Monthly Archives: maggio 2010

Ipocrisia dilagante

Domenica ore 13.

Servizio di un TG qualsiasi sul motorshow di Roma.
Presentano auto di serie favolose,  molto belle e potenti (costose!) alcune fanno anche 300 km/h e il giornalista ha la faccia tosta di inquadrare e citare la presenza in fiera dell’autovelox, facendo pure quello responsabile, ligio al dovere, dicendo ‘gli autovelox sono qui a ricordarci dei limiti di velocita. Rispettare i limiti e’ importante’.

Ora io mi chiedo quanta ipocrisia ci sia nel presentare auto di serie che arrivano a 200, 250 km/h quando tutti sappiamo che la massima velocita’ consentita sulle strade italiane e’ 130 km/h.

A che serve fare macchine che superano tale velocita’ ?
Per i casi di emergenza ? per portare la propria moglie in ospedale quando ha le doglie ?
Per andare in pista ?
Per andare all’estero dove ci sono strade su cui si puo’ viaggiare in tutta sicurezza a 230 km/h ?
Quindi all’estero praticamente ci sono tante piste di formula 1 per andare da una citta’ all’altra ?

Sarei curioso di chiedere ai produttori di auto di serie due domande :
‘mi dite per cortesia come mai avete costruito e vendete un’auto che fa i 230 km/h, dato che il limite massimo e’ 130 km/h ?’
‘Mi dite a quale tipo di clientela si rivolge questo prodotto?’

Stessa domenica, ore 14

Gran premio di Formula 1 di Istanbul, Turchia.
Alla griglia di partenza ci sono le auto piu’ veloci del mondo, l’ultimo avanposto della tecnologia applicata all’automobile.
Donne bellissime che reggono l’ombrellino ai piloti in attesa del semaforo verde.
Donne stupende anche tra i box, da far girar la testa.
Un giro di miliardi di soldi per preparare tutto questo show
Sullo sfondo le tribune pero’ sono semi-deserte….c’e’ qualcosa che ‘stride’…

Per chi e’ stato preparato tutto questo imponente spiegamento di mezzi se poi nessuno va a vederlo ?

Perche’ ostinarsi a proporre uno spettacolo super costoso che ormai non interessa piu’ a nessuno ?
Perche’ tenere in piedi un baraccone a cui non importa piu’ a nessuno, o a pochi ingenui che credono ancora che questa formula 1 sia ancora uno sport….

Quanta ipocrisia nell’entusiasmo vero-finto dei giornalisti che commentano questo circo…

E perche’ continuare a proporre in televisione trasmissioni presentate da Raz Degan  ?
ma soprattutto perche’ continuare ostinatamente a proporre stupide trasmissioni quando non si hanno idee ?

Se non si ha idea di cosa trasmettere, non trasmettere nulla mi pare la cosa piu’ ovvia !
Quando ero piccolo mi ricordo che se accendevo la tv prima delle 10 mi beccavo il monoscopio della RAI.

Non sapevano cosa mandare in onda di intelligente, dunque piuttosto mostravano per tutta la notte fino alle 10 del giorno dopo un simpatico disegno ipnotico :-) che mi son sempre chiesto se fosse :
- una faccina (se guardate bene, si possono distinguere il naso e la bocca…gli occhi li ho cercati, ma non li ho mai trovati)
- un test dei colori per il mio televisore e chi l’avesse inventato…
- una specie di totem, tipo quelli dei maya o degli aztechi

ok, era uno stupido disegnino geometrico…ma non mi dava sicuramente fastidio ed era sicuramente piu’ interessante di Raz Degan  :-)

e soprattutto era VERO.

