Monthly Archives: marzo 2012

Trading – Sulla disciplina

Ieri ho seguito un bel webinar sulle barre di volatilita’.
Sto parlando di trading, non di uccellini :)

Ho imparato un sacco di cose !
In questo settore traspare il ruolo fondamentale che assume la disciplina.
Ora starete pensando a Daniel-San in karate kid “togli la cera, metti la cera”

Sul blog hermantrading.com, e’ stato postato un video che mostra come la
scarsa disciplina (soprattutto di se’ stessi) possa essere controproducente.
:)

Inoltre vengono date alcune regole fondamentali per chi si avvicina a questo mondo
remunerativo, ma altamente rischioso.

Lezione N°1 – Usa SEMPRE lo Stop Loss e Gestisci Sempre Il Tuo Rischio
Lezione N°2 – Agisci Velocemente
Lezione N°3 – Capire il Rischio di Ogni Trade
Lezione N°4 – Smettila di Trattarti Male. E’ Devastante

Ma soprattutto

Lezione N°5 – Prenditi la Responsabilità dei Tuoi Trades

Ecco, direi che quest’ultima regola la ritengo fondamentale, perche’ non solo nel trading, ma anche nella vita i nostri problemi sorgono proprio quando iniziamo ad attribuirne la causa a qualcosa che sta “la’ fuori”.

Invece e’ opportuno chiedersi che cosa non ha funzionato e come possiamo correggerci per far si’ che funzioni.
Per farlo occorre essere disciplinati.

Prendersi la responsabilita’ dei propri insuccessi necessita di molta disciplina,perche’ e’ richiesto un grosso lavoro di introspezione e correzione delle proprie abitudini
Ma tutto questo lavorare a chi giova ?
Ma chi c’o fa fa’ ?

Non e’ forse piu’ semplice timbrare il cartellino ogni mattina e lavorare 8 ore al giorno ?

Sulla liberta’ finanziaria.

Nei miei post, parlo spesso di liberta’ finanziaria e di come raggiungerla.
Sto esplorando diversi strumenti a mia disposizione : investimenti, negoziazione, gestione delle proprie finanze, ecc.

Tra questi strumenti c’e’ anche il trading, che pian piano approfondiro’.
Oh, magari poi scopro che e’ una tavanata galattica, tanto per citare un comico dei miei tempi. :)

Badate bene, non esiste lo strumento perfetto, in nessuna cosa.
Sta a noi saper usare gli strumenti piu’ vari, nel modo piu’ efficace per raggiungere il nostro scopo.

Dunque, ricapitolando :
Gli strumenti per raggiungere la liberta’ finanziaria sono innumerevoli, e tra gli strumenti per realizzare i propri sogni c’e’ la liberta’ finanziaria.

Ma cos’e’ questa fantomatica liberta’ finanziaria ?
O meglio, cosa intendo io per liberta’ finanziaria ?
Andiamo nel dettaglio :
Preferite essere schiavi delle cose , o preferite padroneggiarle ?
Prferite essere schiavi della vostra vita o preferite padroneggiarla ?

Bene, tutto quello che riusciamo a padroneggiare, ci rende liberi.
No, no, il lavoro in generale non rende liberi, come scriveva qualcuno…
Un certo tipo di lavoro (legale mi raccomando !) , invece , rende liberi.

Il viaggio in Thailandia che mi sono potuto permettere qualche settimana fa, e’ solo uno dei tanti frutti della liberta’ finanziaria.
Ma non si tratta di andare in vacanza per fare lo “sborone” (come si dice da queste parti)
Si tratta di andare in vacanza in uno dei posti piu’ belli della terra, spendere pochi soldi e tornare piu’ ricco di prima, migliore come persona.
Lo so, sembra impossibile, vero ?

Vi piacerebbe avere piu’ tempo per vostra moglie o i vostri figli, oppure per le vostre passioni senza dover lavorare 8,9,10 ore al giorno per ritrovarsi poi sempre allo stesso punto ?

Non si tratta di guadagnare sdraiato su un’amaca (i guadagni facili non esistono), non si tratta di soldi, ma di felicita’ e ricchezza.
E’ un viaggio che ho iniziato e che cerchero’ di condividerlo attraverso questo blog.

Intanto ieri, senza sforzi, ho trovato per terra una monetina da 1 centesimo :)
Anche questa e’ liberta’ finanziaria.

Trattative – dall’articolo 18 alle mutande

Oggi inizia ufficialmente la primavera!
Tuttavia stanotte ho dormito male, forse perche’ dalle mie parti c’e’ un caldo eccessivo in questi giorni.

A proposito di caldo, in questi giorni di febbrile trattativa tra il governo e le parti sociali per la riforma del lavoro, stiamo assistendo a un esempio di come si puo’ svolgere un negoziato tra piu’ parti.
Pare che si sia in dirittura d’arrivo e che stia per essere infranto un tabu’.

In queste settimane si e’ fatto un gran parlare della trattativa tra governo e sindacati, Monti ha ringraziato le parti sociali per il contributo , ma ha sottolineato cortesemente che lui deve rispondere al parlamento.
In altre parole, il professore della Bocconi ha detto ‘le faremo sapere’ ,)
Nella trattativa sono intervenute varie figure: Fornero, Bonanni, Camusso, Monti, Angeletti, Confindustria.
La CGIL ha dichiarato battaglia, mentre CISL e UIL sono abbastanza d’accordo con le proposte del governo.
Abbiamo inoltre assistito piu’ volte a una trattativa ‘di posizione’ tra Camusso (“l’articolo 18 non si tocca”) e Fornero (“dobbiamo fare la riforma”).

