Monthly Archives: ottobre 2009

Situazione

Lo stato delle mie finanze e’ molto buono.
Ho scoperto che l’importo del mio mutuo residuo e’ di gran lunga inferiore alla media nazionale.
Solo 3 anni fa era ancora in media…

Di questo passo anche la rata del mio mutuo diventera’ molto piu’ leggera.
In parte gia’ lo e’ diventata.
Bene.

In attesa del corso e dell’esame, resta da capire come realizzare il mio sogno…
Ho individuato le potenziali regioni dove potrei realizzarlo.
Manca l’individuazione del ‘cosa fare’ e del ‘come farlo’.

Prima o poi ci arrivero’ :-)

Devo anche ricordarmi di comprare quel libro…

Sogni + Realismo = realizzazione

Pensiamo di essere liberi, ma in realta’ non lo siamo perche’ siamo piu’ liberi di quanto crediamo.

La liberta’ parte dai sogni.
I sogni sono l’espressione piu’ alta della liberta’.
Nessuno ci puo’ privare dei nostri sogni e non ci sono sogni di serie A e di serie B.
Siamo tutti uguali di fronte ai sogni, quindi : massima liberta’ !

Spesso parlo di sogni da realizzare, di sogni da far crescere, di sogni da non soffocare….
Gia’.
Ma poi ci si scontra col muro della realta’.

C’e’ sempre una distanza abissale tra il sogno e la realta’.
Tra l’aereo e il terreno.
Ci vorrebbe un ‘ponte’ …o una ‘scala’ di collegamento…

Ccome realizzare i sogni nel concreto ?
Bella domanda.

Qualcuno si e’ mai posto il problema ?
No ? e perche’ ?
E perche’ i sogni devono essere sempre vissuti come qualcosa di aleatorio ?…di virtuale?
..come se fossero solo aria fritta…come se fossero un diversivo per scacciare momentaneamente la realta’ quotidiana.

E se il sogno diventasse realta’ ?

Non penso che ci farebbe schifo, anche perche’ di solito i sogni sono immagini piacevoli.
Non parlo del sogno inteso come le immagini che il cervello produce quando dormiamo.
Per ‘sogno’ intendo la capacita’ di visualizzare qualcosa a cui tendiamo, che in genere e’ qualcosa di buono per la nostra esistenza

Perche’ noi esseri umani abbiamo la capacita’ di sognare ?
Perche’ abbiamo questo dono ?

Il sogno non si vede nella realta’, non e’ tangibile finche’ e’ solo nella nostra testa…ma se non ci fosse nella nostra testa non potremmo neanche realizzarlo !
Dunque parte tutto da li’ : dalla nostra testa.
Bene.
Ora abbiamo una base, come la pasta per la pizza.
Manca tutto il resto :-)
Ma possiamo procurarcelo.

Dunque la domanda principale di oggi e’ :
Come fare per materializzare i sogni ?

Dunque come un buon progetto che si rispetti, anche la realizzazione di un sogno e’ un progetto a tutti gli effetti.
Con tutte le sue fasi (idea, identificazione dei problemi , delle risorse, action plan, realizzazione ecc.)
Percio’ basta trattarlo come tale.

Non sara’ semplice realizzarlo, non perche’ sia difficile in se e per se’, ma perche’ durante il ‘cantiere’ incontreremo parecchi ostacoli e variabili che potrebbero costringerci a variare il progetto in corso d’opera, o i tempi potrebbero allungarsi, o peggio ancora demoralizzarci e abbandonare l’impresa.

Dunque il sogno parte come desiderio fantasioso allo stato puro, per poi essere smussato e ‘sfrondato’ di tutte le cose troppo sparate a caso e non aderenti alla realta’, altrimenti e’ utopia e quindi e’ davvero aria fritta.
Ecco che quindi da una base grezza, il sogno-progetto viene riveduto e opportunamente corretto (non stravolto), adattato alla realta’ con raziocinio e buon senso.

