Monthly Archives: maggio 2009

Cicli che si aprono, che si chiudono, che si ripetono

Oggi piu’ che mai mi sento attivo e lucido come non mi succedeva da parecchie settimane.

Oggi inizio a sentire che mi sto distaccando da un mondo in cui vedo sempre meno prospettive di sviluppo.

 

Mi sento come gli ultimi giorni in cui frequentavo l’universita’.

Mi piaceva la facolta’ e l’idea di imparare un giorno (non troppo lontano) a fare il mestiere che stavo studiando, ma ero solo rimasto appeso a un’ideale…nel concreto quel ‘giorno’ lo vedevo lontanissimo…sentivo l’esigenza di fare qualcosa di piu’ soddisfacente e realizzante da un punto di vista materiale e personale.
Insomma, l’idea di passare ancora parecchi anni sui libri e poi altri anni a cercare il mio lavoro mi angosciava e mi toglieva la passione necessaria per affrontare una sfida con me stesso e con il mondo di cui volevo entrare a far parte.

Sentivo l’esigenza di staccarmi da un qualcosa in cui non vedevo sviluppi, per dedicarmi qualcosa mai affrontato prima e in cui vedevo ampi margini di crescita : lavorare e fare soldi

Io che vivevo ancora 100% dipendente dai miei non sapevo neanche da dove cominciare !!! 

Ecco, oggi mi trovo piu’ o meno con gli stessi sentimenti.

Il mondo da cui mi voglio staccare e’ il posto da dipendente, o comunque il lavoro nella citta’ in cui vivo.

Pero’ ne sono ancora ‘dipendente’ (eheh) e non ho ancora ben capito come fare a staccarmene,

Come quando volevo lavorare ma non sapevo come incominciare
A un certo punto pero’, dopo mesi a chiedermi se era giusto mollare l’universita’ ed eventualmente quale tipo di lavoro fare e come farlo, e con quali prospettive….ehm…fanculo : ho saltato il fosso !
Ho mollato l’universita’ e ho incominciato a lavorare nel modo piu’ semplice che potevo conoscere, ho dato tutto me stesso, ho fatto un bel po’ di soldini (molti li ho messi da parte, non si sa mai…eheh…ma molti li ho anche spesi eh !)

Ora mi sento come in un film gia’ visto, i presupposti sono identici, non so come come fare il ‘salto’, ne’ quando lo faro’.
Ma di una cosa sono sicuro il salto lo faro’.

Sono sempre molto critico con me stesso , ma di una cosa vado fiero : riesco a vedere molto in la’ nel tempo rispetto alla media delle persone, e riesco a cogliere le occasioni che ritengo piu’ adatte alla mia crescita e al mio sviluppo.

Paura e coraggio

"L’importante non e’ stabilire se uno ha paura o meno.
E’ saper convivere con la propria paura, non farsi condizionare dalla stessa.
Ecco, il coraggio e’ questo, altrimenti non e’ piu’ coraggio ma incoscienza.

Il vigliacco muore piu’ volte al giorno
Il coraggioso muore una volta sola."

(Giovanni Falcone)