Monthly Archives: giugno 2009

Vita

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)

Point Break – Punto di rottura (la mia) :-D

Per parecchi giorni all’anno son presissimo, e corro dalla mattina alla sera, sia per lavoro che per svago.
L’azione lascia poco spazio al pensiero.

Capita a volte che ci sono dei ‘buchi’ tra un evento e l’altro , tra due periodi di azione, in cui posso fermarmi a riflettere.
Spesso la domanda e’ : dove cazzo sto andando ? dove cazzo stiamo andando ?

Prima di partire per un viaggio di solito lo si pianifica in modo da arrivare alla meta prefissata nei tempi prefissati.
Nel 99% dei casi cio’ che volevamo (arrivare alla meta) si verifica (salvo imprevisti non dipendenti dalla nostra volonta’) perche’ abbiamo pensato a cosa fare per raggiungere l’obbiettivo.

Capita, durante un viaggio , di sbagliare strada e di finire col girare in tondo
Quando capita cio’, ce ne accorgiamo perche’ vediamo sempre le stesse cose intorno a noi.
Le stesse case, gli stessi alberi, gli stessi negozi (‘eppure qui mi sembra di esserci gia’ passato…’)

La vita di molte persone e’ molto simile
Tante persone conducono la stessa vita tra di loro, e tante persone ripetono le stesse cose ogni giorno, per molti mesi, per molti anni.

Continuiamo a girare in tondo…

Tutte le mattine ci alziamo sempre alla stessa ora, ogni giorno percorriamo sempre lo stesso tragitto, ogni giorno facciamo lo stesso lavoro, ogni giorno compiamo le stesse azioni…
Lavoriamo principalmente per guadagnare soldi , cosi’ possiamo mangiare, ma anche comprare la macchina , la casa, la tv al plasma, il cellulare…
Compriamo un sacco di oggetti, che seppur belli e costosi, rimangono pur sempre degli oggetti…

Passiamo 8 ore al giorno (mediamente!) a lavorare e fare tutta una serie di azioni (in serie) perche’ ci hanno insegnato che a stare disoccupati non si guadagnano soldi e senza soldi non si puo’ vivere…
Ma anche i soldi sono degli oggetti.
Creati dall’uomo.
Ma mentre posso decidere di fare una vita felice anche senza un cellulare (esistono delle alternative al cellulare), non posso decidere di fare una vita felice senza soldi , perche’ non esiste un’alternativa ai soldi.
I soldi sono un driver potentissimo, perche’ motivano l’uomo a moltiplicare i propri sforzi e a decidere di fare qualcosa.
Cosi’ sono nati grattacieli, ponti, le telecomunicazioni, i cellulari, la televisione, le automobili.

Quindi gli uomini hanno creato degli oggetti (i soldi) che a loro volta hanno creato una marea di altri oggetti (le cose) e gli uomini si sono adeguati a questo meccanismo, e tutti i giorni ripetono le stesse azioni per ottenere gli stessi risultati (comprare per possedere oggetti),finendo in un ciclo continuo sempre uguale (loop).

Infatti siamo circondati dal rumore dei motori (che e’ sempre uguale), dai muri dei palazzi (che son tutti uguali), dall’espressione delle persone tutte uguali, dai pensieri delle persone tutti uguali.

Le cose non ci bastano mai, perche’ siamo morti dentro.
E infatti dopo aver inventato i soldi non siamo piu’ riusciti ad andare oltre, a trovare un’alternativa migliore dei soldi.
Si, e’ vero, c’e’ stato un progresso notevole, abbiamo creato un sacco di oggetti, ma non mi sembra pero’ che la societa’ sia migliorata…

Quindi a che gioco stiamo giocando ?
Che porcheria abbiamo creato ?

L’umanita’ non e’ piu’ capace di vivere su questa mondo senza i soldi, anche se l’umanita’ e’ parte di questo mondo.
Non abbiamo pagato nessuno per restare su questa terra.

Eppure continuiamo a lavorare per circondarci di oggetti…
Non sappiamo piu’ goderci le differenti sfumature che hanno i tramonti di due giorni diversi.
Abbiamo paura l’uno dell’altro.
Non sappiamo comunicare le nostre emozioni senza sentirci vulnerabili o senza aver paura.
Sbagliamo con gli altri e mai con noi stessi.
Pretendiamo che l’altro sia uguale a noi, cercando di annullarlo, facendo terra bruciata intorno.
Non abbiamo piu’ la sensibilita’ per capire quanto puo’ essere bella la fantasia di una donna
Non conosciamo piu’ l’adrenalina di vivere la vita perche’ ogni giorno facciamo sempre le stesse cose per paura di sbagliare…
Non sappiamo piu’ cos’e’ la liberta’…
 

La vita e’ bella o brutta ?

