Monthly Archives: maggio 2012

Per un ciclo che si chiude , ce n’e’ un altro che si apre

Sono arrivato un po’ in anticipo rispetto all’orario concordato, lui era ancora in giro a lavorare nonostante fossero le 18.
Mi guardo un po’ in giro, osservo i portici, con negozi abbastanza lussuosi, un parrucchiere,un bar, un fiorista.
Ci sono varie palazzine, con dei balconi ampi pieni di fiori, dalle palazzine escono continuamente coppie sposate con bambini nei passeggini
Alcuni appartamenti a piano terra hanno il giardino.
E’ un mondo felice quello che ho davanti ai miei occhi, sarebbe bello abitare li’.

In quel momento arriva il mio amico a bordo di una station wagon.
Macchina aziendale.
Molto bella.
Io non ho la macchina aziendale.
Lui si risparmia molte spese legate alla macchina, e il bello e’ che la puo’ usare anche per andarci in vacanza.
Beato lui.

Mi fa salire in casa.
Un bel quadrilocale , tv al plasma, in giro i giochi di suo figlio (un po’ disordinato :) )
Vi confesso che l’ho un po’ invidiato (in senso buono), cioe’ ero contento per lui.
La casa grande, una bella famiglia, un bell’ambiente, il lavoro.

Forse avrei dovuto fare come lui, comprare una casa grande, fare carriera ,anziche’ stare sempre nella stessa societa’ in un ufficio e avere una casa normale.
Ah gia’, dimenticavo : lui per lavoro gira in macchina per recarsi dai clienti e sta tutto il giorno lontano da casa.
A volte rientra tardi.
Questo lavoro gli impone di sacrificare il tempo da dedicare alla sua famiglia e forse anche a se stesso.

Beh dai , pero’ mette i soldi da parte , si crea dei risparmi per poi magari comprare delle azioni. (visto l’andamento delle banche e delle borse non so quanto sia profittevole)
Inoltre sta mettendo via i soldi per la pensione. (visto che ogni anno spostano piu’ in la’ l’eta’ pensionabile , mi sa che se la puo’ pure scordare)
Tra 20-30 anni si godra’ i frutti di questi sacrifici (a questo punto mi chiedo : quali frutti ?)

Ora lo invidio un po’ di meno.
Non lo giudico, lui fa bene se e’ quello che vuole.
Solo che mi chiedo se il suo modello sia applicabile in futuro anche a me .

Io vedo nel suo modello solo un criceto corre sulla ruota sperando di andare chissa’ dove, invece e’ sempre fermo.
Corre corre corre nella speranza che un giorno potra’ godersi i risultati di tanti sacrifici, ovvero risparmi e pensione , investimenti in borsa.
Almeno cosi’ ci hanno insegnato i nostri genitori, per loro in effetti e’ andata esattamente cosi’.

Da qualche anno a questa parte continuano a spostare in avanti l’eta’ della pensione : ecco la ruota.
Indovina chi e’ il criceto ? :)

La pensione non arrivera’, e forse neanche i risparmi.

Poco fa c’e’ stata una scossa di terremoto, l’ennesima quest’anno qui al nord.
In tutta la mia vita non ho mai sentito cosi’ tante scosse di terremoto.
Me ne ricordo solo una quand’ero piccolino.
Duro’ qualche secondo e fu un evento dato che la pianura padana e’ una zona scarsamente sismica.
Poco fa e’ durata un paio di minuti.
Forse i Maya non avevano tutti i torti, in fondo siamo un’enorme massa di energia, e la vita funziona a cicli.

Chi spieghera’ al mio amico che e’ finito il ciclo “lavora-accumula risparmi-prendi la pensione” ?

Per un ciclo che si chiude , ce n’e’ un’altro che si apre, nuovo , diverso.
Chi capisce come funziona il nuovo ciclo, vive bene e realizza i suoi sogni, gli altri cercano
di rimanere aggrappati a qualcosa che non c’e’ piu’ e si fermano in attesa che si riparta.
Ecco la crisi.

Forse siamo gia’ dentro un nuovo ciclo ?