Ogni interlocutore ha molteplici interessi, dunque come conciliare gli interessi di tutti? (con tempi stretti tra l’altro !)
Faccenda complicata. L’ideale sarebbe che non ci fossero più di due interlocutori.

Nel frattempo in Thailandia, tra un succo di mango e una nuotata, io contrattavo per il mio costume da bagno con la popolazione locale
Trattativa condotta con successo, visto che non volevo spendere piu’ di 200 BAHT e ci sono riuscito, mentre il negoziante era partito da 450 BAHT.
Ho dovuto comprare un nuovo costume perche’ quello che avevo l’ho rovinato, ma questa e’ un’altra storia…

Bisogna saper negoziare per raggiungere la liberta’ finanziaria, perche’ ogni soldino risparmiato e’ un soldino guadagnato.

Di che cosa dovremmo gioire ?

Eccomi di nuovo qui.

Sono stato dall’altra parte del mondo per qualche giorno e ho visto un bell’esempio di decrescita.

Persone che ti sorridono anche se non hanno niente, vivono con poco, ovvero quanto gli basta per vivere, il sole gli colora la pelle, il mare gli bagna il cuore, sono felici.
Fanno la fila dentro un tempio per ringraziare la natura ogni giorno per il fatto di essere vivi.

Su una spiaggia abbiamo trovato una grotta dedicata alla fertilita’.
Probabilmente esisteva fin dai tempi dei pirati che solcavano quei mari.

Poi arriva il momento di prendere l’aereo e tornare a casa (qual e’ la mia vera casa?)…

Ieri al TG hanno mostrato un servizio di un benzinaio in Puglia indipendente, nel senso che non si rifornisce solo da una compagnia petrolifera.
Sono le cosiddette ‘pompe bianche’, che decidono di volta in volta da quale compagnia rifornirsi, e in questo modo riescono a offrire prezzi piu’ bassi ai clienti finali.

Si parla di prezzi che oscillano tra 1,6 euro e 1,7 rispetto a 1,8 – 1,9 euro.
Si e’ creata una fila di macchine che si rifornivano da questo benzinaio e sui volti delle persone c’era la soddisfazione per avere finalmente trovato un benzinaio che ti fa pagare la benzina qualche centesimo in meno.

Cos’e’ che ci rende davvero felici ?

La leadership di Monti non e’ sufficiente

Non c’e’ dubbio che lo spread tra Bund e BTP sia sceso costantemente da quando si e’ insediato Mario Monti al governo.
Non e’ l’unico effetto positivo della sua azione
E’ migliorata la credibilita’ dell’Italia sulla scena internazionale
Angela Merkel continua a esprimere parole di apprezzamento per quest’uomo.
Altrettanto ha fatto Obama
Persino i cinesi gli stringono la mano.

Tutto questo non puo’ che fare bene all’immagine dell’Italia e aul suo futuro, ma…
Monti ha un mandato che scadra’ nel 2013.
Sulla scena politica italiana non si vedono ne’ facce nuove , ne’ si sentono discorsi nuovi.
Cosa accadra’ quando si andra’ a votare ?
C’e’ la forte preoccupazione che si ritorni di nuovo a una politica fatta di parole vuote senza sostanza.
Ecco perche’ i BTP a breve scadenza hanno un rendimento basso….finche’ c’e’ Monti l’Italia non corre rischi di default.
Invece i BTP a lunga scadenza non contemplano l’esistenza di Monti.
Chi governera’ l’Italia tra 2,3, 5 anni ?
Non si sa.
Chi governera’ sara’ altrettanto affidabile ?
Non si sa.

Monti non solo ha dimostrato di saperci fare con i conti, ma sta dimostrando anche una leadership forte, degna di un paese come l’Italia.

Puo’ definirsi avanzata un’economia in cui c’e’ una banca centrale che nel giro di due mesi ha inondato le banche europee di enorme liquidita’ per scongiurare la chiusura dei rubinetti del credito a famiglie e imprese (credit crunch) ?
Miliardi di euro prestati all’1%.
Provate a chiedere un prestito alla banca, altro che 1% di interessi…vi chiedono il 4, il 5 , il 7% e persino vostra nonna come garanzia.

Ma qui sulla Terra questa liquidita’ ancora non si e’ vista.
Le famiglie non hanno accesso ai mutui e le imprese non hanno accesso al credito.
Inoltre le banche , dopo questo bel regalo della BCE (nonostante le loro pesanti perdite dovute a investimenti rischiosi), si sono lamentate perche’ Monti e’ andato a toccare pure loro, chiedendo di eliminare le commissioni sui soldi chiesti in affidamento.
Insomma , le banche sono l’unica organizzazione che e’ esente dal fallimento.
Se noi comuni mortali non paghiamo le rate del mutuo, ci tolgono la casa.
Se un imprenditore fallisce, gli prendono la casa, il gatto, persino la ciotola del gatto.
Se le banche vanno male, non solo non chiudono, ma ricevono anche soldi in regalo.

Nel frattempo i decreti del governo Monti vengono di volta in volta approvati.
Nei prossimi mesi vedremo i loro effetti nel mondo reale.

In attesa di vedere gli effetti di tutti questi decreti e riforme, vi saluto e parto per la Thailandia.
Stat’v accuort’
,)