Pero’ devo ammettere che il bello spesso puo’ essere oggettivo.
Cioe’, diciamocelo , ci sono delle cose nella vita che oggettivamente sono davvero belle !
Per esempio : alcune opere d’arte.

Detto questo : la vita e’ bella o brutta ?
Non lo so.

Pero’ so alcune cose : qualcuno (e/o qualcosa) ha deciso che noi , proprio noi, dovessimo venire al mondo, per rimanerci ‘n’ anni e che a un certo punto lasciassimo la scena agli altri che verranno dopo di noi.

Possiamo decidere tante cose dentro questa "finestra temporale", ma non possiamo scegliere se nascere, ne’ se morire.
Anche l’uomo piu’ potente del mondo deve sottostare a questa legge.
Prima o poi queste due cose succedono indipendentemente dal fatto che lo vogliamo o no.

Inoltre non c’e’ possibilita’ di replica.
Non possiamo ritornare su questa terra.
Abbiamo una sola possibilita’, una sola cartuccia da sparare.

Ognuno di noi ha questa (unica) possibilita’, e ha la liberta’ di scelta su come gestire questo dono.

Io ho scelto di viverla al meglio perche’ penso che :
- c’e’ sicuramente un motivo se sono venuto al mondo
- non voglio deludere chi mi ha creato (miei genitori) anche se non sono venuto fuori proprio perfetto :)
- visto che gli anni da passare son tanti voglio viverli meglio possibile senno’ sai che agonia !
- la vita scorre solo in un senso : AVANTI . La retromarcia non esiste. Non c’e’ la brutta copia che si puo’ cancellare. Tutto quello che facciamo RIMANE.
;)

Quindi per i motivi che ho esposto qui sopra, ho deciso : la vita e’ bella e non va sprecata.

Landscapes…

Le sere sulla spiaggia…
Le risate….
L’estate…
fare tardi la notte..
Svegliarsi la mattina del giorno dopo…

La liberta’….

amore

Certo che quando ricevo email di un certo tipo mi si riempie il cuore di felicita’…sono davvero fortunato ad avere trovato una donna cosi’….

Quando l’amore bussa alla nostra porta non possiamo fare a meno di essere felici.
L’amore genera altro amore.

ehi tu ! si dico proprio a te , che stai leggendo questo messaggio : smettila di odiare, ma ama te stesso, ama gli altri, dona il tuo amore, dona gioia e felicita’ e vedrai che ne riceverai almeno quanta ne dai, quindi distribuiscila in quantita’ industriale !  ;-)

Quanto ci facciamo condizionare dalle persone ?

Quanto e’ influenzata la nostra vita dalle persone che incontriamo ogni giorno / settimana / mese ?

Anzi, riformulo la domanda

forse e’ meglio chiedersi : 
QUANTO viene deviato il corso della nostra vita a seconda di CHI incontriamo ?

Secondo me , piu’ di quanto immaginiamo e piu’ di quanto possiamo fare da soli con le nostre forze.

Ci penso su…anche se so che non posso farci granche’… la casualita’ e’ un fattore importante della vita, almeno quanto l’ordine , la scienza e la precisione matematica
Averne almeno la consapevolezza e’ importante  ;-)

vado a dormire…

la felicita’ esiste, ma non esisterebbe senza la tristezza.

Oggi voglio incollare qui un messaggio di un mio caro amico, che e’ finito nei commenti , ma che forse merita piu’ spazio .

Un uomo non conoscerà mai la felicità,
se prima non conoscerà la tristezza,
e fino ad allora,
sarà solo schiavo delle sue paure

Sembra un messaggio triste,
in realta’ e’ molto pieno di speranza e di certezze verso la felicita’ piu’ di quanto non sia un messaggio allegro.

La tristezza esiste.
Prendiamone atto anche noi incalliti ottimisti, che a volte sembriamo malati da curare che vediamo solo il lato positivo.
La tristezza cari amici, purtroppo esiste, anzi : meno male che esiste !

Per noi che puntiamo sempre alla felicita’,  bisogna prima sprofondare, perche’ solo quando ci si fa veramente male si puo’ risalire.
Ed ecco che quando ci facciamo male , abbiamo la tristezza che si presenta davanti a noi come il fondo del gradino dove siamo arrivati, oltre il quale non si puo’ andare , ma si puo’ solo salire verso il successivo gradino.

Crescere vuol dire anche picchiare il muso in faccia alla dura realta’.

Che brutto quando da piccoli cascavamo per terra, ci usciva il sangue dal ginocchio e soffrivamo…
Ma com’era bello quando il dolore passava e guarivamo !

Che brutto quando piove, ma che bello quando esce di nuovo il sole !! :-)

Che brutto litigare (cosa che odio !!!) con la propria donna, ma che bello quando si finisce la litigata facendo l’amore…

aaaahh…

La tristezza non fa altro che aggiungere VALORE alla felicita’.  ,-)