 

telefonata

falegname : buongiorno sono il falegname
io : buongiorno
falegname : ma…l’ho chiamata l’altro giorno !! avevamo preso appuntamento, si ricorda !!?
io : ma guardi che il mio cellulare non ha squillato per niente eppure ero in casa
falegname : eh, io l’ho chiamata ma suonava libero !!
io : boh, strano, il cellulare era acceso
falegname : vabe’ vabe’, comunque io son venuto a casa sua alle 18 come da accordi, ma non c’era nessuno !!
io : ma io ero in casa a quell’ora.
falegname : no. Io sono anche andato all’agenzia , ma nessuno sapeva niente
io : ma quale agenzia ? quella immobiliare ?
falegname : ho anche guardato sul citofono e non c’era mica il suo nome !!
io : ma guardi che ce ne sono diversi di citofoni, lei e’ entrato nel cortile interno ?
falegname : io sono venuto al numero civico che lei mi ha detto !!! ma il suo nome sul citofono non c’era !!
io : ok, ma magari era uno dei tanti citofoni , sa…ci son diversi palazzi sotto questo numero civico. Forse lei ha visto solo il citofono che da’ sulla strada. Io invece sono nel palazzo dove c’e’ il cortile interno, non ha notato che c’e’ un passaggio dalla strada ? Mi dispiace che abbia fatto un viaggio a vuoto. Comunque le spiego, deve entrare nel cortile interno e li’ c’e’ il mio citofono.
falegname : vabe’ vabe’ , comunque il suo nome sul citofono NON C’E’ !!
io : ok, quindi ?
falegname : ehm….
io : ….
falegname : vabe’ , quindi posso venire da lei o no ?
io : mah, veramente poteva venire gia’ giovedi scorso… io ero a casa che la aspettavo….

:-D

casa

Oggi ho scoperto come fare per andare in un posto lontano senza spendere nulla.

Non so cosa mi sia ‘scattato’ stamattina….ma mi son ritrovato all’improvviso e senza volerlo, tra i profumi della mia terra…fra il mirto e il corbezzolo…fra l’oleandro e l’asfodelo
Quell’odore acre caratteristico della terra bruciata dal sole…e dei campi dorati, tra cui senti le cicale…perche’ puoi solo sentirle…sembrano li’ sotto il tuo naso….impigliate tra gli arbusti mossi dal vento …e invece non le vedi mica !  :-)

Ma emettono un suono che non ti puoi sbagliare…ti fa sentire a casa.

Ti fanno sentire a casa, come quell’aria ’diversa’, frizzantina che ti accoglie appena metti piede sulla terraferma

Quell’aria incredibilmente fresca nonostante il sole che brucia, che entra dal finestrino senza bussare , mentre percorri il nastro d’asfalto che accarezza le colline, quella stessa aria , che sa di pulito….invade le tue narici fino a scendere nei polmoni quasi a spazzare via le scorie della fatica,  accumulate in un anno, a ripulire tutto il tuo corpo…

ssshhh….

A volte parliamo troppo.
Per cercare di definire qualcosa usiamo troppe parole, quando invece l’unica parola adatta sarebbe il silenzio.

Perche’ a volte le parole soffocano le emozioni.

Ho parlato fin troppo. :)

cosa c’e’

Ma che cosa c’è
brutta storia eeh!…
certo che… a correre sempre, dici tu
quando mai ti fermi più…
Ma che storia è…
sei in forma uè!
certo che sei un bel fenomeno anche tu
a farti "prendere" così!…

Sai che cosa c’è
non importa SE…
ciò che conta costa sempre un po’ di più
o pago io, o paghi tu!!!

Ma che cosa
c’è
ma che storia è…
certo ci volevi solo tu…
…proprio e SOLO TU!…

Sei in forma UE’…
sono in forma SE!!…
sai che sei un bel fenomeno però…
o pago io… o pagherò!!!…

SAI CHE COSA C’E’
non importa CHE…
quando tocchi il fondo… vieni su!…
…vieni fuori oppure… NON CI VIENI PIU’!…

Ti vedo in forma UE’…
…LASCIA PERDERE…
tanto sei uguale… e dai sei sempre tu!!…
…UN PO’ DI MENO… UN PO’ DI PIU’!!!…

I lavori continuano.

Nel weekend ho imbiancato la mia camera.

Che faticaccia !
Stanco.
Ma soddisfatto.

A opera ultimata e’ stato liberatorio buttarsi sul letto a pancia in su e guardare il soffitto…bianchissimo….e poi fare una panoramica con lo sguardo sul resto della stanza.
Tutto candido.
La fatica e’ stata ripagata dall’ottimo risultato.