Intanto la data del mio matrimonio si avvicina, e rimango dell’idea che l’unione e’ piu’ profittevole della divisione.
Per anni ci hanno fatto credere il contrario.
Cosi’ vedevo gente di 40-50 single convinta, perche’ ‘si sta meglio’ e i single sono diventati una vera categoria.
Avete la sensazione di essere piu’ ricchi da single o da sposati ?
Sensazione o no, nell’articolo del corriere “Zii, fratelli, nipoti
I single nuove risorse nella crisi
” c’e’ scritto “chi è solo spende per gli acquisti alimentari il 71 per cento in più in rispetto alla media delle famiglie (dato Coldiretti)”

Se avete paura di sposarvi o di fare figli, perche’ e’ troppo costoso, vi dico : sposatevi con una donna che amate e che vi ami, fate figli, e ritagliatevi del tempo per sviluppare la vostra vita assieme a loro, questa e’ ricchezza vera.

Benvenuto !

Era il 2009 quando scrissi questo post sull’altro blog

Da allora sono accaduti un sacco di eventi incredibili nella mia vita ,che mai avrei immaginato.
Ho seguito i miei desideri e sono felice.
Ora mi ritrovo con un nuovo blog, non so cosa succedera’, ma se l’ho fatto c’e’ sicuramente un motivo.

Il post iniziava cosi’ :

“Individuare l’obbiettivo aiuta a raggiungerlo…

Non so fino a quando avro’ voglia di scrivere qui, ma so solo che oggi ho voglia di farlo, e non c’e’ nulla che possa impedirmi di farlo.
Magari un giorno non avro’ piu’ bisogno di scrivere parole qui dentro.

Quindi come mai ho aperto un blog ?

Spesso ci vengono in mente tante cose durante il giorno , il piu’ delle volte sono idee che potrebbero aiutare noi stessi al miglioramento della nostra vita personale, ma le perdiamo 5 minuti dopo che che ci sono venute in mente !
Figurarsi a fine giornata.
La nostra vita e’ il risultato dei nostri pensieri.
Far evolvere i nostri pensieri, ragionare sulle cose che facciamo e che ci capitano dunque fa evolvere la nostra esistenza.
Permettendo che i nostri pensieri non vengano fissati e si disperdano , lasciamo che una parte di noi si disperda nell’aria…
Ogni giorno perdiamo la risorsa piu’ importante per migliorare la nostra esistenza : NOI STESSI !

Ecco a cosa mi servira’ il blog.

Inoltre sono io che mi servo del blog e non il contrario.
Non devo essere dipendente dal blog.

Scrivero’ quando avro’ voglia e tempo.
Ecco subito individuato un altro obbiettivo : fare del blog uno strumento e non un padrone.  ;)

Mi rileggero’ questo primo post ogni volta che sentiro’ di aver smarrito la strada verso il mio miglioramento.
Un percorso di sviluppo personale che passa anche attraverso questo blog, oltre che attraverso le cose che faccio nella mia vita reale.
Un bellissimo viaggio, appassionante, alla scoperta di me stesso per realizzare quello che piu’ mi piace per fare della mia vita un’opera ben riuscita, di cui essere pienamente soddisfatto.
Sono sicuro che e’ questo viaggio che mi puo’ portare alla felicita’.”

Buon viaggio !
;-)

La ricchezza del tempo

Metto da parte un attimo il discorso sulla decrescita, ultimamente vi ho fatto due palle cosi’
con questa parola :) anche perche’ non amo rinchiudermi dentro i termini, preferisco il senso
delle cose.

Lo scopo di questo blog e’ decisamente un altro.
Cio’ non toglie che queste teorie sono molto molto interessanti e fanno capire parecchie cose.

Tempo fa, nel post ‘cos’e’ la ricchezza’, misi in evidenza il fattore tempo.
Ebbene, oggi torno a parlarne perche’ posso confermare quanta ricchezza ci sia nel liberare tempo.
Per capire il senso di cio’ che sto facendo, e’ importante staccare la parola ricchezza dalla
parola soldi.
Se questa cosa non ti convince, questo blog non fa per te, lasciami perdere.

