Monthly Archives: dicembre 2010

Buonanotte

Sul finire di questa giornata, prima di andare a dormire, penso a come e’ andata

Abbassiamo un po’ le luci
I rumori si attenuano.
Il mondo va a nanna

Com’e’ andata oggi ?

Il mio capo ha esaudito la mia richiesta.
Mi hanno accreditato la tredicesima (evvai!)
Il mio conto in banca, in un anno e’ salito del 50% !
Ho sistemato tutte le situazioni traballanti
Direi che posso partire per le meritatissime vacanze di Natale.

Buonanotte

Ah, dimenticavo : tanti auguri a chi resta !
;-)

In questi giorni sto seguendo con molto interesse le proteste degli studenti in piazza.
Ho sentito dire qualcuno che le proteste studentesce sono ‘roba superata’.

Sara’…ma gli adulti dovrebbero smetterla di etichettare i giovani come ‘fannulloni’ , salvo poi stroncare ogni loro iniziativa.
Non sto dicendo che per comunicare il proprio pensiero e’ ammesso spaccare le macchine e dar fuoco ai negozi, io sono contro ogni forma di violenza.

Pero’ forse bisognerebbe andare piu’ a fondo alle cose anziche’ rimanere in superficie.
Anche quando la superficie non ci piace.
E io non credo che i giovani che hanno fatto ‘casino’ in piazza si siano di colpo rimbecilliti.
Per lo meno , non tutti.

Un fatto e’ certo.
Per trovare proteste studentesche bisogna tornare indietro al famoso ’68.
Quanti anni son passati ?
Tanti.

E in questi anni dov’erano finiti ?

Nel nostro paese protestano tutti, tranne gli studenti.
Mo’ pure loro si sono ‘svegliati’.
Cosa vorra’ dire ?

Forse che per anni si sono sorbiti ogni tipo di minestra gli propinavano gli adulti ?
Forse gli adulti hanno proposto uno stile di vita che i giovani hanno seguito per anni, ma che ormai non funziona piu’ per i giovani  ?
Forse gli adulti hanno detto ai giovani "studia, che poi cosi’ trovi lavoro !"
Per un po’ ha funzionato.

Ma nel momento in cui e’ mancato il lavoro, i giovani hanno continuato a studiare ancora piu’ assiduamente
Nel momento in cui qualche adulto ha iniziato a mettere le sue mani pure sulle scuola, ecco che i giovani hanno detto giustamente ‘ci avete tolto i sogni, le speranze, il lavoro, e mo’ pure la scuola’, che cosa ci rimane ?’
Lo schema proposto dagli adulti ha iniziato a scricchiolare dalle fondamenta.

Casino.

A volte pero’ e’ solo dal caos che puo’ nascere il nuovo ordine…

Molti adulti vedono queste manifestazioni anche un po’ violente, come qualcosa di anomalo.
Secondo me invece l’anomalia era prima.
Da sempre i giovani rappresentano il ricambio ciclico della vita , proprio come avviene nel regno animale e vegetale, e’ il nuovo che sostituisce il vecchio e garantire la continuita’ della vita, che nel caso dei giovani si manifesta attraverso il sentimento di ribellione al mondo degli adulti
In fondo tutti  noi abbiamo combinato qualche bischerata da adolescenti, perche’ non ci andava piu’ di seguire mamma e papa’.

Invece negli ultimi decenni i giovani hanno seguito i vecchi andando contro la loro stessa natura.
Ecco che la natura, quando viene soffocata per troppo tempo, poi esplode tutta in una volta, come una pentola a pressione.
Quindi secondo me le manifestazioni dei giorni scorsi sono solo un’esplosione di qualcosa che non poteva funzionare.
E’ per lo stesso motivo che e’ nella natura degli adulti indottrinare i giovani, perche’ crescendo, negli adulti si radicano le convinzioni su come dovrebbero andare le cose.
E gli adulti, dopo aver creato le scuole, hanno creato pure la tv.
Con l’arrivo della tv nelle case, il mondo degli adulti ha piazzato i suoi tentacoli dove la scuola non era mai riuscita a farli arrivare…

Tutti i cambiamenti non partono mai dall’alto
Perche’ mai una piovra dovrebbe allargare i tentacoli di sua iniziativa ?

Dunque sono contento che i giovani si siano risvegliati, perche’ solo loro possono cambiare la loro condizione.

Non sono molto d’accordo con chi si lamenta e non fa mai niente per migliorare le cose e ultimamente i giovani si lamentavano troppo e facevano poco.
Dunque ben vengano le manifestazioni dei giovani, seppure in forma ‘grezze’ e portano un po’ di caos…ma hanno dormito per troppo tempo e gli adulti li avevano narcotizzati per bene…

Non esistono adulti cattivi per i giovani che hanno voglia di portare avanti le loro idee.

