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Crisi finanziaria ed etica

In questi ultimi mesi in cui non si sente altro che la crisi finanziaria, societa’ che licenziano in massa i dipendenti, manager che non sono disposti a ridurre i propri stipendi e bonus, mi chiedo :
cosa ha portato a tutto cio’ ? qual e’ la causa ? come e’ possibile che si sia arrivati a questo punto ?

1) situazione : i soldi sembrano essere spariti tutto d’un botto.
A meno che non siano stati letteralmente bruciati col fuoco, i soldi da qualche parte sono finiti. Quindi per ogni persona che ha perso dei soldi o il posto di lavoro o qualunque cosa, c’e’ una persona che ci ha guadagnato.

2) dove sono finiti i soldi ?
La crisi e’ partita dagli stati uniti , laddove le banche erogavano mutui anche a chi forniva poche garanzie di restituzione del prestito, per dirla terra-terra ai ‘poveracci’.
Come funziona ?
La persona vuole comprare una casa , va dal proprietario della casa che gli chiede dei soldi, tanti soldi, cosi’ siccome lui non ce li ha si rivolge a una banca, che glieli presta in cambio di interessi.
Siccome questa persona ha un lavoro precario , succede che magari non riesce piu’ a restituire i soldi alla banca, che quindi si rivale pignorandogli la casa.
Risultato ?
Il poveraccio rimane senza soldi e senza casa, la banca rimane senza soldi, ma si tiene la casa e indovina un po’, il proprietario (che ha venduto la casa) non possiede piu’ la casa, ma possiede i soldi (che gli ha dato la banca per concedere il mutuo al poveraccio)

Ecco dove sono finiti i soldi !

Se ci aggiungiamo che nella somma chiesta per il mutuo,  di solito , il poveraccio ci ha messo dentro le spese notarili e quelle dell’agenzia, ecco che una parte dei soldi e’ arrivata anche a notai e agenti immobiliari.
Quindi ricapitolando :
- i poveracci sono senza soldi e senza casa
- le banche sono senza soldi , ma con le case (pignorate per mancato pagamento del mutuo) sul groppone da vendere (ma a chi le vendono se non ci sono acquirenti?)
- proprietari , costruttori , notai e agenti immobiliari si sono riempiti le tasche.

Se le banche perdono liquidita’ non possono fare investimenti, non possono concedere mutui, prestiti, ecc. quindi falliscono.

E se chiude una banca , anche le imprese non possono piu’ ricevere finanziamenti per le loro attivita’ -> chiudono anche le imprese o licenziano dipendenti.

I dipendenti senza un posto di lavoro , riducono le loro spese a partire da quelle superflue : automobile, tv, ecc.

I produttori di automobili, tv, pc ecc guadagnano di meno, licenziano persone ecc.

E cosi’ via.

Chi ci smena insomma e’ sempre la gente ‘normale’.

Manager, notai, proprietari , costruttori, hanno le tasche piene.
Le banche falliscono , ma i top manager si salvano sempre e non rinunciano ai loro soldi.

L’unico motore sembrano essere solo i soldi.
I soldi al centro di tutto, ma come mai ?

Nessun uomo fa qualcosa gratis , tutti vogliono dei soldi in cambio del loro lavoro, e infatti tutti fanno il possibile per avere un posto di lavoro.
In questo modo l’unico obbiettivo degli uomini non e’ lavorare, ma fare soldi.
Senza i soldi non si fa nulla e siccome l’uomo ha in se’ l’avidita’, accetta il fatto di accumulare sempre piu’ soldi anche a discapito di altre persone.
Chissenefrega dello sviluppo delle persone, l’importante e’ che io ho le tasche piene (strapiene)

Possibile che non ci sia un’alternativa migliore dei soldi, per far si’ che il mondo vada avanti e che ci sia sviluppo ?

Dove si trova la felicita’ ?

Ci affanniamo per tutta la vita , corriamo e inseguiamo qualcosa , come se vogliamo arrivare alla felicita’ pensando che sia lontana e che un giorno ci arriveremo…
Siamo troppo concentrati a correre per raggiungerla che non ci accorgiamo che la felicita’ ce l’abbiamo DAVVERO a portata di mano…ce l’abbiamo sotto il naso ma non la vediamo perche’ siamo troppo impegnati a cercarla chissa’ dove…come se fosse una cosa che riusciremo ad avere in un futuro lontano…e ci auguriamo di arrivarci quantomeno prima di morire.

Ehi, dove stai guardando ?

Non cercare troppo lontano, dammi retta, non guardare l’orizzonte infinito, punta il tuo sguardo sulle cose che i tuoi occhi vedono
Non cercare di captare suoni dallo spazio, lascia che le tue orecchie lavorino per te : ascolta le persone che ti vogliono parlare !
Ragiona col cuore.

LA FELICITA’ E’ GIA’ QUI.

Pensa. Prima di parlare, pensa..

Contare fino a mille, sempre, prima di prendere una decisione. Dipanare le frustrazioni, i problemi personali, la rabbia nei confronti di chi vuoi tu, dal buonsenso, profondamente insito in te. Cercalo sempre, prima di decidere.