L’importante e’ mantenere lo spirito del sogno dall’inizio alla fine.
Lo spirito e’ la cosa che piu’ conta.
Dopodiche’ ci vuole la costanza, la pazienza e la tenacia.

Buon lavoro !
;-)

Ah , dimenticavo : il sogno e’ personale e non cedibile ;-)

PS.: anche stasera sono riuscito ad aggiungere 1 ora in piu’ di sonno ;-)

Tremonti vicepremier ! Subito. :-)

ahaha
mitico Guzzanti !

yawn

E’ stata una giornata molto intensa e densa di eventi…se dovessi definirla, direi che oggi si sono ribaltati gli opposti !
Sono rimasto stupito di come la forza e la debolezza possono variare nella stessa persona a seconda della giornata..
Ed e’ stato bello poter dare un consiglio a chi oggi si e’ sentito debole e a tirar fuori in lui di nuovo la sua forza…

….ma io devo dormire di piu’ !
Non posso andare sempre a letto cosi’ tardi…almeno non durante la settimana :-)

vabe’, intanto ho fatto un passo in avanti : dalle 2.00 di mattina son passato all’ 1.00
eheh

Distacchi

Nei giorni scorsi ho fatto l’estratto conto della mia banca.
Negli ultimi 3 mesi , le spese bancarie (tra commissioni , tasse e spese varie) mi sono costate ben 50 euro !
Allora sono andato a rivedermi gli estratti conto dello scorso anno e ho scoperto di aver regalato alla banca ben 77 euro !

Non e’ la cifra in se’ a darmi fastidio, ma il principio.
Se la banca mi presta dei soldi, vuole giustamente un compenso per avermeli prestati (interessi)
Se glieli presto io (aprendo un conto corrente) , dovrebbero essere loro a ricompensarmi.
Invece son sempre io che gli do’ soldi !!!

Cioe’ , cosi’ la cosa e’ a senso unico : sono sempre io che pago loro e mai il contrario !
Cosi’ non mi sta piu’ bene.

Sto optando per un conto corrente online.
Se dovessi dare retta alle persone, quasi tutti (tranne uno) mi sconsigliano il conto online.
Gia’.
Siamo tutti ricchioni col culo degli altri.
Ed io,  di regalare soldi (non dovuti) alla banca , proprio non ne ho voglia.
A quelle persone che mi dicono di non cambiare conto, gli ho risposto ‘dammi 77 euro all’anno e saro’  felicissimo di accontentarti, mantenendo il conto nella banca attuale’  :-)

La verita’ e’ che gli altri son sempre bravi a dare consigli sbagliati quando non si immedesimano in me.
Ma a me non interessa.
Io vado avanti per la mia strada.

Anche se cio’ comporta un distacco dalle cose certe, per le cose incerte.
Qui di certo c’e’ solo una cosa : i 77 euro che mi tolgono ogni anno !  :-)
E non ho intenzione di continuare a tenere una cosa mediocre, nel momento in cui ho un’alternativa.

E questa e’ una metafora della vita, lo vedo tutti i giorni intorno a me.

Tante persone rimangono aggrappate alle loro certezze (materiali e non) anche se stanno pagando un prezzo  non dovuto.
Non vogliono ammettere che ci stanno smenando, perche’ la paura di fare un salto nel vuoto e’ piu’ forte delle piccole sofferenze e delle privazioni che subiscono ogni giorno…lasciando morire la loro anima e il loro spirito poco a poco.
L’idea dell’ignoto le spaventa anche se sanno benissimo che a conti fatti la novita’ apporterebbe un miglioramento alla loro vita.
Eppure non mollano quello che hanno, anche se e’ una vecchia carretta che li sta consumando giorno dopo giorno…anche se quello che continuano a fare ogni giorno e che consentono che avvenga, va contro i loro desideri, anche se non ha molto senso…

Ogni tanto la vita ci pone davanti a delle scelte, delle sfide da cogliere, e quando cio’ avviene significa che e’ giunto il momento di crescere.
La vita in alcuni momenti ci tende la mano, per farci spiccare il volo e dare un senso alla nostra esistenza

Chi ci rinuncia e’ destinato a morire prima con lo spirito e poi con il corpo…quando invece dovrebbe essere il contrario.
Dunque un minimo di rischio bisogna prenderselo, se si vuole avere una vita felice e soddisfacente.
 

