere che e’ terminata ?
Quel giorno ci sara’ una persona che l’annuncera’ in televisione ?

La crisi e’ dentro di noi percio’ solo ognuno di noi puo’ decretarne la fine, cambiando il suo atteggiamento, sostituendo le abitudini che non funzionano piu’ con abitudini efficaci.

E la responsabilita’ delle sorti di migliaia di persone dove la mettiamo ?
Non puoi far finta che queste persone non esistano, non pensino, non abbiano emozioni, che siano in grado di cavarsela, che non reagiscano alle tue decisioni.
Per Agnelli la FIAT aveva anche una funzione sociale.

Chi ha il potere e la responsabilita’ dovrebbe usare il primo a favore della seconda e non solo a favore di se stesso in modo irriconoscente, rispetto agli aiuti economici che ha ricevuto in passato l’azienda per cui opera.

Scusate lo sfogo, ma certe posizioni le trovo troppo comode per persone che appartengono alla classe dirigente persino in tempi di crisi e che invece dovrebbero dimostrare visione , coraggio e senso di responsabilita’ anziche’ scansarli.

Queste persone non si assumono rischi anche quando avrebbero il dovere e il potere di farlo, facendoli ricadere sulle persone al loro servizio e sulle persone con redditi medio-bassi, che si sono dovuti inventare il downshifting per sopravvivere alla mancanza di idee della classe dirigente.
Downshifting significa rallentare, diminuire i consumi, vivere con meno.
Siamo nel pieno della decrescita.
Meno e’ piu’, come dicono alcuni.
E’ anche vero che nel momento in cui ci svuotiamo, siamo in grado di ricevere.
Del resto , questo e’ un processo che sta accadendo anche nella politica che cerca (invano) di tagliare i costi, nelle aziende che per garantirsi la sopravvivenza tagliano il personale.
Mi domando e vi domando : ok tagliare spese inutili, disfarsi delle zavorre, ma c’e’ il rischio che concentrandosi sulla crisi e sul taglio degli sprechi, ci si dimentichi di (ri)costruire, sognare, realizzare, vivere.
Che vita e’ una vita piena di sofferenze , rinunce, privazioni ?
Per cosa poi ?
Per limitarsi ad amministrare ?
Lo scopo di questo blog e’ quello di non far perdere il focus su cio’ che ci tiene vivi, sui nostri sogni, sulla loro realizzazione, sullo sviluppo e la crescita personale, e perche’ no, sulla ricchezza.
Vedo che i lettori di questo blog aumentano giorno dopo giorno.
E’ a voi che mi rivolgo.
Voi che ,capitando da queste parti non smettete di sognare neanche in tempi di crisi, e di credere che questo posto chiamato terra, non e’ una gabbia, ma un pozzo di opportunita’ per cui vale la pena rischiare qualcosa di se stessi e della propria vita, essere consapevoli del proprio potere e accettare la piena responsabilita’ delle conseguenze delle proprie scelte.

Posso farti realizzare cio’ che hai sempre sognato.

Tesori sommersi

Oggi voglio condividere alcune notizie che forse potrebbero interessare chi desidera raggiungere la liberta’ finanziaria :)

Per chi dispone di capitali medio-grandi :
Son venuto a sapere di alcune ville in vendita in Brasile e che Unicredit mette in vendita alcune ville di prestigio a Roma (fonte : Il sole 24 ore)

Per chi invece ha piccoli capitali da investire a basso rischio, ci sono alcuni conti deposito che offrono rendimenti vicini al 5% lordo.

Cosa c’entrano queste notizie con la liberta’ finanziaria ?
Molto , se sai cosa farne.
Nulla, se non sai cosa farne.
Potrei metterti davanti delle pepite d’oro, ma se non le sai riconoscere le scambi per dei sassi e gli tiri un calcio.

Il fondatore di IKEA ha iniziato vendendo fiammiferi all’eta’ di 5 anni.
Non aveva nulla, ma aveva un sogno e l’ha realizzato costruendo un impero.
Ha trovato le sue pepite d’oro strada facendo, perche’ le ha sapute riconoscere.
Sembra una favola d’altri tempi, ma potrei crederci a questa favola, visto che , al contrario, tante persone hanno dei veri e propri tesori sottomano e non ne sono consapevoli.

A proposito di tesori sommersi , di recente ho scoperto che dietro casa mia c’e’ una pasticceria che all’1.00 di notte apre una finestrella per distribuire le paste appena sfornate ,)

Ho scoperto che l’amministratore delegato di una nota compagnia di assicurazioni si chiama James Brown :)

Ah, ricordatevi di festeggiare l’anniversario con vostra moglie e non dimenticatevi di fare gli auguri di compleanno a vostra mamma

Qual e’ il vostro tesoro ?

Se hai un sogno vai e inseguilo

Per chi vuole realizzare i propri sogni, e’ importante sviluppare e mantenere il focus su di essi.
Una delle difficolta’ maggiori e’ quella di farsi distrarre dal pensiero altrui o da altre cose che ci accadono intorno.

Vediamo come si svolge una giornata tipica sulla ruota del topo, o anche giostra del topo, o ruota del criceto.

Sveglia , fai colazione, prendi la macchina, vai al lavoro, (ovvero fai cose per gli altri), finisci di lavorare, torni a casa (se ti va bene, hai un po’ di tempo libero per andare in palestra o fare altro), ceni, guardi un po’ di tv e vai a dormire perche’ sei stanco o semplicemente perche’ domani mattina ti devi svegliare presto.

Cosa hai fatto per te stesso ?
Nulla.
Cosa hai fatto per la tua salute ?
Nulla.
Cosa hai fatto per migliorare la tua vita ?
Nulla
Cosa hai fatto per realizzare il tuo sogno ?
Nulla.

Se riconosci uno o piu’ di questi aspetti, allora sei proprio dentro la ruota del topo e la stai facendo girare per benino.
Molto bene, bravo.
Forse alla fine di questa corsa sulla ruota ti arrivera’ un premio…forse…
Uno stipendio per comprare oggetti che non ti servono.
Bravo , continua a farla girare questa ruota.
Quando a 60 anni ti sarai stancato di girare, allora vorrai goderti un po’ la vita, ma non avrai piu’ lo slancio di quando eri giovane, e forse avrai pure acciacchi e ti passera’ la voglia di esplorare il mondo.
Al massimo avrai un orticello da coltivare, ovvero cio’ che ti consentira’ la tua pensione (sempre se ne avrai una)

Percio’, se hai un sogno, non soffocarlo, ma vai e inseguilo.

Lavora ad esso, compi tutte le azioni necessarie per realizzarlo, costruiscilo giorno dopo giorno, proteggilo.

Scendi ora dalla ruota, non aspettare.

Prendi in mano la tua vita.