Spero che qualche adulto non tenti di soffocarli come e’ stato fatto per anni, che non si fermi alla superficie e dia loro il giusto spazio, anche se l’inizio e’ stentato e privo di forma…
Del resto, per creare qualcosa bisognera’ pur incominciare da qualche parte.

Vedo l’inizio di un nuovo ordine…

:-)

 

Che dire ?

La scorsa settimana dopo aver cercato dappertutto, ho dovuto accettare l’amara realta’ : ho perso il bancomat, l’ho bloccato immediatamente, poi l’ho ritrovato.
Ma ormai era bloccato e non me lo potevano piu’ sbloccare.
Quindi seguo la procedura per riaverne uno nuovo, senza averlo mai perso realmente !
Ora attendo il nuovo bancomat.

Oggi.

Mattina.
Apro un occhio pensando a quanto ho dormito proprio bene.
Guardo l’orologio.
Di solito a quell’ora sono in mezzo al traffico che mi reco al lavoro.
Io invece a quell’ora , oggi ero ancora sotto le coperte !
In 10 secondi ho dovuto scegliere le cose essenziali da fare per arrivare in orario in ufficio.
Da quel momento avrei dovuto correre.
Apro la finestra e ….nevicava.

Bene, proprio quel che ci vuole quando hai frettta !

Vabe’ dai , oggi almeno e’ venerdi 17….direi che e’ tutto normale

:-)

 

curiosita’

Ma chi e’ che ha inventato le parole ‘sempre’ e ‘mai’ ?
Per me dovrebbero essere cancellate dal vocabolario

Non trovano un’applicazione reale nella vita e danno origine all’impossibile.

:-)

Stamattina sveglia tranquilla.

Colazione dolce.
Prendo la macchina e mi dirigo verso l’ufficio tagliando un paesaggio canadese.
Strade pulite, ma intorno e’ il bianco il colore dominante.

Non c’era traffico, molti sono andati via per il ponte dell’Immacolata.
La strada e’ tutta per me, mi godo il paesaggio invernale.
Magari fosse sempre cosi’ al mattino !
Certo si vivrebbe con meno stress e si riuscirebbe a sbrigare le faccende meglio di come si fa si solito.

E’ iniziata la corsa ai regali di Natale.
Il budget e’ stato stabilito, c’e’ pure la neve a creare l’atmosfera natalizia, non manca nulla, pronti – via, ieri ho preso il primo regalo della lista che mi sono fatto.
Mi scoccia sempre iniziare a fare i regali, mi sembra una forzatura e questo mi pesa.
Poi pero’ quando giro per negozi e libero la creativita’ pensando alla persona a cui faro’ il regalo, mi accorgo che e’ un’attivita’ piacevole.
Quando torno a casa mi rendo conto che ci avevo preso gusto !  :-)

In ufficio sempre piu’ facce sconosciute
In sala sempre piu’ volti familiari.
E’ un segnale ?
 

Musica e’…

Guardavo un servizio del tg su lady gaga in concerto in Italia e mi chiedevo cosa ci trovano di cosi’ interessante in una pazza che si concia da pazza (appunto) e le cui canzoni sono costruite solo su due o tre note ripetute ossessivamente.

Poi mi son detto, vabe’ anche i duran duran per i nostri genitori erano quattro deficienti e i giovani che li adoravano, erano tutti superficiali.
Sara’…eppure riascoltando la musica degli anni passati in modo obbiettivo non posso fare a meno di notare che le singole canzoni erano veramente ben costruite o per lo meno , si percepiva che c’era un lavoro artistico dietro un brano.

Oggi, se mi guardo attorno non trovo piu’ nulla di simile.
La musica si e’ notevolmente semplificata , e anche i testi sono diventati delle parole vuote, che non comunicano nulla.
Dalla semplicita’ alla banalita’ e’ un attimo.

Se guardo in Italia, i cantanti emergenti provengono dalla televisione, dove fanno una gara, vincono e poi fanno un disco.
Roba che i grandi rocker, tipo jimi hendrix, jim morrison , ma lo stesso De Andre’ (tanto per rimanere in Italia) oppure Vasco Rossi, cioe’ gente che viveva da rocker,artisti, gente che cantava cio’ che viveva sulla propria pelle
Trasmetteva un messaggio, delle emozioni, raccontava una storia.
Spesso era la loro storia.

Oggi cosa puo’ raccontarci un Marco Carta o un qualsiasi ragazzino uscito da un talent-show di Maria De Filippi ?
Cosa puo’ avere alle spalle ? Che cosa rischia ?
Al massimo prende un aereo e torna dalla mamma, se le cose si mettono male.
Cosa ne sa questa gente della sofferenza, della gioia, dell’amore ?
Dalle loro canzoni non traspare nulla di tutto questo.

Una loro canzone nuova, e’ come un disco gia’ sentito.

E nel mondo non mi pare che le cose vadano meglio.
Vedo una gara a chi fa la cover piu’ riuscita a chi la storpia meglio (o peggio)
La creativita’ dove e’ finita ?