Indecisioni

Tutto va bene, tutto e’ regolare.

Se pero’ penso a tutto quello che vorrei , non sono ancora soddisfatto.
Quindi e’ perfettamente inutile pensarci se oggi non posso ancora averlo.
Non sono cose a portata di mano, dunque nonostante l’entusiasmo , oggi lo sforzo e’ superiore ai benefici.
Pero’ e’ giusto lavorarci e impegnarsi perche’ penso ai miei desideri e ne vale davvero la pena.
Mi piace lottare per qualcosa in cui credo.
Mi fa sentire vivo e da’ un senso alla mia vita.
Il resto verra’ da se’ , come e’ sempre stato nella mia vita.
La cosa che mi da’ fiducia e speranza e’ che facendo cosi’, ho avuto sempre quello che volevo.
Dunque e’ il metodo migliore che io conosca.

Percio’ quando la mia mente non riesce a scegliere, a sciogliere i nodi, spengo il cervello e seguo il flusso.
Evito accuratamente la formazione di seghe mentali e tengo solo l’essenziale , cio’ che mi serve ad andare avanti, per non rimanere imprigionato nel gorgo dei pensieri.
Per non rimanere imprigionato in un modo astratto, finto.
Nutro grande rispetto per le cose autentiche, per la realta’.
Adoro la realta’, anche se a volte fa male, perche’ la realta’ ci leva tutti gli orpelli e le sovrastrutture create solo dalla nostra fantasia e ci rivela per quello che siamo davvero.
Capire la realta’ e capire dove mi trovo mi fa capire come sono davvero, coi miei pregi e i miei difetti e dunque da’ la possibilita’ di migliorare come persona, di migliorare la mia vita, mi fa crescere e andare avanti fino al giorno in cui non ci saro’ piu’.
Ma almeno avro’ dato un senso al regalo che mi hanno fatto i miei genitori quando hanno deciso di concepirmi (vabbe’ non gli sono venuto molto bene ehheheh)

Mi lascio trasportare dalla corrente quando penso che per quanto mi stia sforzando, la ragione non e’ ancora arrivata a comprenderci ancora una beata fava in tempi brevi,
significa che :
- quello che la vita mi ha messo sul piatto l’ho fatto. Ora mancano degli elementi per valutare ed andare avanti.
- o forse che c’e’ qualcosa che va oltre la razionalita’, la mia comprensione.

Nel primo caso e’ solo questione di tempo e salteranno fuori altri elementi. Dunque basta aspettare e ci arrivo.
Nel secondo caso non rimane che accettare la cosa cosi’ come viene.

Anche nel non-senso ci trovo un senso.
Quindi do’ un senso anche al riposo mentale e al cazzeggio.

Cosi’ in fase di puro cazzeggio ripenso ai miei amati anni 80 e nella testa ho memorizzata un’immagine buffa che mi ricorda un cartone animato talmente stupido quanto istruttivo.
Del resto se mi piace la mitologia greca lo devo a lei…POLLON !

‘Sembra talco ma non e’ serve a darti l’allegria !’

E’ un cartone veramente demenziale, una stronzata assurda, ma e’ bellissimo perche’ e’ maledettamente serio.
Trovatemi un’insegnante che parla della mitologia greca in modo altrettanto divertente e comprensibile !
Io lo darei come compito a casa : guardare puntata di Pollon e poi ne discutiamo in classe.

