Monthly Archives: giugno 2011

Nuoto

Primi passi in piscina.
E’ un ambiente del tutto nuovo per me, ma inizio a prendere confidenza
Ho gia’ conosciuto l’istruttore.

Dopo la riunione di oggi, sono emerse informazioni incerte.
Vedremo che succedera’.
In futuro le mie entrate potrebbero diminuire, ma fortunatamente ho delle cospicue riserve da cui attingere e il tempo sufficiente per risolvere questa eventualita’.
In ogni caso devo iniziare a mettermi in moto per trovare fonti di reddito alternative (legali !)

:D

na na na na

C’era il sole.

Erano 15 anni che non ci andavo.
Andarci con lei e’ stato bellissimo.

L’hai desiderato cosi’ tanto questo momento che man mano che ti avvicini ai cancelli speri che non ti facciano storie, che i biglietti non siano falsi e ti vengono in mente tutte le paranoie piu’ assurde.

Invece ti fanno entrare senza nessun intoppo…e sali le scale che ti portano su…bevi qualcosa …ti prepari…

Salire le scale assomiglia a scalare una montagna…non vedi mai niente di divertente mentre sali.
Quei gradini li fai a uno a uno, poi a due a due…vedi solo muri e cemento. Scritte di qualcuno che e’ passato di li’ prima di te. Qualche frase di odio contro una squadra. Anche qualche dichiarazione d’amore.

Poi a un certo punto la salita finisce, e ti si apre davanti il panorama.
Ti sembra di essere  al di la’ della montagna.
E sei nel tempio del calcio
San siro.

Una marea umana, le urla e poi finalmente l’aria in faccia. Il cielo. Respiri.
L’attesa lunga ma paziente.
L’attesa mi piace sempre. Per qualsiasi cosa.

Mi scombussola dentro. E’ una quiete viva ed emozionante. E’ adrenalina.
Persino la supporter che canta quasi per i fatti suoi diventa parte dello show.

Alzi gli occhi al cielo, il sole sta per tramontare, e’ tutto stupendo. E’ festa.
Poi si apre il sipario.

Non ti sembra vero da quanto ci sei dentro, che a volte affiora un po’ di banalita’.
Ma e’ quando spazi con la vista intorno a te che capisci dove ti trovi.

I nuvoloni neri che coprono il cielo, le urla, l’energia, poi le mille luci…ogni tanto il vento che ti accarezza il viso…sei in un’altra dimensione…

Ma le parole che canti , che parlano di sincerita’ e tenerezza, si mischiano alla grandezza dell’evento e ti fanno volare e sentire calore allo stesso tempo.

Magia allo stato puro.
Nel frattempo e’ sceso il buio, e solo quando si accendono le luci si puo’ vedere che piove a dirotto, perche’ non ti e’ arrivato neanche uno schizzo.
Tutto e’ magnifico, persino la pioggia.

Che cosa c’e’ ? ti sei pentita ? vorresti ritornare indietro e dirgli…cosa ?

E nella pausa, facciamo un’onda umana e ci applaudiamo tra di noi.

Sembra di essere a una festicciola tra 80.000 amici. Ve la immaginate ?

,)

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