Dal sito http://web.arte.unipi.it :
“In antichita’ le uniche certezze provenivano da fenomeni astronomici.”
(ndr : Oggi invece l’oracolo arriva dalle agenzie di rating…mah…)

“Il primo modo per mettere un argine al tempo fu individuato nel giorno : a un periodo di luce seguiva inevitabilmente un periodo di buio
Ci si accorse invece che la Luna, con le sue forme mutevoli, scandiva il passare del tempo con altrettanta regolarità dell’alternarsi della luce e delle tenebre. La Luna fu così la chiave del primo sviluppo di molti calendari.”

I primi calendari risalgono agli egizi e ai romani.
A quei tempi il calendario della Canalis non lo trovavi mica in giro :)

In questi giorni guardo spesso il calendario, e anche l’orologio !
Sono molto preso tra preparativi per il matrimonio, bollette, pulizie, cucina,
soprattutto cucina, prepara da mangiare, lava i piatti, pensa a cosa mangiare domani ecc ecc
Eccola, la corsa del topo. E’ sempre qui davanti a te.
E’ ancora davanti a te.

“Run rabbit run” per dirla alla Pink Floyd

Prima andavo al lavoro in macchina.
Ora ci vado in metropolitana
Prima dal parabrezza vedevo auto, auto, solo auto, semafori, incroci.
Oggi, dal finestrino vedevo alberi, tanto verde, il cielo, ho visto gente che giocava a golf, ho trovato il modo di evitare di cucinare due volte al giorno e lavare i piatti due volte al giorno.
Prima spendevo 90 euro al mese in benzina
Ora ne spendo 50.

Mi stai seguendo ?
Riesci a cogliere l’enorme valore del tempo ?
Capisci che in questa storia di ricchezza non ho usato soldi ?

Se avrai la pazienza di seguirmi, realizzeremo la vita che hai sempre sognato, una vita ricca a prescindere dal tuo conto in banca, dallo spread, e da tutte le cazzate che ti dicono in tv e sui giornali
,)

La decrescita e’ la vera crescita. Alcuni esempi.

Molti pensano che la decrescita sia qualcosa di simile alla rinuncia piu’ estrema, qualcosa come tornare ai tempi delle caverne, privarsi del benessere.
Ecco perche’ si e’ cosi’ ossessionati dalla crescita, perche’ si ha paura di rischiare per vivere meglio.
Al solo pensiero di vivere in un altro modo, ci viene in mente il cavernicolo che si scalda col fuoco.

Il termine decrescita nasce soprattutto per fare una distinzione dal termine ‘crescita’

Oggi giornata vorticosa.
Mentre un ventaccio spazzava via qualsiasi cosa, il cielo pero’ era di un blu galattico meraviglioso.

Per alcuni la decrescita potra’ sembrare solo un ventaccio che gli scombina tutti i piani.
Per altri una via d’uscita dal tunnel della crisi.

Fatto sta che uscire dalla crisi e’ possibile, ma solo nel momento in cui ci si rende conto dell’esistenza del problema.
Il drogato esce dalla droga proprio nel momento in cui si rende conto di essere in un bel guaio.

Ci lamentiamo che le strade sono troppo trafficate.
Ci lamentiamo che c’e’ troppo inquinamento.
Ci lamentiamo che non riusciamo ad arrivare alla fine del mese.
Io ero tra quelli.
Ero.
Gia’, perche’ nel mio bilancio mensile, una delle voci che mi dava piu’ fastidio era quella relativa all’automobile, che utilizzo prevalentemente per recarmi ogni giorno al lavoro, ma non mi rendevo conto delle dimensioni reali del problema.
Ecco perche’ non lo risolvevo.
Credo di averne parlato varie volte delle sensazioni sgradevoli che mi dava rinchiudermi ogni mattina in quella scatola di metallo, io come tanti altri in fianco a me, tutti insieme in coda , ma fondamentalmente tutti isolati.
Ero tra quelli.