La moglie di Zeus che va in giro con le calze a rete, il miracolo bonbon, eros con l’ombelico a croce
Stupendo ahahah
:-)

A breve seguira’ il mio inevitabile momento serio, ma non pesante :-) oggi non posso perdere tempo.
Ho troppe cose in sospeso per poter cazzeggiare a lungo o essere pesante.
Dunque , mettiamoci all’opera !  ;-)

Dall’alto…

Girare per Milano con la mia donna oggi mi ha fatto bene…c’era aria di estate !
Strano , visto che non solo non e’ estate, ma andiamo pure verso l’inverno !!

Eppure c’erano 20 gradi, un caldo sole, e un cielo azzurro che ogni tanto anche Milano sa regalarci e che non ha nulla da invidiare all’azzurro di cieli meno inquinati.
Del resto il cielo sopra di noi e’ lo stesso !

E’ stato liberatorio salire sul duomo e vedere la citta’ dall’alto…lasciare il caos giu’ per terra…
Per una volta, alzando gli occhi al cielo di Milano, la vista non aveva ostacoli artificiali , ma incontrava solo il cielo blu…

Mi e’ sempre piaciuto salire su torri, terrazze, scale, castelli,montagne..non so perche’…
Forse perche’ la nostra anima ha la tendenza alle cose piu’ pure, e mi accorgo che salendo, le cose sono sempre piu’ pure.
Il cielo e’ piu’ pulito.
I rumori che si sentono sono quelli essenziali (l’aria, il vento…)
Forse perche’ quando sei in alto , la situazione ti appare piu’ nitida ed equilibrata.

Stando in basso, si ha una percezione distorta della realta’, e comunque troppo limitata…

Acqua….

Sta piovendo da molte ore…
E oggi sono andato a informarmi in piscina per il nuoto… (costa meno di quanto pensassi ed e’ semplice frequentare !)  ;-)

Dunque l’acqua e’ il tema ricorrente di questa mia pazza giornata…

Intanto la pioggia se ne frega di quello che sto scrivendo…e continua a scendere…  :-)

Piove
su petali e parole
sul cuore mio che batte
sui campi abbandonati e sulla mia città.

Piove
e mentre guardo il mare
ripenso alle parole
che mi hai lasciato scritte
Provo
un pò a dimenticare 

semplice vestita in modo semplice
sei diventata complice e non ti scordo più…

Agosto è ancora nei miei sensi
ma tu cosa ne pensi
mi vuoi ancora bene
indice di una vita semplice 

Chissà dove sarai adesso
chissà se ancora pensi al mare
al caldo da morire
che non si sente più..

Chissà se agosto è ancora nostro,
se ancora splende il sole
o poi magari piove..

Piove,
sui banchi della scuola
su ogni mia parola che non riesco a dire,
provo a dimenticare

….ma non riesco

Acquisti…

Sono soddisfatto del mio acquisto !
Due bellissimi tappeti di pecora !
Sono bianchi e sofficissimi.

In questa fredda mattina di ottobre , al risveglio e’ stato bello affondare i piedi nel soffice mantello bianco…

Son contento perche’ pian pianino sto modellando la mia casetta in base ai miei gusti, e’ come costruirsi un vestito su misura…solo che qui si tratta dell’ambiente in cui vivere, che deve essere rilassante e il piu’ possibile in armonia col proprio stile di vita e personalita’.

Amore & passione

‘ ma l’amore e’ passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi

io ti dico : buttati a capofitto , trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera

come trovarlo ? beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore

Io non sento il tuo cuore.
La verita’ e’ che non ha senso vivere , se manca questo

Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, equivale a non vivere
Ma devi tentare, perche’ se non hai mai tentato, non hai mai vissuto

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Soldi ed efficienza

Mentre penso a come cambiare lifestyle a favore di una esistenza meno frenetica, piu’ in armonia con la natura e con le persone, fatta piu’ di rapporti umani e di passione, penso a una canzone che faceva piu’ o meno cosi’ :

‘i soldi lo so che non fanno la felicita’
immagina pero’ , come puo’ stare chi non li ha’

Ebbene, oggi parlero’ di …soldi !