Penso che ci sarebbero in giro meno cocainomani se facessero un po’ di lavoro manuale come si deve.
Perche’ dopo due giorni ininterrotti di lavoro , e dopo che ti sei spaccato la schiena, sei talmente stanco che non vedi l’ora di riposarti, e ti passa la voglia di fare il pirla.
E questo purtroppo si e’ perso.
Il risultato della mancanza di lavoro manuale, la perdita della ‘fatica’, ha comportato come conseguenza gli effetti che vediamo nelle strade delle nostre citta’ ogni giorno.

La gente a volte sembra impazzita.
Ma solo perche’ si e’ staccata dalla realta’.

La realta’ non e’ solo vacanza, ma anche lavoro, duro a volte.
La realta’ non e’ uscire tutte le sere a ubriacarsi, ma anche a stare soli con se stessi a meditare (ogni tanto…)
La realta’ e’ questa perche’ questa e’ la vita.
Nella preistoria se non alzavi il culo non mangiavi.
E piu’ ti facevi il culo , e piu’ mangiavi come un re.

Oggi questo concetto fondamentale si e’ disperso chissa’ dove, e non c’entrano i favoritismi e il nepotismo, ma semplicemente si e’ perso il lavoro manuale, non sappiamo piu’ neanche cos’e’ la fatica..

Oggi ho i dolori ai muscoli del collo, giusto per ricordarmi cos’e’ la fatica.
Perche’ la verita’ e’ che se non lo facevo io questo lavoro, non me lo faceva nessuno.
Ma sono contento.
Ogni volta che entrero’ nella stanza, potro’ dire ‘questo l’ho fatto io !’
E poi e’ sempre interessante prender contatto con la materia, con la pittura, coi colori, con qualcosa da plasmare.

Questa e’ la vita.
Si prova, si fa fatica, si impara, si ricavano soddisfazioni, ci si diverte !

;-)
 

sonno

Risveglio mattutino con ennesimo diluvio universale in un mese…
Guardo la temperatura : 12 gradi
Guardo il calendario : 13 maggio
:-(

Se non ci fossero le piante fiorite e gli alberi verdeggianti, direi che siamo a novembre inoltrato anziche’ in piena primavera…

Siccome sono ancora assonnato… (o assennato, ma quello ancora per poco eheh) prima che gli impegni lavorativi invadano la mia mente, non riesco a fare a meno di soffermarmi su un tema che riguarda tutte le persone di questo mondo, ma di cui stranamente se ne parla pochissimo.

La morte.

Pioggia, freddo, morte….bel quadretto eh ?  :-D

Le persone hanno paura a parlare della morte, eppure e’ una cosa che riguarda tutti, ma proprio tutti, un po’ come il lavoro o come fare la pipi’  :-)
E invece se vai da loro a dirgli ‘parliamo della morte?’ ti guardano male come se portassi jella o come se li volessi ammazzare !

Ah, perche’ , vuoi forse dirmi che a te non capitera’ di morire ?
Tipo highlander :-)

E invece, ogni giorno facciamo tutta una serie di cose.
Ci alziamo, andiamo a lavorare, guardiamo un film, incontriamo persone, mangiamo, caghiamo ecc.
Poi la sera, dopo aver fatto tutte queste belle cose, andiamo a dormire.
A un certo punto siamo cosi’ stanchi che e’ bellissimo abbandonarsi al sonno.
Chi non e’ capace di abbandonarsi al sonno, ha firmato la sua condanna !

Durante la nostra vita facciamo tutta una serie di cose.
Studiamo, giochiamo, accumuliamo soldi per comprare oggetti, ci emozioniamo, ci arrabbiamo col collega stronzo, abbiamo paura, ci emozioniamo…ci innamoriamo ! (di qualcuno o di qualcosa)
Poi un giorno , dopo aver fatto tutte queste belle cose, andremo a dormire.
In un sonno eterno.