Ora non piu’.
Con una mossa, ho risolto tutti e 3 i problemi (cosi’ non parlo solo di teoria) :
- non sono piu’ in mezzo al traffico, sono piu’ rilassato percio’ la mia fidanzata e’ piu’ contenta :)
- sporco un po’ meno l’aria (vabe’, le scoregge saro’ costretto a farle ancora per un po’ , abbiate pazienza)
- il mio portafogli sorride.

Ma c’e’ ancora di piu’ : ho piu’ tempo per me, e non dovendo guidare posso leggere o fare una telefonata senza mettere a rischio la vita degli altri :)
Allora, qual e’ la vera crescita ?
E’ quella di cui parla sempre il gruppetto di pensionati che sono ai vari governi ?

Scusatemi, ma in questi giorni vado forzatamente un po’ di fretta.
Tra una corsa e l’altra, oggi ero in municipio con la mia futura sposa
Prima vengono le cose importanti ,)

Negoziare. Come vivere bene mentre gli altri pensano alla crisi.

Dagli imprenditori-suicidi ora siamo passati agli imprenditori-kamikaze :)
L’altro giorno un imprenditore di Bergamo Luigi Martinelli, 54 anni, in preda alla disperazione per problemi economici e dopo avere ricevuto una cartella esattoriale, ha fatto irruzione armato di un fucile a pompa e due pistole nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia.
Storia, l’ennesima, figlia della crisi economica.

Vedo che si continua a dare la colpa di questi gesti alla crisi economica.
E’ evidente che l’uomo ha perso la testa.
Nel vero senso della parola, l’ha proprio smarrita, non si sa dove.
Vi sara’ capitato anche a voi di smarrire qualcosa, un mazzo di chiavi, il cellulare, il bancomat, di solito piu’ sono preziose e piu’ ci infastidisce averle smarrite.

Ma la testa no.

Questi imprenditori sono convinti che la soluzione alla propria situazione debitoria sia il suicidio oppure il sequestro di persona.
Essi sono lo specchio di questa societa’ che per anni ha consumato e divorato risorse perche’ se lo poteva permettere : c’era abbondanza su questa terra, non c’era la globalizzazione. C’era ancora la lira.
Mi ricordo le 500 lire, mi piacevano perche’ erano bicolore :)

Dopo, e’ arrivata la globalizzazione, il made in China, in Thailand, in Burundi e l’abbondanza e’ finita.
Ma noi imperterriti a produrre e consumare, a costo di fare debiti.
Debiti per comprare case, capannoni, macchinari.
Montagne di debiti.
Alle banche ha iniziato a piacere questa situazione, concedendo un mucchio di prestiti, ma come cantava il buon Gino Santercole (non so se sapete chi e’) ‘tu carichi il fucile di chi ti spara e dopo piangi se la vita e’ troppo amara’.
Che quelli della banda bassotti Equitalia siano stronzi non ci piove, ma e’ anche vero che questi imprenditori hanno caricato il fucile delle banche e ora piangono.

Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita’ per anni, indebitandoci fin sopra i capelli (per chi ce li ha ancora) e ora le cose stanno tornando alla normalita’.
L’anomalia era negli anni passati, non adesso.
Dunque non c’e’ bisogno di suicidarci a causa dei debiti, ma di prendere consapevolezza della situazione e di noi stessi.

Possiamo sempre negoziare ! :)

Cosa c’entrano un corso, un costume da bagno e delle buste ?

Tempo fa parlai di alcune negoziazioni andate a buon fine.

Sono state condotte principalmente con l’intento di soddisfare gli interessi di entrambe le parti.
Nell’iscrivermi al corso , chiesi uno sconto in cambio del pagamento anticipato.

Nel comprare un costume da bagno , intavolai una trattativa partendo lontano dal mio prezzo di riserva (ho potuto farlo

perche’ ero in Thailandia, magari parlero’ di questo argomento in un prossimo post)

Nell’acquistare delle buste , chiesi uno sconto in quanto ne dovevo comprare 100.

Win-win, prezzo di riserva, sconto, tratteremo piu’ approfonditamente questi argomenti in futuro.

Oggi andro’ a fare visita ai miei cugini nel loro agriturismo, che e’ ancora meglio che avere uno sconto ! ,)