Questi sporchi soldi , che spesso sono l’origine di tutti i mali.
Ma come tutti gli oggetti, non sono i soldi ad essere malvagi in se’, ma l’uso che ne fa l’uomo.
Secondo me l’uso peggiore dei soldi non e’ la corruzione, ne’ la prostituzione.
Secondo me c’e’ di peggio.
Secondo me l’uso peggiore e’ ancora piu’ nascosto e subdolo, ovvero quando attribuiamo ai soldi un potere piu’ grosso di quello che hanno in realta’ e pensiamo che solo le cose da acquistare per forza siano quelle piu’ costose.
E che per pagarle dobbiamo lavorare 8-10 ore al giorno.
Si innesca cosi’ un circolo vizioso percui diventiamo dipendenti dai soldi e dagli oggetti senza accorgercene, come i drogati fanno con le sostanze stupefacenti.

Vabe’,
io penso che i soldi siano solo un mezzo e non un fine, e che sono sempre io che scelgo cosa comprare e se ne vale la pena, se ne ho davvero bisogno di spendere tutti quei soldi per un oggetto.
Inoltre compro un oggetto perche’ mi piace e perche’ lo ritengo utile, ma non per essere felice.
I soldi li metto da parte o per comprare un oggetto che mi piace, o per usarli nei momenti di difficolta’.
Dunque i soldi mi servono al massimo per vivere tranquillo anche nell’eventualita’ che perdessi il lavoro.
I soldi mi danno la tranqullita’ , ma non la felicita’.
Sono consapevole che la felicita’ non la ottengo comprando oggetti o accumulando soldi, ma facendo quelle cose che mi rendono felice.
Ad esempio trattando bene le persone care, coltivando le mie passioni e interessi, divertendomi con i miei amici, condividendo gioie ed esperienze, lasciando fluire le emozioni e i pensieri.
Essere una persona vera.
Amare ed essere amato.
Questo mi rende felice.
Sono contento di averlo capito alla mia giovane eta’ :-)

ehm…ma torniamo a noi.  ;-)

Facendo due conti, direi che rispetto a ottobre del 2008, i miei conti sono tutti positivi !!!!
- Entrate = +10% 
- Uscite = -1%
- Debiti = -10%
- Liquidita’  = +59% rispetto a ottobre 08

Soprattutto per quanto riguarda le uscite sono contento di essere riuscito a diminuirle , ma ancor di piu’ di averlo fatto mantenendo lo stesso stile di vita.
Per me diminuire le spese non significa rinunciare e basta.
Cerco sempre di avere la stessa cosa pagando di meno.

Ancora due settimane e mi scadra’ l’abbonamento in palestra.
Quindi diminuiranno ulteriormente le mie spese di quasi 50 euro al mese !  ;-)
Molto bene.

Pero’ rinunciare alla palestra senza sostituirla con qualcos’altro peggiorera’ la mia forma fisica.
Quindi devo fare in modo che la sfera economica non vada a intaccare la sfera dell’esercizio fisico, senno’ i benefici del risparmio vengono annullati dalla perdita di esercizio fisico.
Penso che la combinazione piscina + corsa + pesi a casa possa darmi sia il risparmio economico che il mantenimento dell’allenamento.
Anzi, l’introduzione del nuoto dara’ ancora piu’ vigore ai miei muscoli !
Potrei addirittura migliorare contemporaneamente la sfera economica e quella fisica !!

Efficienza e’ la parola d’ordine !!  ;-D

Sabato sera cena con la mia bella in ottimo ristorante messicano.
Con 30 euro a testa abbiamo mangiato molto bene e le porzioni erano abbondanti !