E’ tutto in perfetta coerenza.
Dunque se quando andiamo a dormire non abbiamo paura, perche’ dovremmo avere paura della morte ?
E’ la stessa, identica, cosa.
;)

L’unica differenza rispetto al sonno eterno, e’ che dopo una bella dormita notturna, al mattino mi risveglio.
C’e’ solo una cosa che mi scoccia : una volta morto, non posso raccontare che sensazioni si provano a morire !
:D

oggi

Dopo svariati giorni di attesa, in una botta sola , oggi , ho sbloccato ben 3 situazioni.
Ora posso procedere
Il percorso continua !

;-)

Di questa giornata mi tengo l’espressione innocente sul viso paffuto di un bimbo cinese di un anno, che fissava la madre con sguardo incuriosito e tenero, senza mai sbattere le palpebre !

man at work :-)

Sono soddisfatto del lavoretto di ristrutturazione della mia casa.
Era la prima volta che mi cimentavo e devo dire che non e’ andata affatto male !

Prima di farlo pensavo che sarebbe stato difficile, e invece si e’ rivelato di una banalita’ sorprendente !
E’ stato sufficiente metterci la testa, progettare a tavolino tutto l’occorrente, i materiali, i vari step da seguire e …mettersi a farlo !

Ovvio, il risultato e’ ancora migliorabile, ma come al solito per scoprire se si e’ in grado di fare una determinata attivita’, basta mettersi a farla.

Ho scoperto di saper fare anche questo.
;-)

Oggi sono andato a fare la mia corsetta quotidiana

Non c’era un bellissimo tempo, anzi, ha diluviato per tutto il giorno.
Un po’ mi infastidiva non poter andare oggi…avevo programmato di andarci ieri, ma non son riuscito…avevo gia’ ‘sforato’ una volta…mi scocciava proprio sforare una seconda volta..
Pero’ fortunatamente la pioggia ha smesso proprio in tempo !
:-)

Il bello di andare a correre all’aperto e’ l’imprevisto da dover affrontare di volta in volta.. ci sono scenari diversi ad ogni sessione, non come negli sport al chiuso dove e’ sempre tutto fisso, statico e ripetitivo.

Oggi ad esempio ho dovuto valutare attentamente che abbigliamento usare.
Guardo la temperatura esterna … 12 gradi… uhm…
Ok mi vesto adeguatamente, ma non troppo pesante, la pelle deve respirare il piu’ possibile !

Tempo umido…ma non piove piu’…

Esco …guardo il cielo….nuvoloni bianchi misti a nuvoloni neri carichi di pioggia…ma per il momento la pioggia se ne sta nei nuvoloni !
Me la rischio e decido di non usare il k-way.

Faccio stretching…inizia a piovigginare…
Ormai ero li’…e cosa faccio ? rinuncio proprio li’ ? no.
Proviamo ad andare…al massimo se la pioggia si fa insistente torno indietro…di corsa ! eheh :-D

Invece dopo un po’ ha smesso di piovere e ho completato interamente la mia sessione !
Quando si dice ‘la fortuna aiuta gli audaci’ …

E finito l’allenamento , mentre tornavo a casa col cuore che ancora batteva accelerato per lo sforzo… i miei occhi soddisfatti guardavano ogni tanto l’orizzonte … in mezzo al tappeto di nuvole grigie c’era qua e la’ qualche squarcio d’azzurro…che poi sembra piu’ bello l’azzurro del cielo quando si fa largo tra i nuvoloni grigi…eppure e’ sempre lo stesso cielo !
o no ? :-)

Che meraviglia la natura…ogni volta ci regala uno spettacolo sempre nuovo…

Navigando nel mare della vita a un certo punto un’isola stupenda, mare turchese e spiagge bianche
Decidere di fermarsi li’ per sempre, ma poi stancarsi presto anche di quell’isola,
Ripartire e finire chissa’ dove, ma non ritrovare mai piu’ un’isola fantastica come quella…
E attraversare mille oceani e mari alla ricerca di un’isola come quella…
Storie di aerei e di coraggio
Vite, mani che si intrecciarono…

Macchia

Il mio spirito ecologista (che di solito e’ solo nascosto) oggi viene fuori prepotentemente.  :-)

Non riesco a rimanere indifferente di fronte alle notizie di questi giorni riguardanti l’enorme disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio da una piattaforma della BP (British Petroleum) nel Golfo del Messico.