Giovani, ribellatevi a tutto questo !
Basta strizzare l’occhiolino al passato, basta cover, basta imitare altri.
Basta percorrere strade gia’ battute da altri : e’ banale e noioso.
Non vi danno le opportunita’ ? Createvele da voi !
Tirate fuori la vostra creativita’.
Avete dormito per parecchi anni, ma e’ giunto il momento di svegliarvi : ora tocca a voi scrivere la storia.

Invenzioni del secolo !

La gente non sa piu’ come fare per tirare a campare.

Ieri sono venuto a conoscenza di una nuova ‘invenzione’.

Una specie di orologio da polso, che comunica col proprio cellulare, che ti avvisa se ti arriva una chiamata, o che puo’ ricevere gli sms.
Per essere sempre connessi anche quando si dimentica il cellulare da qualche parte.
Non sia mai che qualcuno ci cerca e che poi non ci trova eh !

‘prima ti ho chiamato, dove cazzo eri ?’
‘ero in bagno a far pipi’ ‘
‘che non si ripeta piu’ eh !’
:-D

Se tanto mi da’ tanto, mi sa che la prossima invenzione dovrebbe assomigliare a un’antenna da montare in testa -> che si connette all’orologio -> che si connette al cellulare !
Pero’ sono stato preceduto , pare che abbiano gia’ inventato una tastierina che si collega al cellulare (che ormai e’ piu’ simile a un palmare), da portare comodamente in tasca.
Dunque, ricapitoliamo.
La gente dovrebbe girare con :
- cellulare/palmare
- orologio
- tastierina per cellulare/palmare.
Se casomai un giorno fossi impazzito e decidessi di comprarmi un cellulare di ultima generazione , innanzitutto avvisatemi !!! :D e poi spero che mi regalino anche un carrellino per portarmi appresso tutti questi aggeggi di dubbia utilita’!
Mi pare il minimo.
:-D

Ieri sono andato dal meccanico perche’ da un po’ di tempo la mia macchinina, fa uno strano rumore, secondo me dovuto al FAP (Filtro Anti Particolato per chi non lo sapesse).
Lui mi ha confermato che si tratta del FAP e mi ha suggerito di farmi regolarmente una volta al mese un giretto in tangenziale , giusto per tenerlo pulito !

Vale ancora la pena comprare gli oggetti che produciamo oggi ?
Siamo proprio sicuri che siano costruiti per semplificarci la vita ?

Andate a zappare la terra.

Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guardami quando mi parli……..
Guarda se è "vero"!?
Guardami quando mi parli…….
Guarda se "tremo"!?

…mmhh!….Smettila di parlare….
Guardando il muro!!!

E….. se qualcosa mi devi dire….
Dimmelo "duro"!

Guardala in faccia la Realtà!
e quando è dura!…….

sarà "sfortuna"……
……..SFORTUNA!!!!!

Guardala in faccia La Realtà!
…….è più "sicura"!

Guardala in faccia La Realtà…
è "meno dura"!…..

Se c’è qualcosa che non ti va?!?…
…..dillo alla Luna!…..

Può darsi che "porti fortuna"!…
…..dirlo alla Luna!………

Guardami in faccia quando mi parli!
se sei "sincera"!

Se non mi guardi quando mi parli….
non sei "sicura"!

La voglio in faccia la "verità"….
e se "sarà dura"!…..

La chiamerò "sfortuna"!….
…..Maledetta SFORTUNA!!!!!!!!

switch off

Credo di rientrare in quell’1% della popolazione italiana che non ha il digitale terrestre e non ha neanche un abbonamento alla pay-tv.

Da qualche anno mi capitava di guardare la tv solo durante qualche pasto.
Cosi’, giusto per compagnia.
Col passare del tempo, le poche volte che la accendevo, notavo che il paragone con la vita reale era imbarazzante.
La vita reale e’ sicuramente molto piu’ divertente e intrigante dei programmi TV attuali !
Quando lo “switch off” diventa in realta’ uno “switch-on”

Da quando hanno spento il segnale lei e’ diventata solo una scatola con uno schermo di vetro.
Penso a questo punto che la buttero’, visto che la sua utilita’ e’ pari a zero.

Pero’ accidenti, mi spiace buttare un oggetto cosi’ complesso.
Chissa’ quante persone ci avranno lavorato per costruirlo…ingegneri, periti elettronici, operai…
Eppure proprio non so che farmene…
Vorrei trovargli un posto dove passare la vecchiaia, che so , un circolo per TV anziane a tubo catodico, ma non esistono neanche posti cosi’.
Lei funzionerebbe ancora egregiamente come contenitore, sono i contenuti a non funzionare piu’.
Il suo destino pare che sia gia’ segnato.
Pazienza.
:(

Da qualche anno la mia vita scorreva benissimo anche senza di lei.
Considerando che liberero’ ulteriore spazio in casa mia, direi che dopo lo switch-off, la situazione migliorera’ !

:-D