Peccato che i nostri amici abbiano prenotato un film veramente orrendo….e’ stata la prima volta che mi sono addormentato al cinema !!!
:-D

Primi risultati

88% al test d’inglese.
Risultato migliore della classe.
Non male in vista dell’esame di novembre.

;-)

Vediamo un po’

Ho divorato il blog del tizio di cui parlavo ieri.
Cambiare vita.
Riprendersi in mano la propria vita.
Ho notato che e’ molto serio (non sorride quasi mai) e sembra quasi che stia attraversando un travaglio interno e che nonostante si sia liberato di tante catene, sta pagando un prezzo molto alto.
Peraltro mi sembra che non sia spaventato da questo.
Lo vedo molto convinto e molto determinato, quasi incazzato.

Inoltre la sua scelta mi sembra troppo estrema per i miei gusti e vedo nei suoi discorsi solo una fortissima propensione a tagliare i ponti con tutto.
Ogni suo discorso e’ improntato a :
sacrificio
solitudine
impegno
evitare il piu’ possibile di utilizzare i soldi
ecc.

E’ quello che voglio ?
Penso di no.
Penso che ogni cosa acquista piu’ valore quando c’e’ anche il suo opposto.
Il sacrificio acquista valore quando si godono i frutti di tanto lavoro
Il lavoro acquista valore quando e’ supportato dal pensiero
La serieta’ acquista valore se c’e’ anche la leggerezza
Rimanere in uno solo dei due estremi, fa perdere di valore all’estremo.
Infatti si dice che eccedere in una cosa non va mai bene.
I nostri nonni lo avevano gia’ capito.
;-)

Eppure la lezione non l’abbiamo ancora imparata.
cosa voglio dunque ?

Cambiare stile di vita, ma senza rinunciare alle cose belle della vita, come l’amore, come una donna al proprio fianco, gli amici , il divertimento, la leggerezza.
Con questo non voglio dire che per stare bene non bisogna lavorare.
Non voglio eliminare il lavoro, perche’ il lavoro da’ un senso alla vita, e traggo soddisfazione dal fare qualcosa.
Spaccarmi il culo per certi versi mi motiva.
Ma spaccarmi il culo deve avere un senso.
Se lavoro tutto il giorno , e poi non riesco a godermi i frutti di tanto lavoro, che senso ha continuare su quella strada ?
Se taglio i lacci che mi incatenano , puntando verso la liberta’, ma poi vivo in solitudine e ho pochi contatti con altre persone che potrebbero arricchirmi, che senso ha puntare solo alla liberta’ ?
La liberta’ e’ solo una delle tante cose che puo’ farmi felice.
Ma non e’ sufficiente.

Quindi cerco costantemente l’equilibrio e l’alternanza degli opposti, che poi e’ cio’ che e’ alla base della vita.
Non c’e’ notte senza giorno. 

Puo’ esserci un valore anche nella cattiveria, dato che e’ all’opposto della bonta’ ?
Sicuramente tanta cattiveria che c’e’ in giro, giustifica il desiderio di bonta’.
Dopo un immane catastrofe (es. terremoto) diventiamo tutti piu’ buoni.
Dopo la guerra, si cerca la pace con piu’ convinzione rispetto a prima che iniziasse la guerra.
La perdita di tante vite, ricorda all’uomo il valore e il senso della vita.
Dunque il manifestarsi della cattiveria, scatena il desiderio di bonta’.
Ma un eccesso di bonta’ a sua volta, potrebbe giustificare  la cattiveria ?

Ora mi sorge un’altra domanda : e’ giusto pensare in termini di buono/cattivo ?
Buono/cattivo secondo quale giudizio ? secondo quale punto di vista ?

Rischio parte II – cambiare vita

Ecco, come per magia, quando si pensa a una cosa e si lavora per essa, poi si materializza.
Oggi meditavo sul rischio e sulle opportunita’ mancate quando si sta a guardare dalla finestra la vita che scorre.