In questo momento c’e’ un’enorme macchia di petrolio che ha toccato le coste della Louisiana.
Gia’ quelli della Louisiana erano sfigati a causa del Mississippi che aveva straripato, e poi tornadi vari, e adesso pure il petrolio !
Son proprio sfigati….

Due son le parole che mi rimangono impresse….
‘macchia’
‘sfiga’.

La ‘macchia’ mediterranea.
La ‘macchia’ nera di petrolio.
Darsi alla ‘macchia’
‘Macchiarsi’ di una colpa

E la sfiga ?
Vogliamo parlare della sfiga ?
Parliamone !

Cos’e’ la sfiga ? Ma soprattutto, esiste davvero ?

Siamo in un’epoca dominata dalla razionalita’ in tutti i campi, a volte persino nel campo dei sentimenti…che ho timore a dirlo….mi sembra quasi una bestemmia…
Quindi dovremmo avere tutto sotto controllo, eppure di questi tempi succedono di quelle cose pazzesche , e la maggior parte a causa dell’intervento umano.
L’ultima bravata e’ appunto il disastro del golfo del messico.
E’ il risultato di una serie di azzardi umani.

Io dico una cosa : ma se il petrolio si trova sottoterra da millenni un motivo ci sara’ ? no ?
No, arriviamo noi umani a tirarlo fuori…in nome del progresso….
Eccolo qua il progresso !

A furia di avere la presunzione di poter fare quello che ci pare, ci stiamo prendendo dei rischi mica da ridere…ci stiamo fottendo con le nostre stesse mani…
Quando anche il cibo di cui ci nutriamo non sara’ piu’ commestibile, allora cessera’ di esistere la razza umana.

Amen.

E meno male che avevamo la razionalita’ e la consapevolezza !
Avevamo questo bellissimo dono che ci avrebbe potuto elevare rispetto agli animali e le piante, e invece la razionalita’ sta diventando la nostra croce….perche’ sta soffocando lo spirito di cui siamo fatti.

Gli animali e le piante invece non ce l’hanno la consapevolezza…una capretta mangia senza sapere che sta mangiando e perche’ lo sta facendo
E noi quindi ce ne approfittiamo , perche’ la capretta ‘non sa’
La facciamo moltiplicare , la manipoliamo per poi ucciderla quando e come ci pare…
Tiriamo fuori il petrolio da sottoterra, senza pensare alle conseguenze….tanto se fuoriesce pagheremo il danno economico…come se i soldi risolvessero sempre tutto.
Quando le piante e gli animali son morti non puoi andarli a ricomprare al centro commerciale…
O all’outlet…

E facciamo tutto questo bel lavoro in nome del "progresso"…ma regrediamo anziche’ progredire, se dopo tutti questi anni ancora non abbiamo capito che la natura e’ una cosa piu’ grande di noi, non il contrario.
La natura non e un’optional di cui possiamo fare a meno.
Siamo uomini piccoli e stupidi e abbiamo la presunzione di fare quello che ci pare con il pianeta in cui viviamo…
Eccola qui la nostra ‘macchia’.
La presunzione.
Altro che macchia di petrolio….la nostra in confronto a quella chiazza e’ mille volte piu’ grossa !
 
Ci riempiamo la bocca di tante belle parole di cui non sappiamo neanche il significato.
Progresso.
Progresso significa progredire , andare avanti, migliorare, rendere il pianeta piu’ vivibile di come l’abbiamo trovato.
Invece lo stiamo lasciando pieno di schifezze, di rifiuti, di caos.

Noi esseri umani razionali e ordinati stiamo lasciando il caos !
Quando il caos sara’ totale, allora quel giorno l’uomo scomparira’ e tornera’ finalmente l’ordine.

Solo noi esseri umani possiamo scavarci la nostra fossa.
E lo stiamo facendo.

A meno che ognuno di noi ogni giorno, ogni ora, ogni minuto eviti di fare cose contro natura, contro la natura….ma lasci che la natura faccia il suo corso…
Solo cosi’ potremo progredire.
Solo cosi’ saremo finalmente liberi dalla nostra croce !