Ho trovato un articolo sul corriere di un tizio che ha mollato tutto per cambiare vita.
Ha mollato il certo per l’incerto.
Ma ha anche mollato la schiavitu’ per la liberta’, lo stress per l’armonia.
La prigione per la vita !
Si e’ ripreso il TEMPO !!!
Ha ripreso in mano la VITA.

Era un manager, con tanti soldi e con l’illusione di essere libero, in realta’ era schiavo senza saperlo.
Ora non so cosa fa di preciso, ma mi sono salvato il suo sito e non vedo l’ora di leggermi le sue avventure per capire come ha fatto, sicuramente contiene un sacco di spunti utili per cio’ che voglio realizzare, con la consapevolezza che non basta sapere come ha fatto per far si’  che io realizzi i miei sogni, perche’ nessuno ci dara’ il manuale per cambiare vita e realizzare i propri sogni.
So che un giorno dovro’ alzare il mio culo e che nessuno potra’ farlo al posto mio.

Nell’attesa che mi decida , sono fortemente incuriosito ed eccitato all’idea che non sono l’unico a cercare una vita piu’ semplice , meno dispendiosa e piu’ in armonia con l’ambiente.

rischio e miglioramento

Fin qui ho sempre affermato che la ragione , se opportunamente indirizzata, e’ quella cosa che ti fa vivere in armonia con le leggi naturali e ti fa stare bene.

Ma seguendo sempre e solo la ragione, quali possibilita’ ci sono di evolversi e di raggiungere i propri obbiettivi ?
Non possiamo prevedere cosa ci capitera’ in futuro, percio’ a volte siamo costretti a prendere decisioni senza poter contare al 100% sulla ragione, per sapere se sara’ la cosa giusta da fare.

La nostra vita procede in modo lineare, ma a volte ci troviamo di fronte a dei ‘salti’
Questi ‘salti’ , se affrontati, impongono grandi o piccoli cambiamenti nella nostra vita, che ci costringono a prendere delle decisioni.
Percio’ ci troviamo nella spiacevole situazione di vivere nel dubbio finche’ continuiamo a rimandare una decisione.
‘sto facendo la cosa giusta?’
‘se faccio cosi’, faro’ la cosa giusta?’
Anche rinunciare a ‘saltare’ e’ una decisione.
Non e’ detto che rinunciare sia sempre la cosa migliore da fare…

Molte persone iniziano a pensare alle conseguenze negative e percio’ ritengono piu’ giusto rimanere nel proprio stato di comfort, salvo poi rimpiangere di "non averci provato."

Purtroppo esistono situazioni dove non e’ possibile sapere in anticipo se i risultati saranno quelli che desideriamo.
Indi per cui bisogna agire prendendosi dei rischi.
Solo cosi’ possiamo sperare di migliorare.

Se si vuole una vita senza rischi, le possibilita’ di migliorare la propria condizione diminuiscono drasticamente.
A fare sempre le stesse cose, si otterranno sempre le stesse cose o al massimo cambieranno in meglio o in peggio solo a causa di eventi esterni e quindi non dipendenti dalla nostra volonta’.

Se si vuole il meglio per la propria vita, non ci si puo’ affidare solo alla fortuna e rimanere in balia degli eventi, ma bisogna diventare proattivi e prendere decisioni che comportano una percentuale di rischio che ha il suo ‘prezzo’ da pagare in caso di insuccesso, ed essere pronti all’eventualita’ di perdere cio’ che si ha.
Perche’ quando si vince , il premio giustifica il rischio.
Piu’ il rischio e’ alto, piu’ e grande il tonfo o il premio..

La miglior cosa secondo me e’ una via di mezzo , un rischio calcolato, ovvero quel rischio che ti consente di non farti troppo male in caso di insuccesso.
;-)